A1 – Umana Reyer Venezia un rullo compressore, stesa Ragusa

Le orogranata continuano a dominare il campionato e nemmeno le siciliane riescono a frenare la corsa delle venete.

Umana Reyer Venezia – Passalacqua Ragusa 92-65

di La Redazione

UMANA REYER VENEZIA – PASSALACQUA RAGUSA 92-65
Parziali: 31-15; 59-43; 78-56

Umana Reyer: Bestagno 12, Carangelo 14, Pan 3, Natali, Anderson 16, Petronyte 20, Fagbenle 10, Meldere, Attura 11, Penna 6. All. Romano.
Passalacqua: Romeo 1, Trucco 8, Tagliamento 7, Bucchieri 2, Tikvic 8, Marshall 15, Nicolodi 3, Santucci 11, Kuier 10. All. Recupido.

L’Umana Reyer si conferma solitaria capolista imbattuta della A1 femminile, battendo nettamente, 92-65, anche la Passalacqua Ragusa. Un risultato che consegna già matematicamente alle orogranata anche la qualificazione alla Coppa Italia.

Fagbenle rientra ed è schierata in quintetto da Romano (sostituto dell’indisponibile coach Ticchi) con Carangelo, Anderson, Penna e Petronyte. Sblocca il punteggio una tripla di Marshall, ma poi è un monologo dell’Umana Reyer su entrambi i lati del campo. L’ottima difesa orogranata mette pressione sulle avversarie, costringendole a tiri non facili e recuperando anche 3 palloni. Da qui nasce il parziale di 23-0 in poco meno di 5’, con tutte le ragazze veneziane coinvolte nell’azione, che riesce ad alternare giocate per servire le lunghe e buoni tiri dalla distanza. Dal 23-3 al 6’, Ragusa prova a riavvicinarsi (25-10 al 7’30”), ma l’Umana Reyer è in controllo e chiude il primo quarto 31-15.
Le squadre si rispondono colpo su colpo in avvio di secondo periodo, quando per le orogranata funziona alla perfezione l’asse Pan-Fagbenle. La Passalacqua si affida al tiro da 3 per provare a limare qualche punto di ritardo, anche se la rimonta siciliana si ferma sul 41-28 al 14’. Dopo il time out di Romano, l’Umana Reyer torna infatti a riprendere in mano l’inerzia, trovando in Anderson la principale terminale offensiva nel break per il 50-33 al 17’. Ragusa ha un altro sussulto (53-40 al 19’), prima del terzo fallo di Tikvic, con il finale di tempo però nuovamente di marca veneziana. È Attura, con due liberi a tempo scaduto, a mandare le squadre negli spogliatoi sul 59-43. L’intervallo lungo non cambia le cose: le orogranata mantengono alta la concentrazione e allungano subito sul 69-45 al 23’. Petronyte si conferma dominante con l’Umana Reyer che tocca il 77-49 al 26’30” con la tripla di Pan. Nel finale di quarto, Ragusa ha un’altra piccola reazione d’orgoglio, chiudendo il terzo periodo sul 78-56. La nota negativa, in avvio di quarto quarto, è la botta alla testa che toglie dai giochi Fagbenle. In una partita ormai incanalata, si segna col contagocce (81-56 al 32’, poi 81-58 al 34’30”). Carangelo e Bestagno danno il là al nuovo allungo orogranata, con Anderson che fa 91-60 al 36’30”. A questo punto, manca solo il finale, che sarà 92-65 per l’Umana Reyer.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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