A1 – Ragusa passa con autorità a Lucca

Decisivo un parziale di 0-22 maturato nel terzo quarto con Gesam che non segna per 9 minuti. Romeo top scorer con 18 punti

di Fabrizio Tonelli

Tre quarti in equilibrio e uno, il terzo, al rientro dall’intervallo lungo, dominato da Ragusa contro Lucca incapace di andare a canestro per oltre 9 minuti. E’ la sintesi più cruda del match del Palatagliate, vinto dalla squadra indubbiamente più forte, ma che ha visto il Basket Le Mura replicare una condotta di gara che purtroppo lo caratterizza da tempo. Un blackout, un atteggiamento sbagliato, un’incapacità a fare anche le cose più semplici che manda in tilt mentalmente tutta la squadra. E le conseguenze, specie c0ntro avversarie della levatura della Passalacqua, sono poi pesanti.

E dire che è la squadra di casa a partire meglio. Attenta, concentrata, tiene i ritmi bassi e riesce  a prendere un piccolo vantaggio, fino al 14-8. Poi coach Recupido decide di mandare in campo Romeo ed è proprio la giocatrice con la maglia numero 3 a dare una prima svolta all’incontro. Romeo mette 7 punti consecutivi, Lucca non riesce a contenerla, e Ragusa passa per la prima volta in vantaggio, chiudendo il parziale sul 18-20. E’ già un segnale, e infatti nel secondo quarto la Passalacqua prova a staccarsi, Le Mura però con coraggio, nonostante le rotazioni corte per l’infortunio in allenamento di Reggiani (naso rotto, resterà in panchina per tutto il tempo), resta attaccata e va all’intervallo lungo sotto 35-39 dopo aver impattato proprio a 35.

Il fatto è che a quello 0-4 degli ultimi secondi del primo tempo si aggiunge il parzialone che Ragusa, entrata in campo nella ripresa con ben altro piglio, mette contro una squadra che appare subito quasi impaurita, che va al tiro con incertezza, che in attacco n0n riesce più a segnare e che in difesa subisce prima 6 punti da Harmon e poi un po’ tutte le altre iniziative delle siciliane. Che si ritrovano in un baleno con un parziale in doppia cifra: 35-57 (0-22) prima che a 54″ dalla sirena Orazzo rompa l’incantesimo imitata poco dopo da Vaughn. 39-59 e match in frigorifero per la Passalacqua.

Lucca, scrollatasi da dosso la scimmietta, ha il merito di restare in partita, lotta, difende contro una Ragusa meno intensa e che soffre un po’ la zona chiamata da Serventi e recupera, tornando addirittura a -10 a metà tempo. Ci sono tre triple di Orazzo a ridare morale alla squadra, dall’altra parte Hamby e Romeo però non fanno sconti. L’ultimo canestro è di Ravelli, un’altra tripla per il 61-74 finale. Lucca perde ancora una volta – come ha sempre fatto finora – contro una squadra che la precede in classifica. Ragusa ha fatto vedere tutto il suo potenziale, accreditandosi una volta di più come terzo incomodo per la sfida scudetto. Con una Romeo da 18 punti in 20 minuti e con una percentuale del 50 dal campo. Lucca deve cancellare mentalmente il terzo quarto e ripartire dal resto.

Gesam Gas&Luce Lucca – Passalacqua Ragusa 61-74 (18-20, 35-39, 39-59).

Lucca: Vaughn 17, Orazzo 11, Gatti G. 6, Reggiani ne, Ndjock 2, Graves 11, Diene, Ravelli 6, Salvestrini, Treffers 8. Coach Serventi.

Ragusa: Romeo 18, Consolini 5, Cinili 6, Gatti L., Formica 2, Harmon 13, Gianolla, Soli 2, Hamby 17, Kuster 11. Coach Recupido.

Arbitri: Ursi, Patti e Bernardo.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy