A1 – Capolavoro Lucca, stesa la Virtus Bologna

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Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca – Virtus Segafredo Bologna 65 – 59 (21-19, 42-31, 53-41, 65-59)

GESAM GAS E LUCE LE MURA LUCCA: Natali* 16 (4/9, 2/8), Dietrick* 13 (2/5, 3/6), Parmesani* 2 (1/6, 0/1), Gianolla 5 (2/3 da 2), Kaczmarczyk* 7 (3/4, 0/1), Miccoli* 12 (5/6, 0/3), Valentino NE, Gilli 8 (3/5, 0/2), Frustaci 2 (1/1, 0/1), Wiese NE
Allenatore: Andreoli L.
Tiri da 2: 21/39 – Tiri da 3: 5/22 – Tiri Liberi: 8/9 – Rimbalzi: 42 10+32 (Dietrick 8) – Assist: 11 (Dietrick 6) – Palle Recuperate: 13 (Natali 3) – Palle Perse: 26 (Dietrick 6)
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Pasa, Tassinari, Ciavarella, Tava, Barberis 5 (1/2, 1/1), Dojkic 18 (2/7, 3/6), Battisodo 2 (1/1, 0/3), Turner* 12 (4/14 da 2), Zandalasini* 17 (4/5, 3/11), Cinili* 5 (1/2, 1/3)
Allenatore: Lardo L.
Tiri da 2: 13/31 – Tiri da 3: 8/29 – Tiri Liberi: 9/13 – Rimbalzi: 34 9+25 (Turner 14) – Assist: 11 (Battisodo 4) – Palle Recuperate: 9 (Turner 4) – Palle Perse: 25 (Turner 8)
Arbitri: Salustri V., Tarascio S., Mignogna C.

La Virtus parte male subendo un parziale di 14-0, nonostante il minuto di sospensione chiamato da coach Lardo per resettare le idee. Brave Tassianri e compagne a rientrare per poi portarsi in testa sul finire di parziale anche se devono cedere comunque il passo, restando comunque a contatto sotto di 2 lunghezze sul 21-19. Parziale in sostanziale equilibrio, fatto di sorpassi e contro sorpassi, ma a metà del quarto la Virtus accusa un momento di difficoltà realizzativa, concedendo di fatto alle avversarie un parziale di 17-0 interrotto da Turner ad un minuto dalla fine: sette minuti in cui la Virtus ci prova ma il canestro sembra stregato. Le Mura chiude all’intervallo sul 42-31. Dopo la pausa la Segafredo cambia radicalmente pelle: parziale di 5-0 e Lucca è costretta a chiamare il minuto di sospensione. Alla ripresa delle ostilità Dojkic riaccorcia ulteriormente le distanze per il meno otto, mantenendo di fatto il quarto in equilibrio chiuso sul 53-41, con Lucca avanti di 12. Quarto caratterizzato dalle polveri bagnate da ambo i lati. Ultimo quarto per accorciare lo strappo, che mantiene però una sostanziale parità nelle prime battute, ma che trova la reazione d’orgoglio della Segafredo che a due minuti trova il minimo svantaggio sul meno cinque. Nonostante a venti secondo dalla fine Zandalasini trovi il meno quattro, la Virtus si deve arrendere sul 65-59.

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