A1 – Niente da fare per Broni, a conquistare la vittoria è la Reyer Venezia

A1 – Niente da fare per Broni, a conquistare la vittoria è la Reyer Venezia

Della Fiore Broni – Umana Reyer Venezia 62-77

di La Redazione

L’Umana Reyer sfata la tradizione non sempre favorevole al Pala Brera e si impone con autorevolezza nel confronto con la formazione pavese presentatasi a questo appuntamento a ranghi incompleti.
Quintetti iniziali composti da Spreafico, Orazzo, Moroni, Nared e Premasunac per le padrone di casa e Anderson, Gorini, Bestagno, De Pretto e Steinberga per le ospiti.
Il match si apre con il testa a testa dalla lunga tra Anderson e Spreafico, poi sono Steinberga e Moroni a far sussultare il tabellone. Il 3/3 a cronometro fermo di una Anderson in grande spolvero, vale il vantaggio di un possesso lungo anche se Premasunac tiene le compagne a stretto contatto (7-8 a -7,50). Steinberga, ben servita da Gorini, non fallisce da sotto, poi la play lagunare si mette in evidenza anche in attacco cercando e trovando con caparbietà il canestro. Bestagno è precisa ai liberi e firma il +7. Il vantaggio in doppia cifra è opera del centro ligure di sponda Reyer, puntuale nel finalizzare l’assist di Gaia Gorini (7-18 a -5,26). La “tabellata” di Premasunac frutta tre punti e ancora Bestagno, a cronometro fermo, congela il recupero delle avversarie. Orazzo è invece “pulita” nella sua esecuzione da lontano che riduce il divario. Broni impugna la sciabola e reagisce da par suo insaccando da sotto con Parmesani. Qualche palla persa in attacco dalle orogranata e le lombarde non si lasciano sfuggire l’occasione, sospinte a gran voce dai loro tifosi. Nared si erge protagonista con 2 canestri consecutivi e la rimonta si completa con Ngo Ndjock che chiude la prima frazione sul 21 a 21.
Petronyte sfrutta al meglio i propri centimetri aprendo il secondo periodo. Coach Ticchi chiede di accentuare la marcatura sulle portatrici di palla avversaria ma non può impedire alla classe di Nared di creare scompiglio nel pitturato. La talentuosa statunitense infila così cinque punti riportando in testa le padrone di casa (27-25 a -7,37). Ancora lei a “saccheggiare” il canestro veneziano diventando l’artefice del +4 pavese. L’Umana mantiene la calma e si affida al duo Steinberga/Bestagno. Ngo Ndjock per il nuovo vantaggio bronese e Gorini che, da oltre l’arco, firma il 31 a 33. La Reyer, con un colpo di coda, piazza un parziale devastante e ammutolisce gli spalti gremiti portandosi all’intervallo lungo sul punteggio di 31 a 44.
Il rientro dagli spogliatoi è caratterizzato dai canestri di Premasunac e Bestagno, poi è Steinberga a colpire dalla media. Nared rimpingua il proprio bottino personale e Spreafico conferma la sua pericolosità dai 6,75. Anderson e Bestagno riallontanano l’Umana (38-53 a -6,00). La terna arbitrale sanziona il quarto fallo, l’ultimo con un tecnico, a Nina Premasunac, sino a questo momento una delle più determinate nelle fila delle biancoverdi. Steinberga e Nared a far lievitare il punteggio poi nuovo parziale a favore delle orogranata che puniscono la difesa avversaria portandosi sul 43 a 60 grazie a Bestagno e De Pretto. Serie di errori su entrambi i fronti e penultimo buzzer che decreta il 45 a 62 dopo l’arresto e tiro di Elisa Penna.
Gli ultimi 10′ si aprono all’insegna di Anderson il cui tiro non muove nemmeno la retina, poi Macchi dalla linea dei personali per il +21. Broni tenta una timida reazione con Nared, mentre l’Umana Reyer rifiata e risparmia preziose energie. Il match cala d’intensità e persino i Vikings, irriducibili supporters delle lombarde, sembrano rassegnarsi all’esito non favorevole per i propri colori. Sui tiri liberi di Carangelo e il canestro di Ngo Njock scorrono i titoli di coda di una gara equilibrata solo nella sua parte centrale.
L’Umana Reyer aggiunge due punti alla propria classifica e può concentrarsi sull’incontro di mercoledì sera contro la “corazzata” Ekaterimburg che ha alzato la prestigiosa coppa continentale nelle ultime due edizioni.

Della Fiore Broni – Umana Reyer Venezia 62-77 (21-21; 31-44; 45-62)

Della Fiore Broni: Miccoli, Spreafico 11, Orazzo 4, Togliani n.e., Moroni 2, Ngo Ndjock 12, Parmesani 2, Tikvic n.e., Nared 24, Romice n.e., Premasunac 7, Capra n.e. (all. Alessandro Fontana)

Umana Reyer: Anderson 16, Bestagno 15, Carangelo 4, Gorini 5, De Pretto 6, Steinberga 17, Petronyte 5, Pastore n.e., Meldere, Penna 7, Macchi 2 (all. Giampiero Ticchi)

Totali di squadra:
Della Fiore Broni: tiri da 2 19/46, tiri da 3 6/14, t.l. 6/9, rimb. dif. 22, rimb. off. 12, p.p. 16, p.r. 8, assist 12
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 22/38, tiri da 3 5/15, t.l. 18/21, rimb. dif. 24, rimb. off. 6, p.p. 15, p.r. 8, assist 15

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