A1 – Napoli, la carica di Macchi e Ress: “Non vediamo l’ora di iniziare”

A1 – Napoli, la carica di Macchi e Ress: “Non vediamo l’ora di iniziare”

Giornata di presentazioni in casa Dike Napoli, con Macchi e Ress protagoniste.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Giornata di festa in casa Dike Napoli. In mattinata sono infatti state presentate le due neo arrivate ex Schio Laura Macchi e Kathrin Ress nella splendida cornice del Futurama.

A dirigere la presentazione è stata Palmina Panariello. Queste le sue parole: “Apriamo oggi la stagione 2018-19 della Saces Mapei Sorbino Napoli. Si è conclusa poche settimane fa il lavoro della scorsa stagione ma è già ora di ripartire: lo facciamo con grande ambizione, tra conferme e rinnovamenti. Puntiamo nuovamente all’eccellenza, con l’inserimento di due ottime giocatrici, rinnovando la fiducia in coach Molino e in un gruppo ormai consolidato a partire dalla capitana Chiara Pastore. Ci sono poi dei rinnovamenti, che non vogliono essere colpi di teatro ma che hanno per noi un valore tecnico e strategico molto importante. Con grande orgoglio e gioia diamo il benvenuto a Laura Macchi e Kathrin Ress. Due grandi donne nello sport così come nella vita, due icone della pallacanestro italiana con cui immaginiamo di ottenere non solo grandi risultati in campo ma anche di trovare sempre più ambizione”.

Ha poi preso la parola il vice presidente della Dike, Pino Zimbardi: “Ho fatto parecchie presentazioni, ma questa è sicuramente la più facile. Non devo dire nulla, basta guardare il tavolo e capire chi abbiamo davanti. Vogliamo migliorare, andando oltre quanto abbiamo fatto la scorsa stagione arrivando in semifinale. Molino, Pastore e le ragazze meritano i miei ringraziamenti pubblici per quanto hanno fatto in condizioni difficoltose. Non abbiamo mai giocato a casa, avendo allenamenti in situazioni complesse con cambiamenti dell’ultimo istante. La prossima stagione invece non accadrà più tutto ciò. Infine un ultima nota sugli sponsor: ci sono nuove entrate come Sorbino che darà il nome alla squadra ma stiamo comunque guardando in giro per portare altri sponsor che possano darci un ulteriore mano”.

Queste invece le parole di Molino: “Ho avuto la fortuna di allenare entrambe facendo parte dello staff della Nazionale. Dal punto di vista tecnico non credo serva aggiungere parole. Mi piace invece sottolineare l’importanza del fatto che abbiano sposato il nostro progetto. La stagione scorsa ci ha visto protagonisti non solo nei risultati ma anche nel miglioramento delle singole atlete riconosciuti dagli addetti ai lavori. E’ stata la miglior stagione della carriera di Gemelos, Cinilli, la stessa Diene ha avuto un ottimo impatto. Questo non solo significa che Gemelos, Harmon e Cinili mi devono una pizza per i loro ingaggi di quest’anno ma soprattutto che a differenza di chi è voluto andar via, Chicca, Kat e le giocatrici che arriveranno hanno invece dato fiducia al progetto Dike. Vogliamo restare al vertice, diventando protagoniste del campionato di A1, cercando di cogliere l’attimo giusto come fece due anni fa Lucca. Son convinto che stiamo lavorando bene per costruire una squadra che possa dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Chiudo dando il mio benvenuto ad entrambe: non sono qui in quanto operazione di marketing, ma perchè io e la società crediamo possano dare un contributo tecnico importante. Sono molto motivate e non sono qui per mangiare la pizza e le sfogliatelle!”.

Si è entrati poi nel vivo con due video dedicati alle protagoniste di giornata, con le loro migliori azioni.

E’stato quindi il turno di Macchi: “Per prima cosa voglio chiudere il discorso di Schio. Sono stati undici anni bellissimi ma da oggi inizia una nuova avventura non parlando più di loro. Schio si arrangerà sicuramente anche senza di me. Inizio questo nuovo capitolo con tanto tanto entusiasmo. Ho sposato in pieno il progetto Dike, perché mi avevano già cercato più volte. Non vedo davvero l’ora di iniziare”.

Ha poi preso la parola Ress: ” Grazie a tutti per l’accoglienza. E’ sicuramente una scelta importante. Non vengo da una buona stagione. Sono qui per rilanciarmi e dimostrare anche a me stessa che posso stare ancora in campo. Sarà sicuramente un campionato importante. Non è stata una scelta facile anche perché vengo da lontano, ma sono certa che sarà l’ambiente giusto anche per crescere Sebastian, il mio bambino.”

E’ intervenuta a concludere il “passaggio di microfono” la capitana Chiara Pastore: “Sono contentissima perchè finalmente mi hanno raggiunto. Ho già giocato con loro per tanto tempo e sono per me non solo delle ottime giocatrici, ma anche delle amiche e dei punti di riferimento. Ritrovarle nella mia squadra è per me motivo d’orgoglio. Sono sicura che in campo ci divertiremo molto.”

– Avete vinto molti trofei nella vostra carriera, quanto puo’ incidere il fatto che voi sapete come si vince su questa nuova Dike?

Macchi: “Il fatto di iscrivere una squadra al campionato non significa automaticamente vincere lo scudetto. Sicuramente la Dike sta allestendo una formazione competitiva e io nella mia vita non ho mai avuto problemi a dire la parola scudetto…e la voglio dire anche qua! Penso sia l’obiettivo comune e non mi piacciono quelle squadre che nascondono i propri obiettivi. Sicuramente la capacità di vincere scudetti non è solo vincerli in sè con la squadra forte. Ho vinto scudetti giocando in sei come a Como. La capacità di vincere scudetti è riuscire a portare la squadra nel miglior modo possibile, mentalmente e fisicamente, in quel momento. Tutto ciò si crea in dieci mesi di lavoro. Il mio obiettivo è quello di portare sul campo quella mentalità che ho costruito nella mia carriera“.

Ha poi voluto fare una precisione coach Molino: “Ci tengo a dire che qualcuna ha fatto scelte diverse. Carta farà un master a Barcellona mentre Dacic ha intenzione di iniziare a lavorare. Qualcun’altra invece pur essendo stata confermata da noi ha fatto scelte differenti avendo avuto offerte da altri club. Sto parlando di Harmon e Cinili a Ragusa e di Gemelos a Schio. Le straniere saranno una guardia e due giocatrici in grado di giocare sotto canestro. L’idea di massima è quella di prendere una guardia americana in grado di togliere pressione alle portatrici di palla e poi due giocatrici in grado di giocare sia dentro sia fuori dall’area che possano integrarsi al meglio con Kathrin”.

Fotogallery a cura di Alessandro Vitiello

Chiara Pastore - Macchi - Kathrin Ress

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy