A1 – Ragusa sbanca il PalaMorandi, Acqua & Sapone costretta alla resa

di Diego Alunni

Umbertide – L’Acqua & Sapone, dopo il successo di Cagliari torna al Pala Morandi per affrontare la capolista del campionato di Serie A in coabitazione con il Famila Schio, ovvero la Passalacqua Ragusa di Nino Molino che fin qui ha disputato un percorso fatto di sole vittorie. Tra le fila delle siciliane due vecchie conoscenze dei tifosi umbertidesi, tornano al PalaMorandi da avversarie Sabrina Cinili, rientrata in Italia dopo una breve parentesi turca e Gaia Gorini, arrivata in Sicilia in quest’estate.  L’Acqua & Sapone entra in campo con il suo quintetto titolare formato da Dotto, Consolini, Gemelos, Robbins e Swords. Coach Molino risponde con Gorini, Ivezic, Cinili, Walker e Pierson. Primo possesso di Ragusa che però non sfrutta bene i centimetri nel pitturato di Walker e Pierson e inizialmente spara un pò a salve, prima di aggiustare il tiro e segnare il primo vantaggio della partita. Dall’altra parte è Consolini che con 5 punti consecutivi da il primo vantaggio alle padrone di casa. La partita va avanti cosi per tutto il primo quarto, con le squadre che si avvicendano al comando della gara, rispondendosi colpo su colpo. Walker e Gorini scavano il primo break sul 7-12. Serventi corre ai ripari chiamando time-out e al rientro Umbertide ricuce lo strappo fino al 15-16 della prima sirena.

Il leit-motiv del match non cambia neanche nel secondo quarto quando le due panchine iniziano la girandola delle sostituzioni. Serventi mette dentro la giovane Cabrini e in cabina di regia Pegoraro risponde presente. L’Acqua & Sapone fatica in attacco ma combatte bene in difesa dando la vita maledetta alle biancoverdi. Cinili attacca il canestro con decisione chiamando gli aiuti difensivi e scaricando su Nadalin che si fa trovare pronta dalla media distanza e riporta a +5 la Passalacqua. Swords non ci sta e riporta l’Acqua & Sapone a -1. La partita rimane viva con le due squadre a contatto fino all’ennesimo break di Cinili e compagne che si riportano prepotentemente avanti grazie alle iniziative di una super Walker (21 pt. alla fine per lei). Dotto gioca l’ultimo possesso con Swords che deposita un favoloso pick and roll lasciando però sul cronometro 6 secondi che Ragusa sfrutta a dovere con Pierson che si ritrova indisturbata il pallone sotto canestro per sigillare il 29-34 che manda le squadre al riposo.

Il terzo parziale è mortifero per l’Acqua & Sapone che non riesce a trovare il bandolo della matassa in attacco rimanendo a secco per quasi 5 minuti, con Ragusa che prima piazza un 0-8 di parziale stoppato solo dal time-out di Serventi e poi continua a macinare gioco e a chiudere in modo ottimo tutte le iniziative personali di Gemelos che non riesce ad entrare in partita continuando ad essere inoffensiva. Ragusa continua a segnare in tutti i modi e Walker è scatenata soprattutto dalla media distanza dove rimane sempre libera per tirare. Le ragazze di Serventi provano a reagire ma il parziale del terzo quarto è eloquente: 8-20, con Ragusa che si appresta a giocare gli ultimi dieci minuti di gioco in vantaggio per 37-54.

Dopo un black-out durato quasi un quarto, l’Acqua & Sapone cerca timidamente la reazione con Consolini che spacca la difesa con una penetrazione e subisce fallo costringendo Molino al minuto di sospensione sul 56-43. Serventi ordina il pressing con la zona 2-3 e Ragusa entra in confusione, Gorini prima commette fallo in attacco poi perde palla con un’infrazione di passi. Il PalaMorandi diventa caldissimo e le ragazze del Presidente Betti rientrano piano piano in partita grazie alla solita Robbins, grande combattente, con le conclusioni di Consolini ma soprattutto grazie all’ottima prova di Bona, forse lasciata in panchina per troppo tempo, che si danna in difesa recuperando palloni importanti e infine con i 6 punti consecutivi di Dotto che poco dopo sarà costretta ad abbandonare il campo per raggiunto limite di falli quando mancano 5 minuti alla fine del match con la partita ormai riaperta sul 56-62. L’inerzia sembra cambiata, ma due sanguinose palle perse di Santucci, prima sulla rimessa e poi in angolo per servire Swords fanno rifiatare Ragusa che va in attacco giocando con il cronometro e subendo falli importanti per incrementare il vantaggio dalla lunetta. La macchina dell’Acqua & Sapone si inceppa proprio sul più bello e Ragusa grazie ai liberi e ai contropiedi di Ivezic colleziona un parziale di 0-10 che chiude il match sul punteggio di 56-72. L’Acqua & Sapone è costretta cosi alla terza sconfitta consecutiva tra le mura amiche che sembrano stregate quest’anno per le biancoblu che hanno retto due quarti e poi sono affondate sotto i colpi di una formidabile Walker e grazie alle ex Cinili e Gorini, rispettivamente con 10 e 12 punti. Umbertide ora sarà attesa dalla trasferta di Vigarano per cercare di ritornare alla vittoria e non perdere il treno del terzo e quarto posto valido per le Final Four di Coppa Italia.

ACQUA & SAPONE UMBERTIDE – PASSALACQUA RAGUSA 56-72

Acqua & Sapone Umbertide: Consolini 16, Cabrini, Pegoraro 2, Ortolani, Bona 2, Dotto 6, Robbins 12, Villarini, Santucci 4, Gemelos 2, Swords 12. All. Serventi

Passalacqua Ragusa: Ivezic 8, Gorini 12, Cinili 10, Mauriello, Galbiati 3, Walker 21, Gonzales, Nadalin 6, Valerio, Pierson 12. All. Molino

Fotogallery a cura di Luca Berdini

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