A1 – La Virtus Bologna torna alla vittoria, niente da fare per Faenza

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Virtus Segafredo Bologna vs E-Work Faenza: 72 – 57
(Q1 20-14; Q2 35-29; Q3 58-37)

Virtus Segafredo Bologna: Pasa 8, Tassinari 8, Ciavarella, Tava 1, Migani, Barberis 12, Laterza, Dojkic 20, Battisodo 11, Zandalasini 10, Cinili 2. Coach: Lardo

E-Work Faenza: Kunaiyi 13, Schwienbacher 2, Cappellotto 3, Morsiani 8, Cupido 8, Policari 9, Kantzy 7, Castello 3, Davis 4, Porcu, Manzotti ne. Coach: Ballardini

Arbitri: Yang Yao, Tommasi, Mura.

Le V Nere di Coach Lardo tornano a giocare tra le mura amiche della Virtus Segafredo Arena dopo un mese e mezzo di lontananza, ultima partita giocata qui Virtus-Empoli del 9 gennaio scorso. Out Turner e Hines-Allen, Tassinari e compagne ospitano le ragazze di Coach Ballardini per questo derby emiliano-romagnolo.

Prima fase di gara equilibrata Pasa guida le sue compagne entrando nel pitturato senza paura, Faenza però non si fa intimidire e rimane a contatto delle bianconere (7-6), Kunaiyi trova il primo vantaggio per le ospiti, replicando poco dopo mentre Barberis accorcia nuovamente le distanze (9-10) dopo 5′ di gioco. La Virtus trova il pareggio con la play croata, Barberis mette la tripla e Dojkic trova il canestro del momentaneo +5 (17-12) a 2′ dalla prima sirena; Zandalsini mette la bomba da tre punti poco dopo che Faenza accorciasse lo svantaggio grazie ai liberi, primi 10′ di gioco che terminano sul punteggio di 20 a 14. Partenza arrembante della Segafredo nel secondo quarto che ,con Battisodo a guidare gli attacchi delle padrone di casa, tocca il +13 (27-14), Faenza non ci sta e piazza il break del 8 a 0 tornando nuovamnete a -5 dalle proprie avversarie (27-22); Battisodo e Dojkic lottano sotto le plance e riportano +9 le bianconere (31-22), la panchina romagnola ora è costretta a chiamare il time out a 3′ dalla seconda sirena. Maria Laterza fa il suo ritorno in campo sul parquet di gioco, le avversarie però continuano a macinare gioco e si riportano a contatto delle bolognesi (31-27), Pasa e Dojkic provano a chiudere i giochi in questo primo tempo, Davis risponde dalla media e le squadra rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 35-29. Ora è Faenza a partire in maniera aggressiva e a riportarsi a contatto della Virtus, la tripla di Pasa ferma però gli attacchi avversari e riporta sul +5 le sue compagne (40-35), Davis segna dalla media, risponde nello stesso modo Battisodo, a meno di 5′ dalla terza sirena la partita è ancora in equilibrio. La Segafredo risponde con Zandalasini e Cinili, Barberis appoggia al ferro altri due punti e il break vale il nuovo +12 (49-37), l’E-Work non segna più, le V Nere fanno circolare bene la palla e segnano con continuità fino a toccare il +18 con Zandalasini, Tassinari mette la tripla proprio sullo scadere e il terzo quarto termina sul punteggio di 58 a 37. Ultimo quarto di gioco che vede la squadra di Coach Lardo controllare ribalzi e ritmo della gara, le avversarie non credono più nella rimonta, Tassinari fa 2/2 dalla lunetta e il vantaggio ora recita +24 (68-44) a 4′ abbondanti dalla sirena finale; Kunaiyi prova l’ultima reazione d’orgoglio, ma il capitano bianconero spegne sul nascere qualsiasi tentativo di ripresa. La Virtus vince il derby dell’Emilia Romagna, alla Segafredo Arena termina 72 a 57.

Al termine della vittoria nel derby, Coach Lardo ha parlato così in conferenza stampa“Siamo molo contenti, ci presentavamo senza Turner e Hines Allen e abbiamo ottenuto una vittoria non scontata contro Faenza, che solo qualche giorno fa aveva giocato una buona gara con Lucca. L’abbiamo vinta in difesa, superando il gap sotto canestro ma quello che mi è piaciuto è che dopo Schio abbiamo dimostrato ancora una volta di non mollare nelle difficoltà. Siamo alla quinta gara dopo quattro trasferte molto difficili e finalmente siamo tornati a giocare in casa, ci attendono altre due trasferte difficili, sono due punti importanti che ci fanno muovere la classifica e che danno fiducia tutte le ragazze. Oggi abbiamo visto che chiuque scenda in campo, produce e fa solo il bene della squadra. Oggi una parte di noi era rivolto a quanto sta accadendo in Ucraina, sono giornate tristi, spero e credo che lo sport possa essere uno strumento che possa dare un poco di spensieratezza e per ribadire che siamo contro la guerra. Il nostro pensiero è rivolto alle popolazioni coivolte e siamo vicini a loro”.  

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