A1 – Uragano Venezia, anche il Geas spazzato via

Umana Reyer Venezia – Allianz Geas Sesto San Giovanni 91-49

di La Redazione

Umana Reyer Venezia – Allianz Geas Sesto San Giovanni 91-49
Parziali: 16-15; 44-29; 69-39

Umana Reyer: Bestagno 14, Carangelo 3, Pan 3, Natali 2, Anderson 14, Petronyte 17, Fagbenle 6, Meldere 4, Attura 15, Penna 13. All. Ticchi.
Allianz Geas: Gwathmey 6, Arturi 2, Grassia ne, Ronchi ne, Verona 17, Oroszova 5, Merisio, Graves 9, Panzera 6, Gilli 2, Pellegrini ne, Ercoli 2. All. Zanotti.

Il 2021 dell’Umana Reyer femminile continua sull’onda lunga del 2020 da imbattuta: nonostante l’ottimo inizio, in cui è riuscita a controbattere colpo su colpo alle orogranata, anche l’Allianz Geas si è dovuto arrendere a Bestagno e compagne, che hanno alla fine vinto con l’ennesimo amplissimo margine: 91-49.

Come detto, in un avvio con la supremazia delle difese sugli attacchi, le ospiti hanno limitato l’attacco orogranata, riuscendo anche a mettere il naso avanti in tre occasioni. Dal 10-12 del 6’30” è arrivata la prima piccola accelerazione dell’Umana Reyer: un 5-0 per il 15-12, andando poi al primo intervallo con il minimo margine: 16-15. Le accelerazioni di Attura hanno determinato il primi vantaggio con più di un possesso di distacco (22-17 al 11’), con le ospiti che sono riuscite a riavvicinarsi poi solo fino al 27-23 del 15’30”. Le orogranata hanno infatti poi alzato l’intensità difensiva, con il parziale di 10-1 in 2’30” che ha incanalato la gara sul 37-24 al 18’. Ci ha pensato infine Bestagno, con due triple, a mandare le squadre negli spogliatoi aggiornando il distacco sul +15 (44-29).
L’applicazione in difesa da parte delle ragazze di Ticchi è continuata anche alla ripresa del gioco. C’è stato anche spazio per lo spettacolo, con l’ottimo impatto di Fagbenle e le triple di Penna, nel parziale di 35-8 in 10’, a cavallo dei due quarti, che ha virtualmente chiuso i giochi già al 27’, con il doppiaggio sul 62-31. Soprattutto, in oltre 9’ il Geas ha segnato solo due canestri, così il divario è arrivato fino al 67-33 al 29’, prima di un paio di triple di Verona per il 69-39 all’ultimo intervallo. In un ultimo quarto di garbage time, l’Umana Reyer non ha mai fatto calare la concentrazione, così c’è stato spazio per aggiornare più volte il massimo vantaggio e far segnare tutte e dieci le giocatrici a referto, ultima in ordine di tempo Natali, su assist di Meldere, per l’89-47 al 39’. Divario che è stato confermato dal 91-49 finale firmato da Penna.

Reyer.it

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