A1 – Schio rialza la voce, Venezia è travolta

Famila Wuber Schio – Umana Reyer Venezia 84 – 62

di La Redazione

Famila Wuber Schio – Umana Reyer Venezia 84 – 62 (17-15, 41-30, 63-42, 84-62)

FAMILA WUBER SCHIO: Keys 8 (3/3, 0/1), Viviani NE, Mestdagh* 13 (2/3, 3/5), Cinili* 15 (3/6, 3/4), De Pretto 3 (0/2 da 2), Achonwa* 10 (4/10 da 2), Crippa 3 (1/1 da 2), Dotto* 7 (1/3, 0/1), Harmon* 7 (3/8 da 2), Sottana 18 (3/6, 3/5)
Allenatore: Vincent P.
Tiri da 2: 20/42 – Tiri da 3: 9/16 – Tiri Liberi: 17/20 – Rimbalzi: 39 5+34 (Harmon 12) – Assist: 22 (Mestdagh 8) – Palle Recuperate: 10 (Dotto 3) – Palle Perse: 19 (Sottana 7)
UMANA REYER VENEZIA: Bestagno 5 (2/3 da 2), Carangelo* 4 (1/4 da 3), Howard* 9 (4/8 da 2), Pan 7 (2/6, 1/4), Natali, Anderson* 13 (6/16, 0/1), Fagbenle* 4 (1/2 da 2), Meldere NE, Attura 5 (1/4, 1/1), Penna* 15 (3/8, 2/5)
Allenatore: Ticchi G.
Tiri da 2: 19/47 – Tiri da 3: 5/16 – Tiri Liberi: 9/13 – Rimbalzi: 30 5+25 (Anderson 8) – Assist: 14 (Anderson 8) – Palle Recuperate: 10 (Anderson 4) – Palle Perse: 18 (Howard 7) – Cinque Falli: Bestagno
Arbitri: Almerigogna M., Valleriani D., Frosolini I.

Il match clou della settimana si conclude con la prima sconfitta stagionale delle orogranata contro una motivatissima Famila al termine di un incontro che solo nel primo quarto ha confermato le premesse della vigilia.
Le alchimie tattiche dei due tecnici confinano in tribuna Gruda – peraltro non in perfette condizioni fisiche – e Petronyte. A schierarsi a metà campo per la prima alzata di palla sono quindi Mestdagh, Cinili, Achonwa, Dotto e Harmon opposte al consueto quintetto formato da Carangelo, Howard, Anderson, Fagbenle e Penna.
Anderson straccia subito la retina in avvio di partita e, nell’azione successiva, Fagbenle stoppa Harmon. Achonwa impatta subito dopo e Dotto porta in testa le Orange. Howard appoggia ed è nuovamente Achonwa a firmare il vantaggio delle padrone di casa. Cinili per il +4 e 1/2 di Howard dalla lunetta. Cambio in cabina di regia per Schio con l’ingresso in campo di Giorgia Sottana ad avvicendare Caterina Dotto. La pressione dell’incontro sembra pesare maggiormente sulle lagunari, meno fluide del solito in fase offensiva, mentre il Famila si allontana ulteriormente grazie ad Achonwa. Testa a testa tra Howard e Mestdagh per il 15 a 7. Fagbenle costringe al secondo fallo Achonwa e a cronometro fermo sigla il nono punto lagunare. La stella di Anderson brilla sul legno scledense ma altrettanto efficace è Keys che, appena entrata, trova la via del canestro (17-11 a -2,10).
Il recupero di Yvonne Anderson e il suo coast to coast valgono il 17 a 13, poi è “Capitan” Bestagno a insaccare sul primo buzzer chiudendo il primo periodo sul 17 a 15.

L’Umana Reyer ristabilisce subito la parità assoluta con Attura ma la neo entrata Crippa e l’intensità di cui è capace portano ad un’azione da tre punti. Howard sfrutta al meglio i falli che limitano la marcatura di Keys e le veneziane tornano a una sola lunghezza (20-19 a -8,19). Cinili e Mestdagh, entrambe da oltre l’arco, per un mini break a favore di Schio subito interrotto da Penna. Harmon e ancora Penna fanno correre il tabellone a metà frazione e le due formazioni si mantengono a distanza ravvicinata con Howard, Cinili e Penna. La canadese Achonwa e Sottana rispondono adeguatamente al “folletto” Anderson costringendo coach Ticchi al time out. Sottana veste i panni della “castigamatti” e con Harmon porta per la prima volta il vantaggio in doppia cifra accompagnanda le squadre negli spogliatoi sul 41 a 30.
Non scema il nervosismo in avvio di ripresa con Dotto autrice di un fallo antisportivo su Carangelo ed entrambe le squadre che vedono salire le statistiche alla voce “palle perse”. Carangelo mette la seconda tripla di giornata per l’Umana Reyer e immediata arriva la replica dalla stessa distanza di Mestdagh. Anderson prende per mano le compagne ed è sempre Cinili a mantenere immutato il divario (46-36 a -6,48). La lunga distanza premia ancora Schio armando il braccio di Sottana. La terna arbitrale sancisce a Howard un fallo antisportivo e il Famila preme ulteriormente il piede sull’acceleratore con la Reyer che stenta a ritrovarsi, punita dalle “bombe” avversarie (55-36 a -4,12). Il tecnico orogranata si affida all’agonismo di Bestagno e Attura anche se la mossa non sembra sortire grandi effetti in quanto Harmon trova immediatamente la via del canestro e Dotto e Cinili firmano il +22 (61-39 a -1,06). Nuovamente l’ex Francesca Dotto dalla lunetta ad appesantire il gap mentre Francesca Pan da oltre l’arco chiude il terzo periodo sul 63 a 42.

Lo sfondmento fischiato a Bestagno vanifica i due punti messi a segno e il punteggio rimane cristallizzato per oltre due minuti sino alla tripla di Sottana subito “ricambiata” da Attura. Schio ritrova la propria scioltezza mentre continua a stentare in attacco la Reyer nonostante il “numero” di Pan che fuori equilibrio trova una conclusione spettacolare. Il Famila Schio amministra con esperienza l’ampio vantaggio ottenuto nonostante le lagunari tentino disperatamente, quanto inutilmente, di recuperare se non il risultato finale, oramai fuori discussione, almeno parzialmente lo scarto a proprio sfavore. Il quinto fallo fischiato a Martina Bestagno sancisce la resa di una Reyer in serata no, che dovrà ricompattarsi immediatamente per proseguire al meglio il proprio cammino verso i prossimi importanti appuntamenti in campionato e in Europa.

Reyer.it

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