A1 – Schio piazza la rimonta nella ripresa e supera Ragusa

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Splendida prestazione del Famila Wuber che, in una situazione di emergenza per le assenze di Juhasz e Guirantes, rimonta 14 punti alla Passalacqua ed espugna il PalaPadua per 69-80. Dopo 15’ minuti iniziali di grande difficoltà, nelle quali le padrone di casa con alta intensità provano ad indirizzare la partita, Schio riesce a compattarsi e portare la partita sui propri binari. Le orange migliorano la presenza a rimbalzo, si passano meglio la palla ed iniziano a trovare la via del canestro con continuità con tante diverse protagoniste: indescrivibile la prova di capitan Sottana (22 punti, 6/8 dall’arco con 4 triple consecutive nell’ultimo periodo, oltre a 7 assist) come solidissima è stata Keys (14 punti, 4 triple e 5 assist).

Il Famila Basket vuole inoltre ringraziare la società Passalacqua Ragusa per il prezioso aiuto dato nel trovare un dentista per Arella Guirantes che ha avuto un problema dentale sabato sera che le ha impedito di giocare oggi. “Ragusa si conferma squadra molto attenta ai valori umani – le parole del DG De Angelis – un lato che conoscevamo già molto bene di questa società. Questi gesti fanno molto bene ai valori dello sport”.

Primo tempo di rincorsa

Juskaite e Miccoli sbloccano la sfida per Ragusa mentre Schio risponde con Reisingerova, Sottana e Parks per il 10-7 al 4’. La lunga ceca, però, ingenuamente spende già due falli ed torna a sedersi in panchina con coach Dikaioulakos costretto a giocare con un quintetto leggero, pagando tantissimo a rimbalzo (14-9 a fine quarto). La Passalacqua ne approfitta e, con una difesa tosta, imbriglia le orange e vola con la tripla di Juaskaite e i canestri di Miccoli e Pastrello. Solo Verona riesce a muovere il proprio tabellino per il 20-11 della prima sirena.

La situazione peggiora ad inizio secondo quarto nel quale Keys dall’arco risponde alle triple di Spreafico e Chidom ma Schio sprofonda a -14. Reisingerova torna in campo solo un paio di minuti perché, ancora molto nervosamente, spende in attacco il suo terzo fallo personale. L’ingresso di Sivka ed il rientro di Sottana sortiscono gli effetti sperati: 10-2 di break con anche Bestagno a sbloccarsi dalla lunga e media distanza. Lo stop prolungato delle siciliane permette alle scledensi di rientrare ulteriormente pur lasciando sul ferro un paio di punti preziosi a cronometro fermo. La Passalacqua ne approfitta e chiude il primo tempo avanti 39-33.

Una rimonta meravigliosa
Straordinario approccio al secondo tempo delle orange che piazzano subito un break micidiale di 14-2 che cambia definitivamente l’inerzia del match: dopo aver rimontato con Bestagno e Verona, infatti, Schio mette la freccia con la tripla di Crippa e fugge sul +6 con cinque punti di Verona. Mentre Spreafico si carica la squadra sulle spalle, al 26’ arriva un momento di totale confusione nel quale Bestagno e Lardo vengono puniti con il fallo tecnico per proteste. La gara si infiamma: prima Keys e Reisingerova poi Parks e ancora Keys bucano la retina dall’arco ma Spreafico risponde colpo su colpo e, con l’aiuto di Thomas, permette a Ragusa di chiudere il quarto a contatto sul 58-60.

Ed ecco il nuovo capolavoro scledense: Sottana infila 4 triple consecutive, una più bella dell’altra alle quali le solite Thomas e Spreafico provano a rispondere ma il Famila viaggia con il vento in poppa e con Crippa fa addirittura +13 al 35’. È la chiave del match perché la Passalacqua non ha più la forza di rientrare: trova qualche sporadico canestro con Chidom (totalmente annullata in area dalla difesa scledense) e Thomas ma Bestagno rimanda tutto al mittente. Schio espugna così il PalaPadua 69-80 e torna al secondo posto in classifica.

Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 69-80 (20-11, 39-33, 58-60)

Passalacqua Ragusa: Thomas 14, Spreafico 17, Di Fine 0, Milazzo ne, Jakubcova 2, Pastrello 2, Juskaite 12, Miccoli 11, Chidom 11, Nikolic 0
Famila Wuber Schio: Bestagno 13, Sottana 22, Sivka 2, Verona 11, Guirantes ne, Crippa 6, Chagas 0, Parks 7, Keys 14, Penna 0, Reisingerova 5

UFF.STAMPA FAMILA SCHIO