A1 – La Saces chiama Ragusa: battuta Lucca 56 – 54 dopo una rimonta da leggenda

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Una partita che difficilmente gli annali della pallacanestro femminile dimenticheranno. Non la dimenticheranno sicuramente i tifosi della Saces Mapei Coconuda Napoli, che assistono all’ingresso nella leggenda delle loro beniamine con una rimonta fisicamente impossibile messa a segno dalle ragazze di coach Ricchini contro la Gesam Gas Lucca. Per l’undicesima giornata del girone d’andata di A1 Ricchini sceglie di affidarsi a un quintetto base formato da Fassina, Andrade, Bocchetti, Macaulay e Striulli. Le Toscane rispondono con Templari, Reggiani, Milic, Crippa e Pedersen. A battezzare la retina è proprio il centro statunitense, che da il là allo strapotere toscano. Il ritmo è  altissimo, Erika Striulli subito sugli scudi con il solo ferro a dirle no. La Saces mette in campo una difesa altissima con Fassina regina del tagliafuori. Nonostante un ottimo lavoro in fade-away di Andrade, N apoli non riesce a segnare e perde palla per un’incertezza della stessa giocatrice portoghese, punita da un layup della Pedersen. Finalmente la squadra di casa si sblocca grazie a una magia sul fondo della Macaulay. A 7.44 minuti Erika Striulli sbaglia clamorosamente il canestro del soprasso dopo palla rubata, e Milic non sbaglia punendo le ragazze di Ricchini. Ancora la giocatrice serba porta Lucca sul 8 – 3. Le ospiti non sbagliano un colpo. La Saces paga la poca precisione sotto canestro con Lucca che non cede un centimetro, costringendo Ricchini a chiamare time out. Il primo errore delle giocatrici toscane è proprio della Milic dalla lunetta. é ancora Victoria Macaulay grazie a un’intuizione di Andradade andare a canestro dopo un passaggio con il contaggiri della portoghese che taglia il campo. Lucca sembra non poter sbagliare, la Reggiani con un tiro sporco segna il 12 punto per le ragazze in casacca rosso bianca, questo la dice lunga sul momento della Saces che costruisce ma la maledizione sembra implacabile. Entra la Bocchetti per Erika Striulli che dopo un’inizio promettente non convince in regia. Bocchetti Pastore Fassina Dacice e Andrade per ripartire. Subito Dacic entra nello speciale referto dei tiri sul ferro della Saces, sbagliando da sotto canestro; la segue Andrade che stecca dal perimetro. Lucca pressa a tutto campo non lasciando respirare la neo premiata dal CONI con la medaglia di bronzo al valore atletico Pastore. Ci pensa l’ex veneziana Fassina a segnare e a scacciare gli incubi di un passivo da psicodramma. Templari mette subito in chiaro la situazione con una tripla che lascia poco spazio alle statistiche, seguita da Martina Crippa  con una palla che il pubblico del PalaArgine non fa in tempo a vedere entrare. La Saces ancora a segno, ma dalla lunetta. Lucca fa il bello e il cattivo tempo, con la Mitongue che sbaglia un tiro libero in movimento. Martina Crippa segna ancora dalla mattonella preferita da 3 quando manca 1.11 alla fine, portando il punteggio su un imbarazzante  23 – 8. Ultimo giro di lancette  che vede Napoli alla disperata ricerca del canestro, con Andrade che lascia il campo alla Tognalini. Il cambio non impedisce le toscane di segnare l’ennesimo canestro con il quarto si chiude sul 27 – 9; un punteggio che richiama i fantasmi più recenti della Saces.
Il secondo quarto si apre ancora Martina Crippa che sigla il decimo punto personale dopo un solo minuto di gioco. La giocatricedella nazionale maggiore non riuscirebe a sbagliare neanche volendo, la terza tripla per lei che sancisce il naufragio della Saces che non riesce a entrare a referto;+ 25 per Lucca dopo 3 minuti di gioco del 2 quarto. Triplo cambio per la Saces che recupera le sue star con Andrade Macaulay e Bocchetti in campo. Finalmente Erika Striulli si alza e in sospensione entra a referto con un arresto e tiro da antologia e dopo pochi secondi con un contropiede d’astuzia che vale il 34 – 13.  La Saces torna a crederci. La Macaulay infiamma il PalArgine con un’azione personale che segna la riscossa delle napoletane. 6 – 0 di parziale e Napoli finalmente in partita. Sara Bocchetti caccia dal cappello la tripla sullo scadere dei 24 secondi  seguita da un contropiede prima di Andrade e poi di Striulli. Al16 minuto Napoli sale a 22 – 34. Pura fantascenza a inizio partita. Napoli spreca la palla del – 9, con la Reggiani che guida all’ennesimo errore le toscane. Lucca e Napoli pasticciano trasformando la partita in un campionario di passi e palle fuori. Andrade infiamma il PalArgine con la tripla che riaccende le speranze. accompagnando le sue all’ultimo giro di lancette con errori da entrambe le parti e la Macaulay che con un fade – away da capogiro chiude il secondo quarto sul 26 – 35.
La Saces ci crede e coach Ricchini manda in campo il quintetto delle grandi occasioni: Bocchetti, Fassina, Striulli, Macaulay e Andrade. La tripla della Reggiani chiarisce subito che la Saces dovrà sudare per recuperare il – 12 con 8.41 minuti ancora da giocare. Lucca sembra tornata ai ritmi del primo quarto, non concede nulla con la Crippa che non sbaglia un colpo. La Saces costruisce ma la sfortuna sembra essere tornata a tormentare le ragazze di Ricchini. Quando non è il ferro a dire no alle napoletane, una manovra troppo macchinosa impedisce alle padrone di casa di andare a referto.Con la Saces a -1o Erika Striulli non si arrende e porta le sue  sul – 8 e riaccende i sogni dei tifosi del PalArgine. Slinding door per l’undicesima giornata di A1 con Lucca che vede le sue offensive infrangersi contro il ferro e Napoli sempre più vicina al pareggio. Macaulay segna il – 7 quando mancano 2.53 minuti e porta le sue sul – 6 dalla lunetta. Un parziale impensabile a inizio gara. Sara Bocchetti manda in visibilio il palazzetto quando lascia partire la tripla che ipnotizza il canestro. Era nell’aria, anche Lucca ormai ne era certa: il terzo quarto si chiude con Napoli  a -2 dopo un’incredibile azione di Pastore, che non ancora al massimo della forma recupera palla in attacco e segna un canestro che pesa come un macigno.
L’ultimo quarto si preannuncia vietato ai deboli di cuore. Andrade da subito fa capire che la partita non è finita stoppando i 193 centimetri della Pedersen. La Saces non solo  recupera ma sorpassa Lucca con due triple consecutive di Sara Bocchetti, MVP del match. Ancora Sara Bocchetti con la terza tripla che porta la Saces sul + 7. Momenti di apprensione per Victoria Macaulay che dopo un brutto contrasto resta qualche secondo a terra, sostituta da Dacic. Finalmente entra a referto Lucca con la Milic, ma la partita è ancora nelle mani di Napoli. Ricchini richiama le sue in panchina per interrompere la striscia di Lucca sul nascere. Ma Martina Crippa non ci sta e al rientro in campo fa subito sentire tutta la sua classe con il diciottesimo punto della serata. 3.46 minuti alla fine della partita con le squadre che lottano su ogni palla e il cronometro che sembra rallentare per non far terminare un quarto ricco di emozioni. Un canestro potrebbe cambiare la partita e lo sa bene Sara Bocchetti che mette a segno la quarta tripla consecutiva, un parziale quasi illegale. Dopo una serie di palle sprecate dalla Saces, la solita Crippa realizza il canestro della parità quando mancano 1.26 minuti alla fine. Ancora Sara Bocchetti che si carica letteralmente la Saces sulle spalle con un canestro che vale il + 2 quando inizia l’ultimo minuto di gioco. A 36 secondi dalla fine Mery Andrade concede il fallo alle avversarie. Con Napoli in bonus la lunetta tradisce la Reggiani che ne mette 1/2; cala il silenzio al PalArgine sui 2 tiri liberi concessi alla Striulli,  56 – 54 quando restano 12 secondi da giocare e pubblico letteralmente col fiato sospeso.La palla sembra viaggiare attraverso diverse dimensioni prima che finisca tra le braccia di Chiara pastore per il fischio finale. La Saces vince in casa dopo una rimonta di carattere e si prepara alla trasferta di Parma, vittoriosa sul campo di Orvieto. La classifica vede Napoli raggiungere la doppia cifra a 10 punti, distante 12 punti dalla prima in classifica Ragusa. Molti storceranno il naso pensando a una possibile rimonta della squadra di coach Ricchini; ma non chi stasera ha visto esplodere il PalArgine.

Saces Mapei Coconuda Dike Napoli – Gesam Gas Le Mura Lucca 56- 54

Saces Mapei Coconuda DikeNapoli: Bocchetti 19, Pastore 5, Macoulay 13, Dacic, Andrade 4, Ntumba, Tognalini, Striulli 11, Fassina 4, Visone ne.

All. Ricchini

Gesam Gas Le Mura Lucca: Reggiani 10 , Milic 12, Richter 1, Rossi, Templari 3, Pedersen 8, Ercoli ne, Crippa 20, Benicchi ne, Komplet.

All. Diamanti

Note: parziali (9-27),(26-35),(41-43).

 

Fotogallery a cura di Antonello Conte

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