A1 – Schio gioca un quarto periodo monumentale e strappa il successo contro il Geas

A1 – Schio gioca un quarto periodo monumentale e strappa il successo contro il Geas

Schio passa sul campo del Geas.

di La Redazione

Allianz Geas Sesto San Giovanni – Famila Wuber Schio 64 – 69 (17-15, 40-27, 54-47, 64-69)

ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Zampieri, Arturi 9 (3/5 da 3), Botteghi 2 (1/1 da 2), Verona* 11 (0/2, 3/6), Crudo 5 (1/8, 1/2), Oroszova* 8 (1/4, 2/6), Williams* 17 (6/10, 0/5), Pellegrini NE, Panzera* 1 (0/5, 0/1), Merisio NE, Ercoli 2 (1/2 da 2), Brunner* 9 (3/3, 1/1)

Allenatore: Zanotti C.

Tiri da 2: 13/35 – Tiri da 3: 10/26 – Tiri Liberi: 8/10 – Rimbalzi: 38 9+29 (Brunner 10) – Assist: 14 (Williams 5) – Palle Recuperate: 5 (Panzera 2) – Palle Perse: 16 (Verona 4) – Cinque Falli: Oroszova

FAMILA WUBER SCHIO: Keys* 5 (1/2, 1/3), De Shields* 17 (3/7, 2/9), Cinili 2 (0/5, 0/1), Gruda* 19 (8/14 da 2), Chagas NE, Fassina NE, Andre’ 2 (1/3 da 2), Dotto 8 (2/3, 1/2), Battisodo* 3 (1/3 da 2), Battilotti NE, Harmon* 13 (5/8, 0/2)

Allenatore: Vincent P.

Tiri da 2: 21/45 – Tiri da 3: 4/17 – Tiri Liberi: 15/20 – Rimbalzi: 40 11+29 (Gruda 9) – Assist: 15 (De Shields 4) – Palle Recuperate: 6 (De Shields 4) – Palle Perse: 12 (Cinili 3)

Arbitri: Gonella E., Patti S., Lanciotti V.

Le rossonere vanno sul +13 e restano avanti fino a 3’ dalla fine. Zanotti: “Ho apprezzato l’atteggiamento e la difesa: ora conserviamo questa energia per la prossima gara”.

A un passo dall’impresa, dopo una partita all’arma bianca: l’Allianz Geas cede solo negli ultimi 3’ alle campioni d’Italia, che devono dare tutto, come mostrano i minutaggi in campo dei tre totem stranieri: De Shields 35’51’’, Gruda 34’26’’, Harmon 35’41’’. In un PalaNat gremito e festante per celebrare la partita numero 450 della bandiera e capitana rossonera Giulia Arturi, le rossonere mettono in campo una straordinaria prestazione.

Le padrone di casa partono forte con due triple di Oroszova e Verona: il parziale di 6-2 in 40’’ vale il +4, prima che le scledensi impattino il risultato con Keys e Gruda. Con un jumper di Brooque Williams il Geas rimette la testa avanti, ma nel giro di 1’40’’ le ragazze di coach Vincent producono un break di 9-3 e salgono a 4 lunghezze di vantaggio. Grazie ad una grande spinta l’Allianz riesce a chiudere il primo periodo con un contro-parziale di 6-0 in 1’15’’ con cui risale a +2. All’inizio del secondo quarto le ragazze di coach Zanotti adottano una difesa a zona e vanno a segno con Williams e Crudo; dall’altra parte risponde Francesca Dotto con una tripla che accorcia il divario a 1 punto. Da questo momento parte la grande progressione delle sestesi, condotte magistralmente e con classe dalla “festeggiata” Giulia Arturi: con le due bombe della capitana, l’appoggio di Ercoli dopo il rimbalzo offensivo e il gioco da tre punti concretizzato da Williams, l’Allianz macina un 11-1 (in 1’50’’) che vale il +11. Poche azioni dopo Arturi si ripete con un’altra tripla (3/4 dall’arco nel giro di 3’30’’) per il +12. Schio ritrova il canestro prima con Gruda e poi con Harmon, ma l’1/2 di Panzera e il bell’appoggio di Brunner modificano il risultato fino al 40-27 (massimo vantaggio, +13). Un secondo quarto formidabile quello di Sesto.

Nella ripresa le lombarde continuano a mostrare un’ottima pallacanestro, interpretata di volta in volta da diverse giocatrici (arrivano ottime e ripetute realizzazioni dall’arco e dalla media di Verona e Oroszova). Con Dotto e De Shields le ospiti accorciano fino al -7, ma la tripla di Crudo le rispedisce a -10. Nel minuto finale Gruda e Battisodo collaborano per altri 3 punti fino al 54-47. Il parziale di 8-3 iniziato dalle scudettate nella terza frazione si allunga nella quarta fino a 12-3 in 3’10’’ complessivi: le ragazze di coach Vincent tornano pericolosamente, grazie alla fluidità di gioco e al talento individuale, a -3. Il gran lavoro sotto le plance e tra le strette torri difensive di Schio di Brunner produce il canestro del +5, ma ormai le ospiti sono tornate a crederci fino in fondo: il Geas prova a tenere, ma la maestosa capacità di realizzare difficili tiri contestati di Gruda, Harmon e De Shields fa ritrovare alle scledensi il tanto ricercato vantaggio con 3’20’’ sul cronometro. Il parziale complessivo di Schio è di 11-2 in 2’ (+5 delle ospiti). Brooque Williams si carica le compagne in spalla e prova a rientrare in gara con due fini giocate in penetrazione concluse da canestri: con l’americana Sesto torna fino a -2 con 55’’ da giocare, ma la freddezza di Cinili ai liberi aumenta la distanza a 4 lunghezze (5 con il libero finale di Harmon per il definitivo 64-69) e il Geas nelle ultime azioni non riesce a concretizzare le proprie iniziative d’attacco.

L’Allianz tira discretamente da due (37%) e molto bene dalla distanza (38%) e ai liberi (80%), mentre le venete vanno a canestro con un’ottima percentuale da due (47%), tirando bene a gioco fermo (75%) ma sbagliando qualcosa di troppo dall’arco (24%). Il Geas ha il merito di riuscire a equilibrare anche la gara a rimbalzo (38 per Sesto contro i 40 avversari), nonostante la grande fisicità delle interne Gruda e Keys. Gara equilibrata anche dal punto di vista dei canestri realizzati da assistenza diretta: 14 per l’Allianz e 15 per la Famila. È solidissima la prestazione di Sandrine Gruda, a segno di continuo anche con tiri e situazioni di estrema difficoltà: la pivot chiude a 19 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e 31 di valutazione. Tra le ragazze di coach Vincent finiscono in doppia cifra anche la statunitense De Shields, svegliatasi letalmente tra terzo e quarto quarto nonostante i tanti errori nel primo tempo (17 punti, 4 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperate), e la talentuosissima e versatile Harmon (13 punti, 8 rimbalzi, 2 assist). Per il Geas la top scorer è Brooque Williams, che si accende a tratti per mostrare conclusioni di altissimo livello e mette assieme 17 punti, 3 rimbalzi e 5 assist. Sfiora la doppia doppia Sophie Brunner, che non forza nulla in attacco, fa un grande lavoro difensivo sulle lunghe avversarie e chiude a 9 punti (100% dal campo con 3/3 da due e 1/1 dall’arco), 10 rimbalzi e 22 di valutazione. Molto positivo anche l’apporto del reparto regia di Sesto: Giulia Arturi e Costanza Verona riescono a controllare sapientemente i ritmi di gioco mettendo anche punti (soprattutto dalla distanza) dal notevole peso specifico: la veterana chiude con 9 punti (tutti da triple) e 2 rimbalzi, la classe ’99 con 11 punti (anche per lei tre bombe), 3 rimbalzi e 2 assist.

Una curiosità: in questa partita si sono trovate tre compagne della nazionale cadette del 2003 in Turchia, cioè Battisodo da una parte, Arturi e Zampieri dall’altra. Quanta strada percorsa da allora!

Uff.Stampa Geas Basket

La gallery a cura di Marco Brioschi

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