A1- San Martino non si ferma più, dopo 45′ regola anche la SGT

di La Redazione

Fila San Martino – Calligaris Triestina 78-76 d1ts

BASKET SAN MARTINO: Filippi 23 (4/5, 5/13), Favento 5 (2/4, 0/4), Tonello 9 (3/7 da tre), Amabiglia ne, Bailey 16 (4/8, 0/6), Beraldo ne, Santi ne, Gianolla 15 (1/2, 3/7), Sbrissa 2 (1/2), Fabbri 6 (2/7), Pye 2 (1/5, 0/1). All. Abignente.
GINNASTICA TRIESTINA: Nicolodi (0/1, 0/1), Zecchin 1 (0/1 da tre), Tromboli 5 (1/1, 1/2), Vida 22 (5/8, 4/11), Cosby 29 (9/13, 1/5), M. Miccoli 7 (2/5, 1/1), Bianco ne, C. Miccoli ne, Gombac 3 (1/2 da tre), Romano 2 (1/2), Harry 7 (3/5). All. Giuliani.
ARBITRI: Volpe di Savona, Loscalzo di Potenza e Nioi di Assemini (CA).
PARZIALI: 9-16, 32-35, 47-53, 70-70.
NOTE: Uscite per 5 falli: Sbrissa (32′), Tromboli (32′), Nicolodi (39′). Fallo tecnico: Gianolla (30′). Tiri da due: San Martino 15/33, Triestina 21/35. Tiri da tre: San Martino 11/38, Triestina 8/23. Tiri liberi: San Martino 15/18, Triestina 10/15. Rimbalzi: San Martino 51 (Bailey 12), Triestina 28 (Harry 14). Assist: San Martino 23 (Gianolla 8), Triestina 10 (Cosby 4).

È anche grazie a partite come questa che amiamo la pallacanestro. È vero, ha vinto il Fila (terza vittoria consecutiva, è un record in A1 per le giallonere) e questo sicuramente ha reso il match ancora più indimenticabile per i tifosi sanmartinari, ma c’è allo stesso tempo del sincero dispiacere per la Triestina, che ha disputato una grande partita e sicuramente non meritava di perdere. A portare a casa i due punti sono state però le Lupe, capaci di riprendere per i capelli una partita che sembrava persa e di festeggiare dopo le mille emozioni del finale (supplementare compreso), con il canestro decisivo di una ragazza che aveva vissuto una settimana difficile, e a cui è andata la dedica della squadra per questa vittoria.

1° QUARTO. Nelle prime fasi, in attesa di aggiustare la mira, San Martino si fa sentire a rimbalzo d’attacco, trovando diversi secondi possessi. A Favento e Bailey risponde Vida, che ha subito la mano calda e firma 5-9 al 4′. In attacco invece le giallonere faticano a entrare in partita, e incappano non solo in errori al tiro ma anche in banali palle perse, scivolando a -6 (7-13 al 7′). È ancora Bailey, buttandosi nel traffico, a sbloccare il punteggio, ma le bordate di Vida (8 punti nel primo quarto, proprio come Cosby) tengono avanti Trieste, che va alla prima pausa sul 9-16.

2° QUARTO. Tonello inaugura le marcature da dietro l’arco, ma San Martino continua a sbagliare l’incredibile da sotto, nonostante poi prenda sempre il rimbalzo (sarà addirittura di 21-1 il conto dei rimbalzi offensivi alla fine). Meglio allora tirare da fuori: è di Filippi la tripla del -3 (17-20 al 14′), di Gianolla quella del -2 (22-24 al 16′) e ancora di Tonello quella del -1 (25-26 al 17′). Le ospiti però sono perfettamente in partita dal punto di vista mentale, e ancora con l’infallibile ungherese Vida (terza e quarta bomba in sequenza, già 16 punti all’intervallo per lei) riallungano sul 27-34. In più Bailey commette in attacco il suo terzo fallo, ma per fortuna la terza tripla di Tonello in prossimità della sirena permette di andare al riposo con un solo possesso di distacco: 32-35.

3° QUARTO. Ancora con le infallibili Cosby e Vida, Trieste inizia ottimamente il terzo periodo, costringendo coach Abignente al time-out dopo soli 80″ sul 32-41. Ci vogliono più di 3′ alle Lupe per sbloccarsi dal campo, ma in difesa arriva qualche recupero provvidenziale, e poi dall’altra parte Favento trova uno splendido canestro in acrobazia per il nuovo -3 (38-41). Si fa sentire anche il pubblico, ma tra le ospiti Cosby è una furia (29 punti), e ancora una volta il rientro è rimandato (40-47 al 27′). A 4″ dalla fine del quarto i liberi di Gianolla valgono il 47-50, ma sulla ripresa del gioco non vengono ravvisati dei passi a Cosby che realizza da tre sulla sirena, e le proteste costano a Gianolla un fallo tecnico.

4° QUARTO. Si riprende quindi col libero di Cosby, e poi la tripla di Gombac e il canestro di Harry portano in un attimo la Triestina addirittura al +12 (47-59). Sembra un’impresa disperata, ma le Lupe non vogliono smettere di crederci: Filippi entra in modalità “on fire” e con due bombe firma il -4 (59-63 a 3′ dalla fine). Anche Miccoli risponde da fuori, ma Bailey va a segnare in entrata, poi stoppa Vida e sul capovolgimento ancora Filippi firma dall’angolo la tripla del pareggio (66-66), quando mancano appena 90″ e quasi nessuno ci credeva più. Risponde Cosby, ma Filippi (13 punti nella quarta frazione) è inarrestabile, e concretizza il magnifico assist di Favento per il 68-68, facendo esplodere ancora una volta il palazzetto. Poi Bailey ruba palla e subisce fallo, e il suo 1/2 vale quello che è il primo vantaggio del Fila dopo il 3-2 del 2′ (69-68). Anche Favento fa 1/2 poco dopo, rimangono 14″ da giocare e Trieste va da Cosby: la giocatrice americana si prende il fallo (anche se la richiesta di sfondamento da parte di Gianolla sembrava legittima) e con un freddo 2/2 porta tutti al supplementare. Dall’altra parte infatti il tiro della stessa Gianolla danza sul ferro, servono altri 5′ per decidere la contesa.

OVERTIME. Segna Harry dalla lunetta (1/2), poi Vida si inventa un canestro incredibile allo scadere dei 24″ per il 70-73 Triestina. Ma un’immensa Gianolla (15 punti, 7 rimbalzi e 8 assist alla fine per lei) pareggia da dietro l’arco al 43′, e poi ancora Filippi la imita per il 76-73 a 100″ dalla fine. È una battaglia infinita, tanto che Gianolla deve uscire coi crampi, sostituita da Pye. La giocatrice americana, che venerdì era a St. Louis per dare un ultimo saluto alla nonna ed è tornata sabato sera a San Martino dopo un viaggio interminabile, non poteva essere in brillanti condizioni. Ma dopo una partita da zero punti in 16′, è proprio lei ad essere destinata a risolvere il match, in seguito all’ennesimo pareggio di Cosby. Sul tiro sbagliato di Bailey a 15″ dalla fine, infatti, Pye tocca il pallone a rimbalzo mandandolo alla stessa Bailey, che restituisce il favore con l’assist per il canestro da sotto: 78-76. Rimane ancora il tempo per un’ultima azione, e sulla sirena Vida ha un buon tiro per il sorpasso, ma il pallone si infrange sul ferro. La gioia del pubblico e di tutta la squadra può finalmente liberarsi…

Fotogallery a cura di Carlo Silvestri

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