A1 – Venezia è più forte, a Lucca non basta Crippa

Dopo una partenza difficile e il recupero nel secondo quarto, Gesam Gas si scioglie e l’Umana spacca la gara con le triple. Troppi problemi fisici per la squadra campione d’Italia

di Fabrizio Tonelli

Venezia conferma di essere la seconda forza del campionato e passa sul parquet della squadra campione d’Italia (50-66 il finale). Lucca non ha saputo ripetere la buona prestazione di San Martino di Lupari, la prima dell’era Serventi, ed è colata a picco nel secondo tempo, quando la supremazia atletica e fisica dell’Umana si è combinata con i problemi proprio fisici che da tempo accompagnano la squadra biancorossa, priva stasera anche del suo principale tiratore, ovvero la svedese Binta Drammeh, ferma per un guaio al ginocchio. Dall’altra parte Kacerik e De Pretto sono i campo con una maschera protettiva.

Qualche difficoltà di troppo nella costruzione del gioco da parte di Gesam Gas e Luce, un numero maggiore di palle perse e soprattutto l’incapacità di arginare le bocche da fuoco della squadra di Liberalotto, che ha spaccato la partita con le triple: saranno 9/18 alla fine le conclusioni da tre di Venezia, partita alla grande proprio con le bombe di Micovic, che hanno fatto capire l’ottimo stato di forma della Reyer. Lucca ha chiuso il primo quarto sotto di 9 e nel secondo è tornata pienamente in partita, grazie alla ritrovata verse della sua capitana Martina Crippa che la spinge sul 28-30.

Chi si aspetta un secondo tempo equilibrato però resta deluso. All’inizio non segna nessuno, Le Mura spreca tre attacchi e altrettante possibilità di impattare o addirittura di passare avanti, la Reyer riordina le idee e ne approfitta per l’allungo decisivo, con Lucca che deve aspettare oltre 6 minuti per scuotere la retina grazie ancora a una tripla di Crippa e che comunque nel quarto mette solo 5 punti.

In avvio di ultimo tempino Venezia tocca il massimo vantaggio sul 54-33, con Williams che prende ripetutamente di mira il canestro, mentre Lucca in attacco continua ad avere difficoltà, prima di sbloccarsi complice un allentamento della tensione da parte dell’Umana.

Si chiude opn uno scontro fortuito fra Udodenko e Sandri. La lunga lucchese deve uscire, Sandri a partita finita accusa un malore. Intervengono i soccorsi e la giocatrice viene portata in ospedale per accertamenti.

Sabato ad Alessandria, nella semifinale di Coppa Italia, le due squadre si ritroveranno di fronte per la rivincita.

Gesam Gas & Luce Lucca – Umana Reyer Venezia 50-66 (11-20, 28-30, 33-50)

Gesam Gas & Luce Lucca: Melchiori, Battisodo 4, Striulli 9, Tognalini 3, Roberts 10, Crippa 16, Brunetti, Udodenko 5, Nicolodi 3. All. Serventi

Umana Reyer Venezia Micovic 9, Bestagno 6, Carangelo 6, Kacerik 3, Williams 16, De Pretto 6, Sandri, Ruzickova 5, Dotto 4, Walker 11. All. Liberalotto.

Arbitri: Capotorto di Roma, Colazzo di Milano, Di Marco di Bologna.

Foto di Roberto Liberi & Marco Brioschi

Lucca - Venezia

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