A1 – Che bella Lucca, San Martino stordita

A1 – Che bella Lucca, San Martino stordita

Prestazione di grande voglia e intensità delle biancorosse che dominano le venete, incapaci di trovare le contromisure

di Fabrizio Tonelli

Che bella Lucca. Stordisce le Lupe sin dalle prime azioni di gioco, le surclassa per intensità, ritmo, presenza nella partita. C’è una ferrea volontà di vincere nelle ragazze biancorosse, c’è il desiderio di regalare il successo alla compagna sfortunata, Silvia Pastrello, che in settimana in allenamento si è rotta il legamento crociato e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. C’è la voglia a fine partita di andare a salutare con il sorriso sulle labbra il dirigente Piero Andrea Piancastelli, cui in settimana è morto il padre.

Insomma ce ne sono fin troppe di motivazioni nell’ambiente biancorosso, non ultima quella di superare una delle squadre in vetta alla classifica per dimostrare di poter essere competitivi e in grado di lottare per il quarto posto proprio con le venete. Quelle venete che il match invece l’hanno proprio steccato. Forse non si aspettavano di trovare di fronte un’avversaria di questo livello, determinata, agonisticamente forte e che la partita l’ha preparata davvero bene.

Coach Iurlaro si era speso in settimana per chiarire alle sue ragazze come comportarsi sul parquet e la squadra ha risposto in pieno confezionando una prestazione di alto livello. Soprattutto in difesa, dove quasi sempre si vincono le partite. Lucca ha lasciato a San Martino appena 20 punti nel primo tempo, equamente ripartiti, 10 per quarto. E ha chiuso invece a 44, scavando il parziale iniziale con le triple, che Abignente sperava evidentemente non entrassero, visto che ha tenuto a oltranza la squadra a zona.

Adrenalina ed energia hanno spinto Gesam, contagiando tutte le ragazze. Come Smorto che mette una tripla appena entrata all’8′ del prino quarto, come Zempare che firma il 24-10 del primo quarto. Lucca capitalizza il tecnico ad Abignente a inizio secondo quarto ed è basket spettacolo con Orsili che con una magata allunga la palla a Jeffery per il 31-10.

Nella ripresa Filippi trova due triple, segnano anche Ostarello e Biorklund e San Martino torna a -15, 54-39. Ma le gambe di Lucca non tremano, c’è un parziale di 7-0 (con 5 di Orsili) che di fatto chiude la contesa e nel finale del quarto quarto Iurlaro si concede il lusso di giocare non con le seconde ma con le terze linee, mettendo in campo insieme a Orsili e Vitari le giovanissime Farnesi, Azzi e Cibeca.

La partita è andata come voleva Iurlaro e non certo come sperava Abignente, che non è riuscito a trovare le giuste contromisure. Un passo falso che comunque ci può stare, visto l’ottima serata di Gesam al tiro (da segnalare le 11 triple su 26 tentativi e i 22 punti di Jakubcova) e che nulla toglie alle possibilità della squadra veneta, destinata a restare nei piani alti della classifica per tutta la stagione. Piani ai quali può legittimamente aspirare anche Lucca, che potrebbe tornare sul mercato per trovare una giocatrice che sostituisca Pastrello. “Solo se troveremo una ragazza in linea con lo spirito della nostra società”, dice a fine gara il presidente Rodolfo Cavallo.

Gesam Gas&Luce Lucca – Fila San Martino di Lupari 76-53 (24-10, 44-20, 66-41)

LUCCA: Jeffery 18, Azzi, Jakubcova 22, Cobeca, Bonasia 5, Orsili 5, Ravelli 11, Vitari, Farnesi, Madera 4, Zempare 8, Smorto 3. Coach Iurlaro.

SAN MARTINO: Dotto ne, Fietta 9, Filippi 13, Tonello 2, Toffolo 2, Ciavarella, Giordano 3, Rosignoli ne, Bjorklund 9, Pasa 3, Sulciute 3, Ostarello 9. Coach Abignente.

ARBITRI: Radaelli, Puccini, Mignogna.

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