A1 – Uragano Venezia, travolta San Martino di Lupari

San Martino di Lupari-Venezia 52 84

di La Redazione

Fila San Martino – Umana Venezia 52-84

BASKET SAN MARTINO: J. Anderson 10 (2/5, 1/4), Fietta (0/2), Filippi 6 (0/1, 2/9), Tonello 2 (0/2 da tre), Pasa 7 (2/3, 1/2), Toffolo 2 (1/2, 0/1), Ciavarella 13 (2/5, 3/5), Nezaj ne, Giordano (0/1 da tre), Sulciute 7 (2/5, 1/2), Milani, Fogg 5 (2/6, 0/1). All. Abignente.
REYER VENEZIA: Bestagno 17 (6/7, 0/1), Carangelo 14 (1/1, 4/7), Pan 6 (2/5, 0/1), Natali 2, Y. Anderson 14 (6/8, 0/2), Petronyte 11 (3/6), Fagbenle 5 (2/5, 0/2), Meldere (0/1), Attura 7 (1/2, 1/1), Penna 8 (1/2, 2/4). All. Ticchi.
ARBITRI: Masi di Firenze, Caruso di Milano e Chersicla di Oggiono (LC).
PARZIALI: 14-25, 17-50, 34-68.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: San Martino 11/29, Venezia 22/37. Tiri da tre: San Martino 8/27, Venezia 7/18. Tiri liberi: San Martino 6/9, Venezia 19/20. Rimbalzi: San Martino 25 (Sulciute 6), Venezia 39 (Petronyte 10). Assist: San Martino 11 (Pasa 3), Venezia 13 (Y. Anderson 4).

L’Umana Venezia si aggiudica con autorevolezza il derby di un PalaLupe per la prima volta a porte chiuse. Ha dovuto alzare bandiera bianca il Fila, a cui il sostegno dei propri sostenitori è mancato terribilmente, specie quando sono arrivati gli inevitabili momenti di difficoltà contro quella che resta la squadra migliore di questo inizio di stagione. Le giallonere hanno pagato in particolare un secondo quarto da incubo, lottando meglio in una ripresa nella quale comunque la partita aveva già preso la direzione orogranata.

1° QUARTO. Si parte subito con due bombe di Penna, a cui replica Ciavarella proprio due volte da dietro l’arco, per il 6-8 dopo 2′. La Reyer però si dimostra ispirata sin dai primi minuti, soprattutto da fuori: Fagbenle, Yvonne Anderson altre due bombe di Carangelo propiziano il break di 11-0 che vale già il primo allungo al 6′, sul 6-19. È Pasa a interrompere l’emorragia, e poi coi primi punti di Jolene Anderson il Fila prova a rimettersi in ritmo. Ma sotto canestro Bestagno fa la voce grossa, e nonostante la tripla di Filippi al 10′ il tabellone dice 14-25.

2° QUARTO. Farebbe comodo un po’ di tifo alle Lupe, che invece nel silenzio assordante del PalaLupe scivolano sul 14-33 in avvio di secondo quarto, punite ancora da Bestagno e Carangelo. Il canestro con fallo di Fogg smuove finalmente anche il punteggio della squadra di casa, ma rimarranno gli unici punti in un secondo periodo totalmente da dimenticare per le padrone di casa. Venezia invece continua a colpire con una puntualità impressionante, e il 17-47 di Petronyte al 18′ sa già di partita in ghiaccio.

3° QUARTO. E di fatto è così, perché l’Umana si presenterà all’intervallo con un eloquente +33, e un 60% al tiro a fronte del 20% delle giallonere. Da salvare c’è comunque l’atteggiamento con cui il Fila torna in campo dopo l’intervallo, deciso a continuare a lottare per contenere i danni. Arriveranno nel terzo periodo gli stessi punti realizzati in tutto il primo tempo, anche se il canestro sulla sirena di Bestagno permette comunque alle ospiti di aggiudicarsi in volata il parziale, per 17-18.

4° QUARTO. Confermandosi squadra profondissima e dall’attacco esplosivo (oltre 90 i punti di media con cui si presentava al derby), Venezia non smette di martellare e supererà quota 80, con quattro giocatrici in doppia cifra. Dall’altra parte San Martino onora comunque fino alla fine l’impegno, aggiudicandosi di misura il parziale del secondo tempo: 35-34. Arriva quindi un successo meritato per la capolista, mentre per il Fila è una serata da cui imparare, aspettando tempi migliori.

LE ALTRE PARTITE. Domenica: Schio-Bologna, Battipaglia-Costa Masnaga, Empoli-Lucca. Rinviate: Vigarano-Geas, Sassari-Campobasso, Broni-Ragusa.
La classifica: Venezia 12; Schio e Bologna 10; Geas e Ragusa 6; San Martino, Empoli, Broni, Sassari, Campobasso e Costa Masnaga 4; Lucca 2; Vigarano e Battipaglia 0.
Ufficio Stampa Lupebasket

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