A1 – Il big match va a Schio, Bologna superata con un gran secondo tempo

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FOTO DI MARCO BRIOSCHI

Famila Wuber Schio – Virtus Segafredo Bologna 76 – 71 (14-16, 33-37, 62-52, 76-71)
FAMILA WUBER SCHIO: Mabrey* 16 (4/13, 2/7), Bestagno, Mestdagh 4 (1/4, 0/2), Sottana 9 (3/5, 0/1), Verona* 18 (4/8, 2/2), Crippa NE, Keys 9 (2/4, 0/2), Penna* 2 (1/2, 0/2), Zahui Bazoukou* 4 (1/3, 0/2), Ndour Gueye* 14 (5/15, 1/3)
Allenatore: Dikaioulakos G.
Tiri da 2: 21/54 – Tiri da 3: 5/22 – Tiri Liberi: 19/25 – Rimbalzi: 47 18+29 (Ndour Gueye 16) – Assist: 17 (Mestdagh 5) – Palle Recuperate: 11 (Keys 3) – Palle Perse: 10 (Mabrey 3)
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Del Pero 5 (1/1, 1/1), Pasa 7 (2/3, 1/3), Rupert 13 (1/2, 3/5), Barberis NE, Dojkic* 12 (3/6, 0/1), Andre’* 2 (1/4 da 2), Zandalasini* 12 (3/9, 2/4), Orsili, Parker* 10 (3/8, 0/2), Laksa* 10 (2/4, 2/8), Cinili NE
Allenatore: Ticchi G.
Tiri da 2: 16/37 – Tiri da 3: 9/24 – Tiri Liberi: 12/15 – Rimbalzi: 44 9+35 (Parker 10) – Assist: 13 (Dojkic 7) – Palle Recuperate: 5 (Andre’ 2) – Palle Perse: 20 (Parker 6)
Arbitri: Dori G., Frosolini I., Cassina F.

Il Famila Wuber vince una sfida spettacolare contro la Virtus Segafredo Bologna e conquista il primo big match della Techfind Serie A1 per 76-71. In un PalaRomare caldo come ai playoff, le due squadre danno vita ad una partita emozionante e vibrante per tutti i 40 minuti. Ad un primo tempo a tinte soprattutto bianconere (22-29 con tripla di Del Pero, il massimo vantaggio ospite), arriva la risposta strabordante delle orange con un terzo quarto stellare da 29 punti. Spumeggianti le prove di Verona e Mabrey su tutte, dall’altra parte molto bene le ex Zandalasini e Laksa, pizzicata spesso dai fischi dei suoi ex tifosi.

Verona è decisamente on fire nel primo quarto nel quale segna i primi 9 punti orange, questa sera in versione pink per la campagna di sensibilizzazione nella lotta al tumore al seno. Dall’altra parte è Laksa a voler ergersi a protagonista con 2 triple e tanto agonismo: è proprio lei a chiudere i primi 10 minuti sul 14-16.

Sottana, Keys e Verona danno il vantaggio al Famila Wuber ma tre triple in serie delle vù nere capovolgono la situazione. La risposta di casa arriva da una scatenata Verona che segna anche dall’arco per il pareggio a quoata 30; il gioco da tre punti di Dojkic, però, manda le squadre al riposo sul 33-37.

Rientro dagli spogliatoi pazzesco di Schio che travolge la Virtus con una straripante Mabrey: la guardia di Dallas (ferma ad un solo punto), ne segna 11 in 3 minuti con triple, palle rubate e canestri con fallo. Anche Ndour, fin lì silenziosa, si mette in gioco e Schio vola in vantaggio in doppia cifra: 62-52.

L’arrembaggio ospite nell’ultimo quarto è forte e, con una difesa aggressiva, Bologna costruisce un parziale di 13-4 che, sul fallo antisportivo di Ndour a due minuti dalla fine, mette i brividi al popolo orange. Ma la rincorsa ospite non riesce a concretizzarsi ed il canestro della stessa Ndour, persa sulla rimessa dalle bianconere, sigilla il successo finale di Schio per 76-71.

Così Marina Mabrey a fine partita: “Cos’è successo a fine primo tempo? Mi sono arrabbiata con me stessa. Odio perdere e così anche le mie compagne. Sapevo di poter prendere tiri migliori e coinvolgere di più la squadra. Sono arrivata da poco, sto ancora imparando gli schemi: il meglio deve ancora venire!”

UFF.STAMPA FAMILA SCHIO