A1 – Costa, parla Spinelli: “Mi sento sempre più importante nel gruppo”

Le parole di Martina Spinelli.

di La Redazione

Sfiorare la doppia cifra di media al secondo anno in A1, qualche mese dopo aver compiuto la maggiore età, non è da tutti. E quando ci aggiungi anche 5,1 rimbalzi, 1,8 palle recuperate e 3,8 falli subiti a partita, allora sai che i passi in avanti rispetto alla scorsa stagione sono importanti.

Stiamo ovviamente parlando di uno dei prodotti più importanti del vivaio di Basket Costa, ovvero Martina Spinelli, che si sta ritagliando sempre più un ruolo da protagonista nella massima serie con la maglia biancorossa.

Partiamo dalla vittoria più inaspettata e, probabilmente, più importante per fare uno step in avanti anche a livello psicologico in questa prima parte di stagione, ovvero quella contro Empoli. Qual è stata la scintilla che ha fatto scattare la rimonta? “È stata una partita dove ci abbiamo creduto fin dall’inizio, anche se sulla carta non eravamo favorite. Al rientro dagli spogliatoi, nel terzo quarto, l’inerzia sembrava tutta dalla parte di Empoli, ma è stato nell’ultimo quarto che, con un giusto assetto, siamo riuscite a bloccare il loro gioco esprimendo al meglio il nostro”. Contro Empoli hai dovuto marcare un’avversaria temibile come Smalls, una delle migliori esterne del campionato, e si sono visti tutti i miglioramenti fatti nel tenere gli 1vs1 contro avversarie anche più rapide. Come stai lavorando in tal senso? “Tenere gli 1vs1 di giocatrici più piccole e rapide di me è una cosa su cui sto lavorando da un anno e mezzo e, finalmente, ho avuto la possibilità di dimostrare tutto l’impegno che sto mettendo e che continuerò a mettere per migliorare ancora di più. Sicuramente, marcare Smalls è stata una grande responsabilità e mi ha caricato ancora di più a far bene”.
Cominciare a vincere anche in trasferta è una delle cose più complicate per fare il salto di qualità in classifica. Con Battipaglia sono arrivati i due punti: cosa c’è da migliorare quando siete lontane da Costa? “Credo che il rientro dagli spogliatoio nel terzo quarto sia un fattore su cui dobbiamo migliorare in trasferta che in casa. Spesso, purtroppo, é quello il momento in cui le avversarie si impongono creando parziali importanti. Dobbiamo imparare a stare più sul pezzo e a iniziare forte il terzo quarto”.
Ti senti una giocatrice più completa e importante rispetto allo scorso anno? “Sì, sicuramente rispetto all’anno scorso mi sento più importante per la squadra e con più responsabilità. Sto prendendo sempre più confidenza con il campo e questo è anche grazie al fatto che, essendo un gruppo molto giovane, si è creato e si sta continuando a creare un ottimo feeling”.

In Serie A1 è più difficile stare sempre sul pezzo a livello di concentrazione oppure tener botta fisicamente contro avversarie a volte più strutturate ed esperte? “È più complicato e più importante rimanere sul pezzo mentalmente ed essere concentrate per 40 minuti, poi quando si ha la testa sulla partita allora diventa più facile tenere lo scontro con giocatrici più esperte e fisicate”.
Speri di conquistare a breve una chiamata anche con la Nazionale maggiore? “Ovviamente la Nazionale maggiore è sempre stato un mio sogno, che però ora sto trasformando sempre più in obiettivo”. Come influisce la pandemia sulla vostra quotidianità come giocatrici? Ne parlate nello spogliatoio? “Come per tutte le altre persone, stiamo vivendo un momento molto difficile, ma noi siamo privilegiate perché possiamo continuare a praticare il nostro sport. Sicuramente, allenarsi tre ore al giorno tutte insieme è motivo di distrazione da ciò che purtroppo succede al di fuori della palestra”. Un obiettivo realizzabile e un sogno per questa stagione. “È difficile separare l’obiettivo dal sogno, tuttavia la volontà del gruppo è quella di fare sempre meglio. Siamo un gruppo giovane, dobbiamo sfruttare al meglio le nostre potenzialità, conquistando, perché no, i playoff”.

Fonte: Ufficio Stampa

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