A1 – Schio batte Venezia e termina la regular season in testa alla stagione

Complice la sconfitta di Lucca a San Martino, le campionesse d’Italia in carica volano ai playoff da prima della classe

di Mauro Giorgini

Il Famila Wuber Schio batte l’Umana Reyer Venezia e, complice la sconfitta di Lucca a San Martino di Lupari, termina in testa alla classifica la regular season, conquistando un importante vantaggio nel fattore campo dei playoff. Le campionesse d’Italia giocano un ottimo basket, mantenendo un cospicuo margine di vantaggio sulla formazione lagunare per gran parte dell’incontro, prima che quest’ultima torni in partita grazie alle scelte tattiche della panchina veneziana.

CRONACA DELLA PARTITA

Procaccini manda subito in campo Sottana, Anderson, Zandalasini, Macchi e Ress. Gli risponde coach Liberalotto con Carangelo, Micovic, Fontenette, Ruzickova e Walker.

Palla a due vinta dal Famila, con Macchi che subisce subito il primo fallo dell’incontro da Walker e in lunetta fa due su due. Micovic pareggia i conti prima che scada il primo minuto di gioco, ma Macchi è rapidissima a riportare avanti le padrone di casa. Venezia però c’è, e con Ruzickova pareggia subito i conti, ma il Famila va davvero a mille, e con Zandalasini si riporta ancora avanti, prima che Anderson piazzi da sola un break di 6-0 con tre canestri da due della numero 10 orange, che fissano il punteggio sul 12-4. La Reyer è in difficoltà e Macchi allunga ancora il vantaggio portandolo sul +10, prima che Walker accorci momentaneamente lo svantaggio: ma sul ribaltamento di fronte è Sottana a riportare il vantaggio sulla doppia cifra. Coach Liberalotto capisce che è il momento di spezzare il ritmo e chiama sospensione: al rientro Carangelo mette dentro una tripla che è ossigeno puro per le lagunari. Le padrone di casa non si scompongono, e prima con Howard, che finalizza una bellissima azione in contropiede, e poi con Anderson che la mette dalla linea dei 6,75, fissano il punteggio a fine primo quarto sul 21-9.

Il primo canestro della seconda frazione è di Walker, che mette dentro una tripla pesantissima dopo appena diciotto secondi di gioco. Sul ribaltamento di fronte Cubaj commette fallo su Howard, mandando in lunetta la numero 3 di Schio che però realizza solo uno dei due tiri liberi a disposizione. Walker continua ad essere la migliore delle ospiti, e dalla lunetta accorcia le distanze trasformando entrambi i liberi per un fallo subìto da Masciadri, ma Schio è lesta a riallungare il proprio vantaggio grazie alla tripla di Marzia Tagliamento. Le campionesse d’Italia continuano nella loro corsa, con Masciadri che segna da due, ma Favento è brava a mettere dentro una tripla che tiene Venezia in partita. Passano quasi tre minuti senza che il pallone trovi il fondo dalla retina: a metà quarto esatto, Howard commette fallo su Fontenette, che fa due su due ai liberi e porta il punteggio sul 27-19. Venezia prova a ricucire lo svantaggio con il tiro dalla lunga distanza, ma la precisione non è dalla sua: le orogranata, infatti, sono solo a tre realizzazioni su undici tentativi, che rallentano la rincorsa delle ospiti. Durante un’azione d’attacco di Schio, Sottana perde palla e commette fallo antisportivo su Carangelo, che dalla lunetta non sbaglia. Procaccini capisce che le sue giocatrici sono in difficoltà e prima chiama time-out, e poi rimette in campo Macchi che lo ripaga con un bellissimo canestro da due. La Reyer prova a tornare sotto con Walker e Fontenette, ma Schio risponde colpo su colpo con Anderson e Sottana, che mantengono inalterate le distanze. Le squadre continuano a rincorrersi e a giocare alla massima velocità prima dell’intervallo lungo: Fontenette e Anderson si rispondono da due, prima che Micovic metta la sua prima tripla dell’incontro, a 25 secondi dalla fine del primo tempo. Ultima azione del secondo quarto che si chiude con la tripla sulla sirena di Jolene Anderson, che fa esplodere il PalaRomare e fissa il punteggio sul 38-30.

Si riparte e i primi due punti del secondo tempo sono di Sottana che segna con il più classico del palleggio, arresto e tiro dalla media. Venezia piazza un break che riporta le lagunari sul -5, grazie al canestro di Fontenette e alla tripla di Carangelo. Come nel primo tempo, Macchi capisce che è il momento di dare una scossa alla partita e in penetrazione subisce fallo da Walker: dalla lunetta, la numero 25 fa due su due, prima di mettere dentro una tripla pesantissima, che portano il suo score personale odierno a ben 13 punti. Walker, l’ex di lusso dell’incontro, segna dal pitturato, ma al primo possesso disponibile, Anderson segna l’ennesima tripla della sua partita, che costringe coach Liberalotto, profondamente scontento della prestazione delle sue giocatrici a chiamare time-out. Al rientro Venezia alterna difesa individuale e difesa a zona, guadagnando falli pesanti in attacco, che seppur non portando tiri liberi, mettono Macchi e Sottana in difficoltà con tre falli ciascuna: Procaccini richiama la play in panchina mandando in campo Gatti. La Reyer, però, non riesce a muovere il punteggio, con Schio che però riesce a trovare il fondo della retina con Anderson e con Zandalasini, che fissano il punteggio sul 52-39 a due giri d’orologio dall’ultimo intervallo. Così come nel secondo quarto, anche la terza frazione si chiude con una tripla allo scadere di Jolene Anderson, che porta il vantaggio delle campionesse d’Italia sul +15, con il tabellone che segna 55-40.

Primo canestro degli ultimi dieci minuti di marca ospite, con Fontenette che segna dalla media in transizione. Coach Liberalotto prova la carta del doppio playmaker con Dotto e Carangelo messe in campo per dare velocità e imprevedibilità alla manovra orogranata: il primo risultato è il fallo di Bestagno che ferma irregolarmente Fontenette sotto canestro, che ai liberi fa due su due. Le soluzioni tattiche della panchina lagunare, costringono Schio allo zero nella casella dei punti segnati dopo tre minuti e quindici secondi, con Venezia che si porta sul 55-47 grazie alla tripla dall’angolo di Walker. A metà quarto Venezia si porta sul -5 con la tripla di Fontenette, ma Howard è brava a segnare appoggiandosi al tabellone sul primo ribaltamento di fronte. La tripla di Sottana riporta Schio sulla doppia cifra di vantaggio a due minuti e venti secondi dal termine della partita: sul primo possesso a disposizione, Fontenette fa commettere a Macchi il suo quarto fallo di giornata e dalla lunetta completa il gioco da tre punti. Schio vede avvicinarsi pericolosamente Venezia, ma non barcolla e con Anderson trova due punti importantissimi verso il verdetto definitivo della partita. La Reyer però non molla e con Carangelo si riporta sotto, grazie alla tripla sulla sirena dei ventiquattro secondi, che lascia la formazione ospite a solo sei lunghezze di svantaggio. Il fallo di Ruzickova su Sottana a 54 secondi dalla fine, però, complica i piani delle orogranata, con la playmaker orange che trasforma entrambi i liberi. Capitan Carangelo però non ci sta e piazza un’altra tripla vincente che riporta sotto Venezia e mette pressione su Schio: il -5 sul tabellone a 35 secondi dalla fine fa scegliere a coach Liberalotto la tattica del fallo sistematico, che manda in lunetta Gatti che trasforma entrambi i liberi. Dall’altra parte uno scambio sbagliato tra Howard e Zandalasini fa commettere fallo a quest’ultima, che manda in lunetta Fontenette che fa due su due. Si va in panchina per l’ennesimo time-out, e al rientro Venezia è lenta a commettere fallo, perdendo secondi preziosi, prima che Sottana possa segnare entrambi i tiri a sua disposizione. Al PalaRomare è un finale davvero ad alto coefficiente di emozioni, con Carangelo che mette l’ennesima tripla della sua partita, prima che Gatti torni in lunetta e fissi il punteggio sul 70-64 finale.

Il Famila vendica la sconfitta dell’andata e batte la Reyer, terminando la stagione regolare in testa alla classifica, grazie alla vittoria di San Martino di Lupari, che tra le mura amiche blocca Lucca. Le orange, trascinate dall’MVP della Coppa Italia Jolene Anderson, e dall’eterna Laura Macchi, conquistano un vantaggio importante in vista dei playoff, che vedranno giocare la formazione scledense con il vantaggio del fattore campo.

FAMILA WUBER SCHIO – UMANA REYER VENEZIA: 70-64 (21-9/38-30/55-40)

FAMILA WUBER SCHIO: Martinez n.e. , Howard 5, Bestagno, Gatti 4, Tagliamento 3, Anderson 26, Masciadri 2, Zandalasini 4, Sottana 13, Ress, Macchi 13, All. Procaccini Mauro

UMANA REYER VENEZIA: Micovic 5, Melchiorri, Carangelo 17, Sandri, Cubaj, Ruzickova 3, Dotto, Fontenette 20, Walker 16, Favento 3. All. Liberalotto Andrea

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