A1 – Domani al PalaZauli l’amichevole tra Battipaglia e Campobasso

A1 – Domani al PalaZauli l’amichevole tra Battipaglia e Campobasso

Le due compagini si preparano alla sfida.

di La Redazione

QUI BATTIPAGLIA:

Prima uscita stagionale – e di spessore – per la O.ME.P.S. BricUp Battipaglia che, domani pomeriggio, allo Zauli, riceverà la visita dell’ambiziosa neopromossa La Molisana Magnolia Campobasso (palla a due alle ore 18) in un gustoso antipasto del doppio confronto che andrà in scena, tra un po’, nel massimo campionato. Un test, quello di domani, assai prezioso per entrambe le compagini che avranno modo di verificare stato di forma e livello di crescita nonché di misurare la concretezza delle rispettive ambizioni.

Ecco, intanto, le parole tramite le quali il coach delle biancoarancio, Giuseppe Piazza, analizza temi e significato dell’amichevole contro le molisane:

“Al termine della seconda settimana di allenamenti – e dopo tanto tempo senza affrontare una gara – c’è sicuramente molta voglia di giocare, anche se non si tratterà di una competizione ufficiale. Personalmente sono curioso di vedere come le ragazze risponderanno a questo impegno per capire meglio la direzione che sta prendendo il nostro processo di formazione del gruppo. Mi aspetto tanta voglia di fare, tanta energia, che a volte potrebbe trasformarsi in frenesia e sarebbe normale in questo momento. Tatticamente abbiamo fatto poco, ma chiederò alle ragazze di mettere in campo un certo tipo di atteggiamento che non dovrà mai mancare: voglia di aiutarsi, collaborare e comunicare in difesa, disponibilità a giocare assieme passandosi la palla in attacco. Non amo la definizione “partita amichevole” perché la competizione ci dev’essere anche in allenamento e certamente vincere aiuta a vincere, anche quando non ci sono i due punti in palio. L’avversario di domani, Campobasso, è una squadra di valore assoluto, costruita intelligentemente e che potrà recitare un ruolo di primo piano nel prossimo campionato. Dopo 15 giorni di attività le nostre giocatrici non sono pronte a sostenere lunghi periodi consecutivamente in campo, ci saranno quindi ampie rotazioni e distribuzione dei minutaggi tra molte ragazze: mi piacerebbe che questo non andasse a discapito dell’intensità”.

QUI CAMPOBASSO

Di fronte ci saranno due formazioni con un background di preparazione differente alle spalle. Già all’opera da circa tre settimane le rossoblù, che si erano ritrovate poco dopo Ferragosto per una prima settimana di test ed ambientamento con la fatica, alla seconda settimana di lavoro, invece, il quintetto di coach Piazza.«Affrontiamo questa sfida con tanta curiosità – argomenta alla vigilia il coach delle campobassane Mimmo Sabatelli – anche perché questa gara rappresenta la prima uscita per il nostro gruppo. Ci stiamo allenando sodo da oltre venti giorni e le ragazze non vedono l’ora di scendere in campo per una partita vera. Siamo molto contenti di quanto fatto sinora, motivo per cui ci proiettiamo su questo match con la giusta determinazione ed il necessario entusiasmo».

MOMENTO PARTICOLARE Del resto, nel periodo di convivenza con il coronavirus, la gara assumerà su di sé dei connotati senz’altro particolari. «Sarà la prima in una nuova serie per noi – prosegue il trainer rossoblù – ed in un contesto singolare con tutta una previsione di regole cui ci siamo dovuti attenere in maniera ligia».

TRE ASSENTI Delle tredici giocatrici nell’organico rossoblù tre non saranno della contesa: l’esterna Elisa Mancinelli alle prese con delle noie di carattere muscolare, il centro Ashley Egwoh che prosegue nel lavoro individuale per recuperare da un infortunio che l’aveva attanagliata nella scorsa stagione e l’ala-pivot macedone Matea Nikolikj, arrivata mercoledì in città e pienamente disponibile solo dalla prossima settimana, una volta completato tutto l’iter imposto dal protocollo.

EMOZIONI E VOLONTÀ In questa fase di carico, tra l’altro, l’atmosfera della partita va ad ‘allentare’ un po’ il ritmo di un lavoro preminentemente fisico cui si aggiungono le prime tracce tecniche.
«Gli allenamenti in questa fase sono molto serrati – riconosce coach Sabatelli – e queste amichevoli sono l’occasione per far emergere la voglia di giocare che si unisce alla gioia di poter tornare a sfidare un’antagonista, dopo questo lungo periodo di pausa tra lockdown ed attesa dell’effettiva ripresa».

SOTTO OSSERVAZIONE Per il trainer rossoblù il focus di contesa avrà una declinazione ben precisa. «Innanzi tutto – chiosa – guarderò a quelle che sono le prime idee che ci siamo dati a livello di mentalità, sia difensiva che offensiva. Delle tracce attualmente da amalgamare, cercando di far sì che siano sempre più patrimonio comune di questo gruppo».

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