A1 – Saces, che meraviglia! Ragusa s’inchina alla bolgia del PalaVesuvio

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Colpo grosso della Saces Mapei Coconuda Dike Napoli al PalaVesuvio. Davanti al pubblico di casa la squadra di coach Ricchini batte la prima della classe, Ragusa, in un match che l’ha vista sempre avanti, meritando di fatti la vittoria finale. La sesta giornata di ritorno del girone di ritorni del campionato di serie A1, vede le padrone di casa schierare nel quintetto titolare Fassina, AndradePastore, Macaulay e Fontanette. Coach Molino risponde con Ivezic, Gorini, Cinili, Walker e Pierson lasciando Nadalin in panchina. La partita sembra scontata nelle sue prime battute, con Ragusa che si porta in vantaggio dopo pochissimi secondi con 2 liberi. Le squadre sembrano nervose il palazzetto gremito assiste a un primo minuto confuso e parco di canestri. È Fontanette, migliore in campo, ad aprire un’autostrada per la Fassina che non delude coach Ricchini piazzando i primi due punti dell’incontro. La difesa di Napoli è altissima, concedendo poco alle avversarie se non il tempo di innervosirsi. A metà quarto, Cinili caccia la magia dal cilindro con una tripla a cui però la Saces risponde dopo pochi secondi. Il ritmo è più serrato. Con Ragusa -5, Macaulay sfida le leggi della fisica, con una penetrazione e canestro in sospensione che vale il momentaneo vantaggio per la squadra di casa. Subito Ragusa risponde, costringendo la Saces ad attaccare 5 fuori con Chiara Pastore che battezza la retina per il momentaneo 8 – 7, a 3 minuti dalla fine. Macaulay è implacabile: segna e fa segnare, ma soprattutto insieme a Fontenette alza un impenetrabile muro difensivo. Quando mancano due minuti alla fine del primo quarto, Napoli conduce i giochi per 12 – 9, con Fontanette che non sbaglia dalla lunetta. Ancora la numero 33 napoletana, segna a fil di sirena per il 14 – 9 finale.

La seconda frazione di gara non mischia di molte le carte. Coach Ricchini sceglie lo stesso quintetto del primo quarto con Bocchetti e Dacic che prendono il posto di Pastore e Fassina. Anche per Ragusa solo due nuovi ingressi, quelli di Galbiati e Gonzalez. Parte subito forte la Saces con Bocchetti che sfrutta una palla recuperata di Dacic per portarsi sul 16 – 9. Nonostante un buon avvio della squadra di casa, momentanei black out della Saces consentono a Ragusa di portarsi più volte sotto, con Cinili che piazza due triple consecutive che valgono il -2 a 7’.39’’. Ragusa dimostra di essere prima in classifica non a caso, con colpi in grado di cambiare la partita nel giro di pochi secondi. La Saces, di fatto va in caduta libera per 30 secondi, che sono abbastanza perché Ragusa recuperi terreno e metta pressione alle ragazze di Ricchini. Nonostante gli errori, però, Napoli è ancora in vantaggio con Ragusa a -3. Proprio nel momento migliore delle siciliane, Cinili si infortuna alla caviglia lasciando il campo. Ne approfitta Andrade che porta le sue sul +5, A 1.28 dalla fine, la Saces è avanti per 28 -22, che Ragusa riesce a portare a una distanza di due punti nel giro di pochi secondi, grazie a una strepitosa Gonzales e a un’agghiacciante Nadalin. A nulla serve il tiro sulla sirena di Erika Striulli, le squadre vanno all’intervallo lungo sul 28 -26.

Le squadre al rientro dagli spogliatoi sono le stesse del primo quarto, eccezion fatta per Cinili che osserva le compagne giocare dalla panchina. È la Saces a battezzare la retina dopo 2 minuti di gioco, interrompendo un inizio di terzo quarto fiacco. 34 – 28 ancora delle padrone di casa, con l’asse Fontanette – Macaulay – Andrade che predica basket al PalaVesuvio. La Saces è avanti, grazie esclusivamente al suo gioco, con Ragusa in affanno. La seconda parte del quarto è disorganizzata, con entrambe le squadre che lasciano praterie in cui nessuna giocatrice sembra trovare fortuna. È Fassina che a 3’56’’ decide di piazzare la tripla che le vale in quinto punto di frazione e il +9 per la Napoli. Quando sembra ormai persa la partita per le siciliane, ci pensa Nadalin, migliore in campo per Ragusa, a impensierire il pubblico di Ponticelli: un parziale di 10 punti della numero 15 ospite, permette a coach Molino di tornare a galla e portarsi sul -5. A 20 secondi dalla fine, però, Sara Bocchetti scivola nella difesa avversaria per il 46 – 38 finale.

L’ultimo tempo al PalArgine è da cinebrivido: gli allenatori mandano in campo i quintetti migliori, ma per due minuti sembra che una maledizione sia caduta sul campo della Saces: nessuna delle due squadre riesce a segnare, con una Napoli macchinosa che fa tremare i suoi tifosi. Con Ragusa a -5, coach Ricchini decide di dare freschezza alla manovra delle sue mandando in campo Erika Striulli. Ma Nadalin stasera ha la mano calda: – 4 di Ragusa che si affida alle magie della giocatrice canadese. A metà quarto sono proprio la numero 15 di Ragusa e Dacic a darsi battaglia, rispondendo colpo su colpo. Nessuna delle due squadre, però, sembra volersi prendere responsabilità, con l’ultimo passaggio sempre impreciso a complicare le cose. È sempre però la Saces a condurre i giochi, con l’ultimo minuto da brividi. Ragusa si affida ai falli, per fermare un cronometro che corre veloce e sancisce di fatto la sconfitta della prima in classifica, proiettando la Saces al terzo posto a pari punti con le San Martino di Lupari. Il risultato finale di 58 – 51 per Napoli, sancisce la maturità di un gruppo che ha in Fontenette il top player che mancava, con la consapevolezza di poter affrontare le prossime partite con lo spirito di una grande squadra, finalmente compiuta. A cominciare proprio dall’Umana Venezia, che ha ceduto il passo a Schio per soli due punti.

SACES MAPEI COCONUDA DIKE NAPOLI – PASSALACQUA VIRTUS EIRENE RAGUSA 58-51

PARZIALI: 14-9; 28-26; 46-38

SACES MAPEI COCONUDA DIKE NAPOLI: Fassina 11 (3/5, 1/3), Andrade 10 (2/4, 1/4), Iuliano ne, Bocchetti 4 (2/4, 0/2), Dacic 4 (2/4), Pastore (0/1, 0/4), Visone ne, Macaulay 11 (5/12), Striulli 6 (1/3, 1/1), Fontenette 12 (2/7, 1/2). All.: Ricchini. T2: 17/40 (43%); T3 4/16 (25%); TT 21/56 (38%); TL 12/16 (75%). F FAT: 13; F SUB: 19. RIMB DIF: 24; RIMB OFF:9 ; RIMB TOT: 33. P PER: 16; P REC: 22. ASS: 7.

PASSALACQUA VIRTUS EIRENE RAGUSA: Ivezic 2 (1/1, 0/3), Gorini (0/5), Cinili 6 (0/1, 2/4), Mauriello (0/1), Galbiati 2 (1/2), Canova ne,  Walker 8 (3/5, 0/2), Gonzalez 8 (4/6, 0/3), Nadalin 16 (7/8), Pierson 10 (2/12). All.: Molino. T2: 18/40 (45%); T3 2/13 (15%); TT 20/53 (38%); TL 9/10 (90%). F FAT: 19; F SUB: 13. RIMB DIF: 28; RIMB OFF:9 ; RIMB TOT: 37. P PER: 19; P REC: 27. ASS: 4.

Fotogallery a cura di Antonello Conte

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