A1 – Geas a valanga, netta vittoria contro la Virtus Bologna

A1 – Geas a valanga, netta vittoria contro la Virtus Bologna

Allianz Geas Sesto San Giovanni – Virtus Segafredo Bologna 103 – 66

di La Redazione

Allianz Geas Sesto San Giovanni – Virtus Segafredo Bologna 103 – 66 (26-21, 51-45, 82-56, 103-66)

ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Zampieri 5 (0/4, 1/2), Arturi 6 (1/1, 0/1), Botteghi 4 (2/3, 0/1), Verona* 5 (1/3, 1/4), Crudo 16 (4/4, 1/1), Oroszova* 14 (4/7, 2/2), Williams* 26 (9/17, 1/3), Panzera* 13 (6/8, 0/1), Grassia, Merisio 2 (1/1 da 2), Ercoli 8 (4/4 da 2), Brunner* 4 (2/4 da 2)
Allenatore: Zanotti C.
Tiri da 2: 34/57 – Tiri da 3: 6/16 – Tiri Liberi: 17/20 – Rimbalzi: 43 13+30 (Williams 8) – Assist: 19 (Verona 5) – Palle Recuperate: 14 (Williams 4) – Palle Perse: 13 (Arturi 3)
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Micovic 10 (2/6, 1/2), D’Alie*, Begic* 14 (5/8, 0/1), Tassinari* 1 (0/5 da 2), Salvadores Alvares* 12 (3/7, 0/2), Tava 8 (2/4, 1/3), Cabrini 5 (1/2, 1/1), Tartarini NE, Martines, Rosier 2 (1/1 da 2), Williams* 14 (5/9, 1/1), Cordisco NE
Allenatore: Giroldi G.
Tiri da 2: 19/44 – Tiri da 3: 4/13 – Tiri Liberi: 16/28 – Rimbalzi: 31 9+22 (Salvadores Alvares 8) – Assist: 9 (D’Alie 4) – Palle Recuperate: 5 (D’Alie 2) – Palle Perse: 20 (Salvadores Alvares 10)
Arbitri: Pazzaglia J., Giovannetti G., Frosolini I.

Nella quinta giornata di campionato l’Allianz Geas supera in casa la Virtus Segafredo Bologna con una prova da record. Le rossonere raggiungono quota 103 punti: era dal 101-100 contro Viterbo di trent’anni fa (campionato 1988/1989) che non si superavano i cento. Una vera sinfonia d’attacco dunque, valorizzato dallo scarto finale sulle avversarie di +37, scavato in gran parte nella seconda metà gara, dopo che Bologna era stata abile a riprendere il Geas ad ogni tentativo di allungo nel secondo quarto. L’Allianz ottiene così la terza vittoria stagionale che vale il consolidamento del quinto posto, dietro a Venezia, Ragusa (ancora imbattute), Schio e San Martino, e in coabitazione con Lucca ed Empoli. Detto della serata di grazia al tiro, la chiave della partita è stata alla lunga la difesa, soprattutto sulla temuta spagnola Salvadores, fatta letteralmente deragliare (10 palle perse) soprattutto da Brooque Williams, grande protagonista su entrambi i lati del campo.

Al PalaNat s’è vista una gara dai punteggi molto alti, assai movimentata e dai ritmi sostenutissimi, soprattutto nelle due frazioni centrali. L’Allianz parte bene: guidata da una frizzante Panzera (poi fermata da problemi di falli nella seconda frazione), autrice di punti e di palle rubate, arriva dopo neanche 3’ dalla palla a due a +5; Bologna con Salvadores riesce a ricucire prima fino al -1 e poi, dopo che le sestesi si sono staccate di 7 punti con la tripla di Oroszova, fino al pareggio sul 19-19 con 1’45’’ da giocare (il break di recupero della Virtus è di 7-0 in 1’10’’). Nel finale del primo quarto le geassine riescono a tornare a +5 con Brooque Williams e Costanza Verona. Entrambe le squadre trovano la via del canestro con facilità e conducono con grande ritmo incursioni poi concretizzate nelle metà campo avversarie. Il parziale che aveva riportato Sesto in vantaggio si allunga all’inizio del secondo periodo: il totale è di 11-2 in 2’10’’ (+9 per le padrone di casa). Bologna però non si arrende e riesce a colpire la difesa di Sesto sia nel pitturato (positiva in questa fase di gara l’americana Kaylon Williams) sia dalla distanza con le iniziative di Micovic; per due volte, con due mini-parziali, le ragazze di coach Giroldi tornano a -3. Il Geas con una inarrestabile Brooque Williams e una molto positiva Sara Crudo riscappa a +7 con 3’ da giocare, ma ancora una volta le emiliane, condotte da una Begic efficientissima sotto le plance, riesce a impattare il risultato. Nel finale del primo tempo due giochi da tre punti realizzati ancora da Crudo e da Brooque Williams (servita perfettamente da Crudo) permettono a Sesto di lasciare il campo all’intervallo lungo sul +6 (51-4

Nella ripresa l’Allianz continua l’ottima prestazione offensiva e in più aggiunge una dose supplementare alla solidità nella metà campo difensiva: con alcune strenue tenute contro le incursioni della Virtus e con alcune palle recuperate Sesto questa volta inizia una progressione non stoppabile dalle avversarie. In 3’ le padrone di casa scavano un 13-2 (con 9 punti di Brooque Williams, davvero “on fire”) che vale il +15, parziale cui poco dopo si aggiunge il mini-break di 5-0 siglato dalla sola Crudo in 25’’ e allungato dalle buone conclusioni di Zampieri, Oroszova e Botteghi, il tutto sotto la saggia ed energica regia della scattante capitana Giulia Arturi (8-1 in 1’55’’ e +26 a fine periodo). Nel terzo quarto il Geas porta al massimo il già alto livello di efficacia in attacco segnando 31 punti da diverse zone del campo, mentre Bologna non riesce a reagire né a trovare le giuste spaziature per i propri giochi. Nell’ultima frazione Sesto riesce ad aumentare ulteriormente il vantaggio superando il tetto dei 100 punti con il canestro in contropiede di Arturi, servita alla perfezione con un lancio baseball a tutto campo da Panzera, e concedendo spazio anche alle giovani Martina Grassia (classe 2001) e Federica Merisio (nata nel 2003 e a segno con un bel jumper dalla media a 10’’ dalla sirena finale).

L’ottima prova corale del Geas passa innanzitutto dalle straordinarie percentuali al tiro: 60% da due, 38% da tre e 85% a gioco fermo (Bologna rispettivamente 43%, 31% e 57%); Sesto risulta più concreta delle avversarie, nonostante il ben fornito reparto lunghe di Bologna, anche a rimbalzo, con 43 (con 13 in attacco) contro 31. Sono fondamentali per l’allungo sestese del terzo quarto le 14 palle recuperate. Sono 19 le volte in cui il Geas è andato a segno con assist (5 di Verona) contro i 9 delle ospiti. Quattro rossonere in doppia cifra di punti: la migliore in campo Brooque Williams, dominante in certi frangenti caldi dell’incontro e pericolosissima in penetrazione, che chiude con 26 punti (53% da due, 1/3 dall’arco e 5/6 ai liberi), 8 rimbalzi, 4 rubate, 2 assist e 30 di valutazione; Sara Crudo, ormai perfettamente inserita nei giochi dell’Allianz, che continua la serie di buone prestazioni con una partita senza macchie da 16 punti (100% da ogni posizione: 4/4 da due, 1/1 da tre, 5/5 dalla lunetta), 1 rimbalzo, 3 assist, 2 steals e 24 di valutazione; Sabina Oroszova, capace di segnare triple dal notevole peso specifico ed efficace anche da dentro l’area dei tre punti, a referto con 14 punti (4/7 da due e 2/2 dai 6.75), 4 rimbalzi e 17 di valutazione; e Ilaria Panzera, motore propulsivo delle sestesi nel primo quarto ma fermata nel secondo dai 4 falli commessi, che finisce con 13 punti (6/8 da due), 4 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperate. Buone prestazioni anche da parte di Elisa Ercoli, che sfiora la doppia doppia con 8 punti (4/4 dal campo), 8 rimbalzi e 14 di valutazione, e di Giulia Arturi (6 punti, 4 assist, 3 recuperate, 11 di valutazione e un solo errore dal campo su un tentativo dalla lunga distanza). Tra le ragazze di coach Giroldi finiscono in doppia cifra Kaylon Williams (14 punti e 3 rimbalzi), Begic (14 punti e 7 rimbalzi), Salvadores (12 punti e 8 rimbalzi) e Micovic (10 punti, 6 rimbalzi e 2 assist).

FONTE: Ufficio stampa ALLIANZ GEAS

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

Virtus Bologna

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