A1 – Umana Reyer Venezia, anche Broni ko: 23 vittorie consecutive

Continua la corsa della capolista.

di La Redazione

Broni – Umana Reyer Venezia 68-103 (22-25; 41-53; 50-81)

 

Broni: Orazzo 15, Togliani 18, Ianezic 6, Castello 4, Carbonella n.e., Roma 2, Parmesani 12, Madera 11, Soli n.e., Lavezzi, Capra, (All. Alessandro Fontana).

 

Umana Reyer: Bestagno 10, Carangelo 17, Howard 14, Pan 21, Natali 2, Anderson 11, Petronyte 13, Meldere 6, Attura 6, Penna 3 (All. Giampiero Ticchi).

 

Totali di squadra:

PF Broni 93: tiri da 2 20/37, tiri da 3 7/20, t.l. 7/10, rimb. dif. 17, rimb. off. 4, p.p. 22, p.r. 6, assist 10

Umana Reyer Venezia: tiri da 2 26/45, tiri da 3 10/20, t.l. 21/27, rimb. dif. 27, rimb. off. 13, p.p. 16, p.r. 12, assist 24

 

L’Umana Reyer mantiene immacolato il proprio ruolino di marcia cogliendo al Pala Brera la sua diciassettesima vittoria consecutiva in campionato e mantenendo a debita distanza le dirette inseguitrici.

Nelle rotazioni decise dallo staff tecnico veneziano, nell’occasione è Temy Fagbenle a doversi “accomodare” in tribuna e pertanto, a scendere in campo per la palla a due, sono Carangelo, Howard, Anderson, Petronyte e Penna alle quali coach Fontana – che non schiera il nuovo acquisto USA Taya Reimer e non può far affidamento sulle acciaccate Rulli e Soli – risponde con Orazzo, Togliani, Castello, Parmesani e Madera.

Partenza a razzo per entrambe le formazioni con Parmesani e Carangelo subito a segno. Seguono i canestri di Petronyte, Togliani e ancora Carangelo. Al centro lituano replica Orazzo dai 6,75 mentre si iscrive a referto Howard. Castello e Petronyte portano il punteggio sul 9 a 14, quindi Parmesani e Madera ristabiliscono la parità assoluta (14-14 a -4,30). Howard si conferma giocatrice dominante sotto i tabelloni anche se non sempre riesce a capitalizzare i rimbalzi offensivi catturati. Primi cambi per le veneziane con l’entrata sul parquet di Attura e Bestagno che fanno rifiatare Carangelo e Petronyte. Proprio la capitana lagunare trova immediatamente il bersaglio ma Togliani sfrutta a dovere il viaggio in lunetta e, ben coadiuvata da Parmesani, sigla il nuovo pareggio (18-18 a -2,46).

E’ sempre Anna Togliani a mettersi in luce penetrando come una lama nel pitturato veneziano e mantenendo il divario a una sola incollatura. L’eleganza di Anderson si concretizza nel canestro che riporta l’Umana sul +3 chiudendo la prima frazione sul 22 a 25.

Coach Ticchi concede spazio a Natali e Meldere ed è ancora Yvonne Anderson a dare sostanza all’attacco veneziano. Madera risponde da par suo mentre il vantaggio della Reyer si dilata grazie ai tiri liberi di Pan e Bestagno. Orazzo piazza la sua seconda tripla della serata prima dell’ennesimo show di Anderson. Momento di grazia per Meldere che sfoggia un assist perfetto per Bestagno, poi insacca dalla media apponendo la propria firma sul primo vantaggio in doppia cifra (27-37 a -6,33).

Togliani e Parmesani accorciano prima del “premio” riscosso dai 6,75 da Pan e Madera. Attura scalda la mano dalla “linea della carità” mentre Ianezic incorre in un antisportivo su Giulia Natali. Basket di alto livello con l’intesa tra Petronyte e Howard (36-47 a -3,35). Pan è implacabile da oltre l’arco e sulla sponda pavese è la sola Anna Togliani ad opporsi orgoglosamente alle folate orogranata. Dall’angolo estremo Francesca Pan non perdona anche se spetta a Marida Orazzo il compito di chiudere il secondo quarto sul 41 a 53.

L’accelerazione di Anna Togliani e l’ennesimo scambio a parti invertite tra Howard e Petronyte riaprono le danze nel terzo periodo. Togliani è scatenata e mette in difficoltà la difesa veneziana nonostante le pavesi subiscano sempre più la presenza sotto i cristalli delle “torri” veneziane. Carangelo da distanza siderale per il +17 che costringe coach Fontana a rifugiarsi nel più classico dei time out. Ancora una volta è la play bronese di origini mantovane ad affrontare a viso aperto la zona veneziana rimpinguando il proprio bottino personale.

Il match prosegue su ritmi molto alti che consentono all’Umana di toccare quota 70 quando mancano tre minuti all’ultimo buzzer intermedio. Broni sembra aver speso troppe energie nella prima parte del confronto e consente alle lagunari di aumentare l’intensità prendendo definitivamente il sopravvento e fermando il tabellone della terza frazione sul 50 a 81.

Ianezic e Marida Orazzo firmano il minibreak bronese in avvio dell’ultimo periodo mentre un’Elisa Penna particolarmente nervosa rientra negli spogliatoi dopo l’antisportivo e il successivo fallo tecnico sancito a suo sfavore dalla terna arbitrale. Le lagunari, consapevoli che il risultato non può più essere messo in discussione, iniziano a pensare al confronto di sabato con Lucca e sembrano accontentarsi. Cionostante, non mancano di confermare il proprio potenziale offensivo abbattendo il muro dei 100 punti grazie a Debora Carangelo.

Sabato 30, l’Umana Reyer ritornerà in scena con la Gesam Gas E Luce Lucca prima della sosta imposta dagli impegni della Nazionale Maggiore che affronterà nella “bolla” di Istanbul Danimarca e Romania nelle ultime due gare di qualificazione all’Eurocup Women affidandosi anche a ben cinque giocatrici orogranata.

 

 

Uff stampa Umana Reyer Venezia

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