A1- Lucca corsara a Cagliari, ma il Cus lancia l’allarme: “Senza contributi regionali ritireremo la squadra”

di La Redazione

Seconda sconfitta interna per il Cus Cagliari, fermato in casa dal Lucca per 51-55, ma a fine gara a tenere banco è soprattutto il futuro della squadra. Dopo che in settimana la Regione ha negato i contributi, il sodalizio di Sa Duchessa si ritrova in grossa difficoltà e rischia addirittura di non poter continuare il campionato. “Faccio un plauso alle mie ragazze per quanto hanno fatto stasera –queste le parole amare del dirigente responsabile, Marcello Vasapollo- Hanno vissuto una settimana da incubo tra gli infortuni e le preoccupazioni  di natura economica. Loro infatti non sono delle atlete professioniste e vivono dei rimborsi che però tardano ad arrivare visto che la Regione è in arretrato con i contributi degli anni passati e ha cancellato quelli futuri. Si tratta di studentesse, ragazze che vivono lontano da casa come le atlete americane che hanno scelto Cagliari per affrontare e non hanno uno stipendio, ma semplicemente  un rimborso spese che se non arriva impedisce loro di mantenersi. Non so davvero come andremo avanti, noi avevamo delle garanzie che ci hanno permesso di iscriverci ad un campionato costoso come quello di A1, ma a questo punto senza i soldi rischiamo veramente di dover ritirare la squadra. E’ stata una doccia fredda, spero in futuri sviluppi positivi, ma sono molto amareggiato. Mi auguro che il mio grido d’allarme possa sortire qualche effetto, altrimenti non so davvero quale sarà il futuro della prima squadra di basket femminile in Sardegna”.

Tornando al match, le universitarie sono costrette a rinunciare all’apporto di Taylor e Carta e così coach Restivo butta subito nella mischia Federica Brunetti. E’  Lucca a rompere il ghiaccio grazie ad una tripla di Martina Crippa, a cui risponde prontamente Tricia Liston. La gara è vibrante con le due squadre che non si risparmiano. Si gioca punto a punto fino a quando le toscane cercano un primo allungo  (7-11). Il Cus rifiata e con una bomba di Micovic ricuce lo strappo. La prima frazione si chiude sul 14-15.  Nel secondo intertempo sono le difese a farla da padrona. Per oltre due minuti il canestro diventa un miraggio, poi è Pedersen a ritrovare la via del canestro ed è di nuovo equilibrio tra le due formazioni.  A questo punto è il Cus che prova ad andarsene grazie ai canestri di Brunetti, Liston e Soli (26-22). Lucca cerca però di non disunirsi e va al riposo sul 28-26. Al ritorno in campo il quintetto di Diamanti sembra essere più convinto e trova un mini parziale di 0-6. La solita Liston suona la carica dai 6,75 e si continua a giocare punto a punto. Si va così alla frazione decisiva sul 36-37. Le universitarie iniziano a crederci, però si ritrovano spesso a dover fare i conti con delle decisioni arbitrali non troppo favorevoli, perdendo così di lucidità e caricandosi di falli. Comunque la grinta e il carattere non mancano e il Cus non  si perde d’animo, stringendo i denti. A 15 secondi dalla fine il tabellone indica 49-51, Agnese Soli, fino a quel momento bravissima, alla rimessa butta via la palla che finisce nelle mani delle giocatrici ospiti. E l’inizio della fine perché al fallo sistematico è Lucca ad avere la meglio.

Cagliari-Lucca: 51- 55 (14-15, 28-26, 36-37)

CUS CAGLIARI: Micovic 5, Correal 4, Carta ne, Stoppa 2, Taylor ne, Gatti 8, Arioli 2, Brunetti 4, Soli 4, Liston 22. All. Restivo

LE MURA LUCCA: Templari 10, Rossi , Reggiani , Milic 12, Crippa 14, Richter 2, Benicchi ne, Komplet 4, Ercoli 1, Pedersen 12. All. Diamanti.

Arbitri: Perciavalle Alessandro (TO), Yang Yao Daniele (RN), Mottola Christian (TA)

Note: tecnico a Soli al minuto 28, alla panchina di Cagliari al minuto 37. Uscita Reggiani per 5 falli al minuto 39.

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