A1 – La Saces passeggia sul campo di casa: battuta la Triestina 83 – 54

di Gaia Martignetti, @GaiaMartignetti

La Saces passeggia sul campo di casa vincendo 83 – 54 contro la Calligaris Triestina. Ricchetti sceglie Fassina, Andrade, Bocchetti, Macaulay e Striulli per la 9° giornata del girone di andata che vede la Saces Napoli affrontare l’ultima in classifica che risponde con Nicolodi, Timboli, Vida, Cosby e Miccoli. Una partita facile sulla carta, con le friuliane chiamate a una prova d’orgoglio dopo lo scivolone casalingo contro Cagliari. Non sembra d’accordo la Saces che gioca a carte scoperte puntando alla terza vittoria consecutiva della gestione Ricchini. Sugli scudi dal primo minuto Sara Bocchetti che trascina le compagne grazie a un 2/3 dalla linea dei tre punti, garantendo punti mentre la difesa si chiude guidata da Erika Striulli che rende preziosissimi i 6 minuti di gioco nel primo quarto che le regala coach Ricchini. Proprio la numero 24 della Saces si rende protagonista a 4.54’ con un recupero che porta le napoletane sul 13 – 6 grazie alla precisione di Victoria Macaulay, mvp della partita. Nonostante la buona prestazione fino a quel momento del centro statunitense, un minuto di lotta a centrocampo costringe coach Ricchini a farla accomodare in panchina per Dacic, che subito entra a referto segnando il 16 – 8. Ma è Andrade a vera protagonista del primo quarto, che a 3’ dalla fine ha il tempo di scegliere la mattonella da cui segnare il + 10. La Saces sembra un’altra squadra: sono lontani i tempi in cui andrade era chiamata a risollevare le sorti della napoletane orfane di un’impostazione tattica. La cura Ricchini sembra già fare effetto, quando, nonostante una tripla della Cosby a 2.20’ dalla fine, le padrone di casa non perdono ritmo permettendo anche ad Andrade di tornare umana quando alla palla persa del 20 – 13 Ricchini la richiama in panchina per Bocchetti, con la curva che incita la giocatrice portoghese. La tensione è altissima, con i due coach che dalla panchina richiamano in continuazione le giocatrici. A 1.15’ dalla fine Fassina regala il + 10 alle sue dalla lunetta e Mitongu che entra a referto. Il primo quarto termina con le padrone di casa in vantaggio per 26 – 15 e il PalaArgine che invoca le sue beniamine che si accomodano in panchina tra gli applausi.

Il secondo quarto vede le napoletane scendere in campo con Dacic, Bocchetti, Tognalini, Pastore e Mitongu a cui le friulane rispondono con Nicolodi, Bianco, Gombac, Romano e Triboli. Subito un cambio in corsa per le padrone di casa con Striulli per Bocchetti. A battezzare la retina è Dacic che a pochi secondi dall’inizio fa partire un tiro con il contagiri. Nonostante il buon inizio la Saces concede troppi spazi, con le avversarie che non sembrano approfittare del momento confusionario delle padrone di casa. La cronaca dei primi tre minuti di gioco è la storia di una serie impressionante di imprecisioni in mezzo al campo, con il ferro che beffa la Mitongu a 7.40’. Ci pensa Maria Miccoli a sbloccare la situazione aggirando le strettissime maglie della difesa di casa segnando di eleganza i primi due punti del secondo quarto per le friulane. La Saces è distratta, pasticcia in attacco, temporeggiando e rischiando di perdere possesso palla. È Sara Bocchetti a far rifiatare e sue con un pregevole canestro in sospensione al limite della lunetta a 6.30’ dalla fine, portando la Saces sul 30 – 18. A metà del secondo quarto la Saces è avanti di 12 punti grazie a una Macaulay insuperabile in fase difensiva. Nonostante la momentanea disorganizzazione delle napoletane, la superiorità della Saces è netta e a 3.33’ Fassina e Andrade predicano basket segnando il 36 – 26, dopo una bella combinazione a tutto campo. A 2’ dalla fine la Triestina prende coraggio affacciandosi sul – 9, costringendo Andrade a ribadire il suo palamares, piazzando un canestro dopo una serie di finte che manda in bambola la difesa ospite. Prima di accomodarsi in panchina, Macaulay regala il quarantesimo punto alle sue, lasciando che Andrade gestisca il risultato terminando il quarto con la palla tra le braccia.

Non sembra aver giovato l’intervallo alle ragazze di Ricchini che osservano la tripla di Gombac portare il punteggio sul 42 – 35 a pochi secondi dall’inizio del terzo quarto. Ci pensa subito la solita Macaulay a segnare a referto i primi due punti per la squadra di casa. Dopo 3’ di gioco, la squadra ospite si ritrova sul – 6, e il canestro della squadra friulana sembra stregato, con Andrade che a 7.22’ regala la rimessa alle avversarie. Ci pensa Pastore a rompere l’incantesimo con una tripla che a 6.44 porta il punteggio sul 49 – 40. La Saces è finalmente rientrata dagli spogliatoi e Macaulay segna il +11, placando l’ira di coach Ricchini.  È ancora Chiara Pastore a salvare le compagne di squadra con una penetrazione che infiamma il palazzetto, mentre Macaulay chiude ogni possibile centimetro in difesa. Se la rimonta era possibile, le friulane hanno sprecato il momentaneo black out delle padrone di casa, lasciando che Andrade giochi sul piede perno arrampicandosi a canestro per il 57 – 42 a 2. 30’ dalla fine. Ricchini regala la passerella Macaulay, sostituita da Dacic tra gli applausi. Il centro croato trova la via del canestro dopo tre palle perse, ma una volta segnato non smette più. Il terzo quarto termina con le padrone di casa a +20 e il quintetto della squadra ospite che si infrange sul muro difensivo della Saces.

Ancora la Dacic a referto nell’ultimo quarto, con due tiri liberi a pochi secondi dal fischio d’inizio. Le napoletane non ripetono lo stesso errore del terzo quarto: la difesa non concede spazi e quando non ci pensano le ragazze di Ricchini a fermare le avversarie, è il ferro a negare il canestro alle avversarie. L’asse Striulli – Andrade regala ancora magie con un dai e vai a tutto campo che vale il + 24 per la Saces a 3’ dall’inizio del quarto. Nonostante il largo vantaggio, Ricchini richiama spesso le sue: è la fotografia del momento della Saces, concentrazione e attenzione su ogni minimo particolare, come se la partita si giocasse punto a punto. Al 7’ minuto, dopo una serie di innumerevoli tentativi falliti, le friulane riescono a entrare a referto grazie a due tiri liberi di Maria Miccoli. Con il punteggio che vede le squadre distanziate di 19 punti, le giocatrici della squadra ospite ormai giocano solo per la mera statistica. Napoli incomincia a sentire la stanchezza e a 6’ dalla fine regala spazi alle avversarie che non riescono ad approfittare del calo delle padrone di casa. Per favorire la manovra offensiiva Ricchini schiera in campo Striulli e Pastore affidando a Macaulay la difesa.Gli ultimi 4’ per la Saces sono una pura formalità: nonostante qualche incertezza difensiva, Chiara Pastore sfonda il muro dei 70 punti, seguita da Erika Striulli che infiamma il PalaArgine con una tripla che condanna le avversarie al 74 – 50. Le napoletane iniziano a bombardare il canestro avversario con una serie di triple che premiano Chiara Pastore a 2.26 dalla fine, portando il punteggio sul 77 – 52, con coach Ricchini che concede minuti alla giovanissima Maria Visone. Proprio la giocatrice classe ’97 recupera palla in difesa, favorendo la ripartenza di Tognalini che su tiro libero fa segnare a tabellone il punto numero 80. Gli ultimi 40 secondi sono tutti per “segna Mary Visone”, il coro con cui la tifoseria di casa accompagna le giocatrici negli spogliatoi. La partita finisce sul 83 – 54, con le napoletane che conquistano due punti fondamentali alla vigilia della trasferta in casa della Pallacanestro Vigarano, vittoriosa sul campo di Orvieto. La Calligaris Triestina, fanalino di coda, si prepara invece a riceve in casa Venezia, che ha espugnato per 57 – 72 il campo di La Spezia.

Saces Mapei Coconuda Napoli: Fassina 4, Tognalini 2, Ntumba 8, Andrade 13, Bocchetti 10, Dacic 12, Pastore 11, Visone, Macaulay 20, Strulli 3.
All. Roberto Ricchini
Calligaris Triestina: Nicolodi 2, Zecchin 2, Trimboli 5, Vida 16, Cosby 3, Miccoli 13, Bianco, Miccoli 4, Gombac 8, Romano 1, Harry ne.
All. Giuliani

Parziali (26-15); (42-32); (63 – 42)

Arbitri: Giovannetti, Marota Bandinelli

MVP BASKETINSIDE.COM: Victoria Macaulay

Fotogallery a cura di Antonello Conte

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy