A1 – Ragusa non si ferma più: passa a Lucca e mantiene il primato in solitaria

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Straordinaria prova di forza di Ragusa che si impone, nella giornata degli scontri diretti, sul parquet di Lucca al termine di una gara spettacolare decisa solo negli ultimi secondi: a 29′ dalla fine le biancorosse erano tornate sul -2 con due tiri liberi di Mahoney, ancora una volta leader delle locali con 21 punti.

Coach Molino parte con Micovic, Gatti, Walker, Williams e Malishenko; Diamanti risponde con Mahoney, Dotto, Bagnara, Crippa e Halman.

Le siciliane hanno dominato il primo tempo, soprattutto nella seconda parte del primo quarto e nel secondo; la partenza è tuttavia al rilento, con il tabellone che si muove solo dopo 3′ 30” grazie a due tiri liberi di Mahoney in seguito a un fallo tecnico fischiato contro la panchina ragusana. L’equilibrio continua con la sfida tra l’americana e la Malashenko che segna cinque punti di fila, fino a che non sale in cattedra una imprendibile Riquna Williams che mette a segno otto punti consecutivi, lasciando senza fiato con le sue accelerazioni un PalaTagliate di nuovo gremito, fino al 13-17 della prima sirena.

Il secondo quarto è un monologo siciliano: dalla panchina ospite esce Valerio che mette a referto due triple di fila, Mahoney prova a tenere a galla le biancorosse, ma da sola non ce la fa. Un gioco da tre punti di Micovic, Gatti e Malashenko firmano un parziale che vale il massimo vantaggio esterno (+16). Prima dell’intevallo lungo un gioco da tre punti di Gianolla e un canestro di Halman sulla sirena tentano di fermare l’emorragia per il 25-36 che chiude le ostilità.

Le ragusane sembrano in completo controllo grazie alle incontenibili Williams e Malishenko, con Lucca in confusione nelle sue giocatrici chiave e in preoccupante difficoltà sotto le plance. Ancora una volta tuttavia, come era successo nel match contro Schio, le biancorosse trovano cuore ed energia per rientrare in partita, e grazie a sei punti di Bagnara, sei di Halman e una Dotto finalmente in partita dopo due quarti in apnea, firmano un parziale di 16-4 (21-4 se si considera la chiusura del quarto precedente) fino al sorprendente vantaggio interno sul 41-40. Un antisportivo contro la Williams tiene in corsa la Gesam e si va all’ultimo riposo sul 43-46.

L’ultimo quarto è una partita a scacchi fatta di sorpassi e controsorpassi, aperto da una tripla di Williams a cui risponde subito una tripla di Bagnara, seguita da un gioco da tre punti di Mahoney e due punti di Dotto che portano le biancorosse avanti sul 55-53.

E’ il canto del cigno: Lucca è sulle gambe per la rincorsa del terzo quarto e non trova la via del canestro nei tre possessi finali; nonostante ancora Mahoney riporti a due sole lunghezze le compagne a 30” dalla fine, Ragusa gestisce con personalità e con il parziale conclusivo di 11-4 conquista un meritato primato in solitaria.

Straordinaria prova di maturità dunque delle siciliane, brave ad andare in fuga nei primi due quarti e a gestire la rimonta delle padrone di casa per poi uccidere il match nel finale; hanno impressionato su tutte la Williams, la cui capacità di corsa e progressione ha lasciato a bocca aperta il PalaTagliate, e la freddezza sotto canestro della Malishenko, che con la complicità della assenza di un vero centro alternativo alla Halman ha fatto il bello ed il cattivo tempo sotto le plance. Schio dovrà compiere una vera e propria impresa per strappare il primato in regular season a una squadra che sta stupendo tutti per la sua autorevolezza, a maggior ragione trattandosi di una neopromossa.

Quanto alle biancorosse, al secondo ko casalingo dopo quello con Schio, lascia l’amaro in bocca l’aver concesso praticamente due quarti alle ospiti: venti minuti in cui le ragazze di Diamanti non hanno avuto idea di come arginare gli attacchi siciliani. Pesa come un macigno sul match l’assenza di un centro di ruolo, dovuta all’infortunio di Jillian Robbins; la dirigenza sul punto è stata chiara: senza un nuovo sponsor non arriveranno rinforzi. In tal caso, si preannunciano domeniche di passione sotto le retine del PalaTagliate.

Gesam Gas Le Mura-Passalacqua Ragusa: 59-64 (13-17, 25-36, 43-46)

Gesam Gas Lucca: Mahoney 21, Maffei ne, Dotto 6, Giorgi, Mei ne, Bagnara 11, Crippa 3, Gianolla 3, Bona, Benicchi ne, Masini ne, Halman 13 All Diamanti

Ragusa: Micovic 3, Mazzone ne, Gatti 5, Galbiati, Williams 18, Walker 11, Malashenko 18, Richter, Soli 3, Valerio 6. All. Molino

Arbitri: Pisoni, Scudieri, Pilati

Note: tecnico alla panchina di Ragusa al minuto 3.34, antisportivo a Williams al minuto 26.11. Uscita per 5 falli Bona al minuto 38, Halman al minuto 39.

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