A1 – Una Reyer da applausi strapazza Ragusa, esulta Venezia

UMANA REYER VENEZIA – PASSALACQUA RAGUSA 85-68

di La Redazione

UMANA REYER VENEZIA – PASSALACQUA RAGUSA 85-68
Parziali: 25-16; 45-37; 65-54

Umana Reyer: Anderson 6, Bestagno 10, Carangelo 8, Gorini 6, De Pretto 9, Steinberga 15, Petronyte 18, Pastore, Meldere ne, Penna 10, Macchi 3. All. Ticchi.
Passalacqua: Tagliamento 5, Romeo 14, Consolini 9, Stroscio ne, Soli 3, Nicolodi 2, Walker 7, Hamby 25, Gatti ne, Ibekwe 3. All. Recupido.

L’Umana Reyer femminile continua la marcia con la settima vittoria consecutiva che, grazie all’85-68 finale, consente di staccare in classifica Ragusa nello scontro diretto tra le seconde forze del campionato.
Lo starting five orogranata vede in campo Carangelo, Anderson, De Pretto, Steinberga e Petronyte. Le squadre si rispondono colpo su colpo nel 4-4 iniziale, poi Ragusa passa avanti 5-6 al 2′, ma la risposta dell’Umana Reyer, è un incredibile parziale di 18-0 in 6′, non interrotto da due time out ospiti. Il finale di periodo è invece appannaggio delle siciliane, che, dal 25-8 dell’8’30”, riescono a ricucire fino al 25-16 del primo intervallo.

Il break ragusano arriva a 0-10, ma Gorini risponde con due triple (31-20 all’11’30”). L’Umana Reyer mantiene il vantaggio, con Bestagno, fermata fallosamente ben 4 volte, che fa 39-23 al 14′ con il 2/2 dalla lunetta. Soprattutto con le triple, le ospiti si riavvicinano sul 39-33 al 16’30”, ma il finale di tempo vede le orogranata allungare di nuovo, fino al 45-37 all’intervallo lungo.
L’Umana Reyer allunga sul 50-37 al 21’30”, ma il match continua ad elastico. Fino al time out di coach Ticchi al 24’30”, per le orogranata arriva infatti solo un punto (il libero di Anderson sul tecnico alla panchina siciliana) ed è 51-49. L’Umana Reyer si ripresenta con la tripla e il canestro di De Pretto (56-49 subito dopo metà quarto) e, dopo il nuovo riavvicinamento di Ragusa (56-52 al 26′), arriva il 61-52 al 27’30” e il 65-54 all’ultimo intervallo.

Polveri bagnate nell’ultimo quarto, dopo il botta e risposta Petronyte-Hamby nel primo minuto (67-56). Per vedere il punteggio tornare a muoversi, bisogna attendere la tripla di Penna del 70-56 al 34’30”. Il vantaggio dell’Umana Reyer si mantiene tra i 12 e i 14 punti anche grazie alla reattività a rimbalzo offensivo. Ragusa non riesce mai a scendere sotto la doppia cifra di ritardo (minimo margine sul 74-63 al 36’30”) e, anzi, l’Umana Reyer nel finale allunga fino all’83-67 al 39′, provando anche a ribaltare la differenza canestri, ma finisce 85-68.

Reyer.it

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