A1 – Finalmente Saces: coach Ricchini non delude alla prima casalinga contro Venezia

di La Redazione

Prima gioia casalinga per la Mapei Napoli che batte l’Umana Venezia 61-60. E’ una Napoli che lotta sin dalla palla a due quella che affronta l’UmanaVenezia. Il primo parziale è, infatti, tutto delle partenopee che attaccano molto bene la zona riuscendo in due penetrazioni che la portano sul 4-0. Sfruttata molto bene da sotto la forza fisica della Macaulay (16) la Saces Mapei si porta fino al 6-0. L’Umana però non sta a guardare e quando entra in partita lo fa in maniera perentoria e con la classe di Shannon McCallum (19) che con le sue triple in rapida successione ed un assist vincente ribalta con un contro parziale il risultato (6-10) al 4’costringendo coach Ricchini e parlarci su. La Mapei esce molto bene dal time-out con il canestro della Fassina. Napoli si aggrappa alla sua numero cinque che in successione riporta il punteggio in parità (10-10). L’Umana ha delle percentuali strepitose da tre (44%) con la Melchiori che porta le ospiti sul +3, la Saces rimane sempre in partita, palla su palla, azione dopo azione la squadra di casa difende splendidamente e due ottimi recuperi della Dacic riescono poi a farci andare a canestro. Venezia continua il suo trend dalla lunga con la Bagnara (13-16) e la Striulli,appena entrata, trova il canestro del -1 a pochi decimi dalla fine del primo periodo (15-16).

 Nel secondo quarto le partenopee tentano di rimanere attaccate alla gara ma, a differenza del primo periodo dove l’Umana era anche andata in bonus, nel secondo periodo è Napoli a soffrire, tanto che la Macaulay viene richiamata in panchina per aver commesso il suo terzo fallo. Le partenopee hanno le polveri bagnate e Andrade (13) prima e Dacic (6) poi non riescono a segnare due facili canestri. La Saces non sfrutta le occasioni che le si pongono davanti mentre l’Umana mette la freccia con un mega parziale che ricaccia Napoli sul -13 . La Mapei cerca di limitare le perdite e va al riposo dell’intervallo lungo sotto di 10 (24-34). La Saces però non ha demeritato ed il parziale non rispecchia il reale valore messo in campo dalle ragazze di coach Ricchini. La squadra gioca in maniera corale, con fiducia, con energia, con grande voglia ma poca fortuna.

Nel terzo periodo la Mapei conferma le premesse del primo tempo e alza tantissimo l’intensità difensiva costringendo l’Umana solo al tiro dalla lunga. La difesa a zona di coach Ricchini paga, gli aiuti della Andrade, le svariate palle recuperate dalla Dacic, rimettono la Dike in carreggiata. Non c’è una giocatrice che spicca sulle altre tra le padrone di casa: ognuna fa parte di un’orchestra che in un crescendo sempre più forte piazza un parziale meritato che la porta in vantaggio al termine del terzo periodo (44-43). Per l‘Umana Venezia è notte fonda e le triple, che tanto avevano fatto male a Napoli nel secondo periodo, sono un ricordo sbiadito. La Mc Callum forza più volte il tiro dall’arco, la Dotto è messa alla frusta da Erika Striulli (6) con due arresto e tiro da favola.

La gara è però al cardiopalma e nell’ultimo periodo Napoli ha la possibilità di allungare più volte. A spezzare gli entusiasmi ci pensa il fischio arbitrale avverso che sanziona il quarto fallo personale della Maculay (32′) che costringe in fretta e furia coach Ricchini a fare entrare la Fassina. Dopo il cambio la Mc Callum, che non segnava dal primo periodo, piazza la tripla del -1. Ma la Saces Mapei sa anche soffrire, è squadra vera ed arcigna che ha costruito questa vittoria con una grande difesa e risponde subito al canestro dell’Umana con la tripla fondamentale della Fassina che riporta le padrone di casa sul +4. Venezia tenta di affidarsi alla Ruzickova, ma la Dacic difensivamente è in serata di grazia non facendo rimpiangere la Macaulay. Si arriva punto a punto fino agli attimi finali di gara, quelli più concitati. Con 8.2” da giocare Napoli è sul 61-58 ed esce male dal time-out prendendo il canestro del -1 Venezia. L’ultima azione della gara è ancora di Venezia che sfrutta una palla persa della Andrade, ma i sogni di Dotto e compagne si spengono sul ferro del PalaVesuvio: la Saces vince in maniera perentoria 61-60.

Saces Mapei Dike Napoli: Fassina 11, Tognalini, Ntumba ne, Andrade 13, Bocchetti 5, Dacic 6, Pastore 4, Visone, Macaulay 16, Striulli 6.

Coach: Roberto Ricchini

Umana Reyer Venezia: Melchiori 8, Carangelo 6, Bagnara 10, Sandri, Dotto, Formica, Ruzickova 11, Mc Callum 19, Mandache 6, Penna.

Coach: Andrea Liberalotto

Parziali:15-16,24-34,44-43

Arbitri:Capurro (Rc) – Raimondo (Rm) – Gnini
Note:presenti 450 spettatori

Fotogallery a cura di Antonello Conte

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