A1 – Geas corsaro sul campo di Costa Masnaga

Il derby lombardo è del Geas.

di La Redazione

Limonta Sport Costa Masnaga – Allianz Geas Sesto San Giovanni 66 – 72 (18-17, 32-36, 49-54, 66-72)

LIMONTA SPORT COSTA MASNAGA: Allevi, Villa* 21 (6/8, 2/5), Rulli* 2 (1/3, 0/2), Baldelli* 6 (1/3, 1/3), Spinelli 7 (2/4, 1/3), Frost* 20 (8/12, 0/2), Allievi, Pavel* 9 (4/11 da 2), Frustaci NE, Davis 1 (0/4, 0/2)
Allenatore: Seletti P.
Tiri da 2: 22/45 – Tiri da 3: 4/17 – Tiri Liberi: 10/14 – Rimbalzi: 47 14+33 (Frost 16) – Assist: 16 (Baldelli 5) – Palle Recuperate: 7 (Villa 2) – Palle Perse: 21 (Davis 7)
ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Zampieri*, Arturi 6 (1/3 da 3), Botteghi 2 (1/3, 0/2), Verona* 18 (6/10, 0/5), Crudo NE, Oroszova*, Williams* 20 (7/13, 1/6), Panzera*, Merisio NE, Ercoli 6 (3/6 da 2), Brunner 20 (4/6, 4/6)
Allenatore: Zanotti C.
Tiri da 2: 21/47 – Tiri da 3: 6/25 – Tiri Liberi: 12/18 – Rimbalzi: 37 14+23 (Brunner 11) – Assist: 17 (Verona 7) – Palle Recuperate: 16 (Verona 7) – Palle Perse: 10 (Panzera 5)
Arbitri: Saraceni A., Di Marco R., Tommasi E.

Gara in equilibrio fino a metà del terzo quarto. Nel finale Costa prova a rientrare ma il Geas tiene le avversarie a distanza. Zanotti: “Contenta del risultato, sapevamo che non sarebbe stato facile”.

COSTA MASNAGA, 23 novembre 2019

Missione compiuta. Con le giuste fatica e tensione di un derby, per di più in casa delle rivali di Costa Masnaga. Le lecchesi alla distanza sono risucchiate nel Triangolo delle Bermude composto da Williams, Verona e Brunner. Il terzetto consente alle rossonere di spiccare il volo nella fase decisiva, con la rotta tracciata da un pilota automatico di nome Giulia Arturi. Sesto (senza Crudo, ferma per problemi alla spalla da accertare a inizio settimana e con altre ragazze non nelle migliori condizioni) sale così a 8 punti, raggiungendo Lucca che nel turno domenicale della settima giornata sarà ospite di Torino. Costa invece rimane a quota 4 punti, avendo però dimostrato di saper mettere grande energia e di avere la giusta determinazione per tenere il passo delle sestesi per buona parte dell’incontro. La difesa Geas assorbe la serata di grazia di Matilde Villa, incontenibile in attacco con i suoi 21 punti all’alba dei suoi 15 anni: è la più futuribile delle molte giovani di valore di Costa. Le sestesi fanno però valere idee più chiare e maggiore esperienza nei minuti che contano di più, con un bottino di palle recuperate che alla fine fa la differenza.

Le padrone di casa aprono in maniera eccellente il primo periodo, scavando un gran parziale di 10-0 in 3’15’’ con diverse interpreti (Baldelli, Villa, Frost e Rulli): dall’altra parte le rossonere non riescono a trovare la via del canestro a causa di qualche occasione forzata e di un po’ di sfortuna sui buoni tiri costruiti. Sesto però si riprende in fretta e risponde al break avversario con un 10-2 in 2’15’’ grazie soprattutto ad una ispirata Brooque Williams, efficace in particolare nel rubare palla e volare in contropiede in solitaria. Negli ultimi 2’ della frazione le forze delle due squadre si equivalgono: da una parte Frost segna 4 punti e dall’altra Williams ne mette altri 5 arrivando così a 11 complessivi in soli 10’. Per buona parte del secondo quarto la gara procede in equilibrio: le due squadre rimangono a contatto e sono diversi i sorpassi e i controsorpassi. Per il Geas sono proficue Verona, Brunner e Williams. Con 3’15’’ sul cronometro Arturi prende le redini dell’attacco sestese e macina un personale 5-0 (2/2 ai liberi e tripla) in 45’’, parziale che si allunga a 7-0 con il jumper di Botteghi (su assist sempre di capitan Arturi) che vale il +5 delle ospiti. Costa prova a rispondere con Pavel e Baldelli, ma l’appoggio rovesciato di Williams a 5’’ dall’intervallo permette all’Allianz di chiudere il primo tempo sopra di 4. In questa fase della gara Sesto si dimostra particolarmente efficace nel recuperare palloni dal palleggio avversario o su palle vaganti e a correre in contropiede, ma Costa riesce a tenere grazie soprattutto alla positiva prestazione dell’americana Frost, solida in attacco e a rimbalzo.

All’inizio della ripresa le rossonere salgono fino a +6 con l’appoggio di Brunner, ben servita da Verona, ma presto le padrone di casa recuperano fino al pareggio (5-0 di Costa in 40’’) e anche al sorpasso (per due volte le lecchesi rimettono la testa avanti di una sola lunghezza). In questi momenti di grande intensità si accende Sophie Brunner, che va a segno ripetutamente dalla distanza ma non solo: per l’ala dell’Illinois nel terzo periodo arrivano 13 punti dal notevole peso specifico. Nel finale del quarto il Geas produce un 9-0 in 1’40’’ (+8) nonostante l’assenza dal parquet di Brooque Williams, uscita a farsi medicare dopo un problema alla caviglia riscontrato in azione (la guardia rientrerà nel quarto quarto). Out per il resto della partita in seguito ad un colpo alla testa e alla schiena subìto nel terzo quarto Sabina Oroszova. La tripla della giovane Matilde Villa sulla sirena di fine frazione riporta Costa a -5. Con 4 punti ravvicinati della lunga Pavel all’inizio del periodo finale le padrone di casa si rifanno sotto fino al -3, ma una serie di buone occasioni concretizzate dalle ospiti riporta le rossonere a distanza fino al +9, massimo vantaggio raggiunto diverse volte dopo le conclusioni di Williams, Brunner, Ercoli e Verona. Nelle ultime battute Costa prova a riaprire la gara, ma i punti dalla lunetta di Verona e Arturi mettono fine alle speranze delle lecchesi. Negli ultimi 10’’, a partita ormai chiusa, Matilde Villa va a segno con altri 4 punti.

L’Allianz Geas tira da due con il 45%, da tre con il 24% e ai liberi con il 67%, mentre Costa rispettivamente con il 49%, 24% e 71%. Indicativo dell’esito della gara è il numero di palle rubate da Sesto, 16 (7 di Verona, che ne perde solo una), a fronte di sole 6 palle perse: Costa invece ne perde 21 recuperandone solo 7. L’efficacia difensiva di certi frangenti di gara del Geas riduce l’impatto anche della positiva prestazione a rimbalzo delle lecchesi, che ne raccolgono 47 contro i 37 delle sestesi. Prestazione positiva per le due americane dell’Allianz, entrambe a referto con 20 punti: Brooque Williams, on fire nel primo tempo, esce di scena nel secondo anche a causa dello stop di qualche minuto accusato dopo il problema alla caviglia, ma negli ultimi due periodi sale in cattedra silenziosamente Sophie Brunner, che aveva trascorso in sordina i primi due (l’ala Usa tira con 4/6 sia da due che da tre, aggiungendo anche 11 rimbalzi, 2 recuperate e 30 di valutazione). Ottima prova anche di Costanza Verona, che, nonostante i tanti errori dalla distanza (0/5), non va lontanissima da una incredibile quadrupla doppia mettendo assieme 18 punti, 9 rimbalzi, 7 assist, 7 steals e 34 di valutazione. Contributo di valore anche quello della capitana Giulia Arturi (5 assist), che nel momento del bisogno a metà gara trascina le sue a distanza di sicurezza dalle avversarie. Per le ragazze di coach Seletti, è una sorpresa positiva la super-prestazione offensiva della classe 2004 Matilde Villa, top scorer delle sue con 21 punti; prova di impatto e solidità quella dell’americana Frost, che chiude a 20 punti (8/12 da due), 16 rimbalzi, 2 recuperate e 33 di valutazione; efficace a tratti anche la lunga rumena Pavel, che ingaggia uno scontro combattuto con l’avversaria diretta Ercoli e termina a 9 punti, 13 rimbalzi e 2 assist.

COACH ZANOTTI – “Sono contenta: era una partita da vincere e l’abbiamo fatto. Sapevamo che non sarebbe stata una gara facile: è stata un po’ una ‘guerra’. In attacco non abbiamo giocato benissimo, mentre abbiamo disputato una buona prova difensiva, soprattutto senza mai mollare e rimanendo attaccate a Costa per tutta la partita. Molto positiva la prestazione di Brunner; purtroppo Oroszova nel terzo quarto ha subìto un colpo alla testa e alla schiena e non è potuta rientrare: speriamo che non sia nulla di grave”.

Fabiano Scarani – Ufficio stampa ALLIANZ GEAS

Fotogallery a cura dei nostri inviati

Rulli

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