A1 – San Martino fa suo il derby contro Schio

La squadra di coach Abignente gioca un’ottima partita, battendo al PalaRomare le campionesse d’Italia in carica

di Mauro Giorgini

30832644822_420e840b1c_zIl Fila San Martino si aggiudica il derby veneto di alta classifica battendo il Famila Wuber Schio per 65-72, grazie ai 22 punti di Bailey e ai 18 di Sulciute: la squadra di coach Abignente è sembrata essere sempre padrona della situazione, riuscendo alla fine nel portare a casa uno storico risultato.

CRONACA DELLA PARTITA

Il Famila Wuber Schio scende in campo con Gatti, Anderson, Miyem, Zandalasini e Macchi, mentre il Fila San Martino risponde con Gianolla, Bailey, Ivezic, Sulciute e Filippi.

Palla a due vinta da Schio, con Zandalasini che ha la meglio su Sulciute alla contesa, ma primi punti dell’incontro di marchio giallonero, con Ivezic che la mette da due al primo possesso ospite. Le squadre iniziano a rincorrersi, e dopo quattro minuti, il canestro da due di Miyem fissa il punteggio sul 6-6. Schio abbassa la tensione e commette due errori grossolani in fase d’attacco: sul primo Gianolla si lancia in contropiede e realizza appoggiando al vetro, mentre sul secondo Zandalasini è costretta a commettere fallo su Bailey a centrocampo, che viene sanzionato con un antisportivo. Il clima al PalaRomare inizia a scaldarsi e Mendez decide di chiamare subito una sospensione per rivedere alcuni dettami tattici. Al rientro in campo Bailey trasforma solo il secondo dei due tiri liberi a sua disposizione, ma sul successivo possesso a favore è brava a realizzare da due, portando il risultato sul 6-11 dopo cinque minuti di gioco. Anderson e Macchi provano a riportare sotto le orange, ma prima Ivezic da tre e poi Gianolla da due, mantengono in vantaggio le patavine. Schio non riesce a costruire gioco come vorrebbe, ma le padrone di casa riescono comunque a creare un piccolo break con Miyem che trasforma due tiri liberi per il fallo subìto da Sulciute e con Macchi che la scaglia dentro dalla linea dei 6,75: ora il punteggio è sul 15-16 a tre minuti dalla fine del quarto. San Martino però non demorde, e trascinato da Sulciute e da Bailey riesce a chiudere avanti la prima frazione sul punteggio di 17-23.

Al rientro in campo Bailey è lesta a segnare il primo canestro dopo appena cinque secondi di gioco: coach Mendez si infuria con le sue giocatrici e decide di richiamare immediatamente in panchina Anderson e Macchi e manda in campo Sottana e Bestagno. Gli accorgimenti del coach galiziano non portano gli effetti desiderati, anzi, Schio perde l’ennesimo pallone in attacco e Martinez commette fallo su Bailey, brava a guadagnarsi il secondo antisportivo della serata: dalla lunetta la statunitense, però fa 0/2. Le campionesse d’Italia in carica provano a rimettere a posto la partita con Martinez, che in contropiede appoggia dentro il pallone senza troppi problemi, ma Sulciute la mette dentro dalla lunga distanza, fissando il punteggio sul 19-28 dopo due minuti. La tripla della bionda lituana scuote le ragazze in arancione che provano a riportarsi sotto con due liberi di Bestagno, per il fallo subito da Fabbri, e con i canestri di Sottana e Martine. Coach Abignente chiama prontamente time-out, ma al rientro è ancora Schio ad andare a centro, con Tagliamento che segna da tre. La seconda metà del quarto diventa in discesa per San Martino, quando a 05:47 dalla sirena dell’intervallo lungo, Sottana commette il quinto fallo di squadra, fermando irregolarmente Giannolla. San Martino si carica e Sulciute prende in mano le sue compagne, segnando sette punti negli ultimi tre minuti di gioco: a Schio non resta che rincorrere aggrappando alle mani di Sottana, tra le più precise in questo finale di primo tempo. Il quarto termina sul 36-40.

Schio torna dagli spogliatoi mettendosi a zona in difesa, nel tentativo di recuperare la partita: Sottana segna il primo canestro del secondo tempo dopo poco più di un minuto di gioco, tirando dalla lunga distanza, e costringendo coach Abignente a chiamare time-out per preparare le contromosse. Le padrone di casa sembrano però essere tornate anche padrone della situazione, con Macchi che prima segna e poi subisce fallo, completando il gioco da tre e portando Schio in vantaggio dopo due minuti di gioco: 42-40 il punteggio sul tabellone. Le giallonere però non ci stanno e piazzano un break di ben sette punti, con due canestri consecutivi di Gianolla, il primo da tre punti, ed il piazzato di Sulciute. Anderson, che dalla lunga distanza non riesce a trovare il fondo della retina, segna da due, ma Ivezic le risponde prontamente da tre portando il risultato sul 44-50 dopo 4:30 giocati. Coach Mendez è una furia e chiama sospensione, ma al rientro è Sulciute a mettere dentro l’ennesimo canestro della sua partita. Schio prova a non perdere contatto, prima con Ress dalla lunetta e poi con Martinez in contropiede, ma ancora Sulciute e poi Bailey, fissano il punteggio sul 49-56 alla fine del terzo quarto.

L’ultima frazione inizia con il canestro da sotto di Keys dopo un giro di lancette, e con Fassina che porta in doppia cifra il vantaggio per la formazione ospite: 49-60 per le patavine, che non si fermano e con Bailey arrivano al +13 dopo due minuti e mezzo giocati. Miyem segna cercando una reazione dalle sue compagne, che però questa sera non mostrano la grinta che le contraddistingue. Il vento potrebbe tornare a favore delle orange quando Ivezic commette il suo quinto fallo personale a poco più di cinque minuti dalla sirena finale, ma l’imprecisione sotto canestro ferma la rimonta della squadra di casa. Gianolla la mette dentro dalla linea dei 6,72 a 3:38 dalla fine, portando il risultato sul 51-67. Bestagno segna da due, muovendo il punteggio scledense, rimasto fermo per più di quattro minuti, e con soli due punti all’attivo nel quarto. Anderson e compagne non sembrano però svegliarsi, con la statunitense che riesce a segnare solo ora il primo canestro da tre, soltanto al settimo tentativo di giornata. Il finale di gara è un rincorrersi nel punteggio, con Sottana che segna ad un secondo dalla fine l’inutile tripla del 65-72.

Vittoria importantissima per la squadra di coach Abignente, che dopo aver violato domenica scorsa il PalaMinardi di Ragusa, torna vittoriosa anche dalla trasferta in terra vicentina, aggiudicandosi il derby veneto. San Martino ha il merito di aver giocato a buoni ritmi per quaranta minuti, senza perdere la testa dopo il sorpasso subìto ad inizio del terzo quarto. Schio, invece, è sembrata una squadra anemica, senza motivazione e incapace di creare gioco, affidatasi troppo spesso al tiro della lunga distanza, che però non l’ha vista andare a segno con la dovuta precisione.

Famila Wuber Schio – Fila San Martino: 65-72 (17-23/36-40/49-56)

Famila Wuber Schio: Martinez 6, Bestagno 6, Gatti, Miyem 8, Tagliamento 5, Anderson 11, Masciadri, Zandalasini 4, Sottana 12, Ress 4, Macchi 9.

Fila San Martino: Filippi 2, Tonello, Fassina 2, Bailey 22, Keys 2, Ivezic 8, Sulciute 18, Gianolla 16, Sbrissa n.e., Fabbri 2.

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