A1: Schio senza Ogwumike lotta fino alla fine ma sul finale cede a Ragusa!

di Giuseppe Errico, @peppinoerrico

Dovremmo essere metaforicamente tutti in piedi ad applaudire queste due formazioni che oggi hanno dato vita ad una “battaglia” sportiva, la sfida stellare alla fine l’hanno vinta con merito e tenacia le ragazze siciliane di coach Molino, ma Schio ha saputo rispondere presente nonostante una settimana difficile dopo la seconda sconfitta in Eurolega e dopo il forfait di Ogwumike. Meravigliosa la cornice di pubblico del Pala Minardi che non ha mai smesso di incitare le giocatrici in campo, sempre rispettoso nei confronti delle avversarie. Un altro bello spot a favore del basket femminile! La partita stellare perde subito una delle protagoniste, infatti, la Famila Schio rinuncia al suo pivottone americano Cheneye Ogwumike out per un infiammazione al ginocchio. Coach Mendez è costretto così a schierare subito Ress sotto le plance con l’ex di turno Gatti in cabina di regia, supportata da Honti, Sliskovic, Anderson e Masciadri. Per Ragusa starting five classico con Pierson e Walker ad operare nel pitturato con Gaia Gorini a guidare le aquile insieme a Cinili e Izevic. Schio gioco forza è costretta dall’assenza di Ogwumike a girare al largo dalla zona pitturata, anche se Ress si fa rispettare suoi i primi due punti della gara ed una stoppata nelle prime due azioni.Schio punisce sistematicamente i raddoppi difensivi di Ragusa che collassa sulle penetrazioni lasciando liberi le sclevensi di punire dal perimetro, comincia Honti seguita da Anderson e Masciadri per il 9-15 Schio, costringendo Ragusa al time out a 4’15” dalla sirena di primo periodo. Ragusa cerca spesso la soluzione interna ma Pierson e Walker sono troppo fallose al tiro. La soluzione di coach Molino è il doppio play Gorini-Gonzalez, ed è proprio l’argentina a guidare il recupero siciliano 13-17, con la funanbolica sud americana che chiude il primo parziale riportando Ragusa sul meno uno 19-20. Si iscrive a referto anche Macchi che apre con una tripla il secondo periodo (19-23), ma il duo Gonzalez-Cinili impattato a quota ventire. E’ caldissima la mano di “Chicca” Macchi altra tripla, altro allungo Schio 25-30, le orange grazie a delle percentuali pazzesche da tre scappano via con Sottana sette punti in un amen volano sul più undici 30-41 a 2’23” dalla pausa lunga. Ragusa si concentra ancora nel cercare soluzioni nel pitturato, si va al giro di boa sul 36-43 Schio.

Alla ripresa Schio perde decisamente le percentuali stratosferiche al tiro dei primi due periodi e comincia a subire la rimonta bianco verde, difesa più aggressiva di Ragusa che non consente alle venete di cercare ottime soluzioni al tiro. Cinili per il 40-47, ancora dalla lunga Macchi per le viaggianti (43-50), poi Pierson decide di fare la differenza sotto le plance e ai liberi 53-54 alla sirena. Schio in confusione e carica di falli, quattro per Ress e Sliskovic, costringono coach Mendez a piazzare la squadra a zona che viene però punita dalle triple di Gonzales e Valerio 61-57 Ragusa. Piccolo allungo delle padrone di casa subito riprese da una folle tripla di Masciadri (61-60), i liberi di Pierson ed un canestro di Walker concedono alle siciliane il massimo vantaggio (65-61) a tre minuti dalla sirena. Una rubata di Nadalin permette alla ex Schio di volare solitaria al canestro per il 67-61 Ragusa. Finita?!? Mica tanto ancora da tre Anderson (67-64), si va a canestro con una certa regolarità in questo finale Gorini a 1’48” allunga sul 71-68, Masciadri risponde ancora dalla lunga (saranno 11/21 i tiri totali da tre di Schio) 71-71. Secondi finali palpitanti e caotici Walker dall’angolo mette i due punti decisivi del 73-71 a dodici secondi dalla fine, con Schio che pasticcia nell’ultima aziona e cede le armi alle aquile siciliane.

Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 73-71 (19-20; 36-43; 53-54)

Passalacqua Ragusa: Ivezic 2, Gorini 6, Cinili 2, Walker 18, Gonzalez 9, Nadalin 6, Valerio 8, Pierson 22, Galbiati, Mauriello n.e., Saggese n.e., Sorrentino n.e.
Famila Wuber Schio: Gatti 5, Sottana 12, Honti 5, Anderson 13, Masciadri 13, Sliskovic 4, Zandalasini 4, Ress 2, Macchi 13, Spreafico n.e.

Fotogallery a cura di Giovanni Cassarino

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