A1 – Venezia e Schio pronte per gara uno di Finale

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CREDITS: FAMILA SCHIO

Alle ore 21 di mercoledì 15 maggio, il derby veneto tra Umana Reyer Venezia e Famila Wuber Schio infiammerà il Taliercio di Mestre, teatro di Gara-1 della Finale che assegnerà lo Scudetto per la stagione 2023/2024, in diretta su RaiPlay. Gli arbitri della contesa saranno Enrico Bartoli (in qualità di primo ufficiale), seguito dai colleghi Giulio Giovannetti (secondo ufficiale) e Francesco Cassina (terzo ufficiale).

Percorso netto per la compagine allenata da coach Andrea Mazzon che si è sbarazzata piuttosto agilmente della Oxygen Roma Basket nei quarti di finale (85-63 e 61-91) e de La Molisana Magnolia Campobasso nelle semifinali (82-63 e 63-66). Le orogranata si presentano alle Finals con il fattore campo guadagnato con la differenza canestri negli scontri diretti con le ‘scledensi’ (vittoria per 78-68 al Taliercio e sconfitta per 60-56 al PalaRomare) dopo aver entrambe terminato la regular season con un record di 21-3. A trascinare la Umana Reyer Venezia ci ha pensato principalmente il tandem composto dalle lunghe Jessica Shepard (13.8 punti, 15.3 rimbalzi, 1.3 recuperi e 24.5 di valutazione) e Awak Kuier (20.0 punti, 6.5 rimbalzi e 22.3 di valutazione), autentiche protagoniste in questi play-off e profili che la difesa avversaria terrà sicuramente d’occhio per non incappare in spiacevoli inconvenienti; Martina Fassina (9.0 punti, 4.3 assist, 3.3 rimbalzi e 11.0 di valutazione) ha alzato l’asticella del suo gioco soprattutto nelle sfide in trasferta, dove ha mostrato di non temere la pressione generata da un pubblico ostile; Lisa Berkani (12.0 punti, 3.3 rimbalzi, 3.0 assist, 1.0 recupero e 15.5 di valutazione) è stata fondamentale in uscita dalla panchina con le sue giocate in isolamento, dimostrando una facilità disarmante nel comprendere le situazioni di gioco; infine,
Alexa Held e Matilde Villa – alle loro prime finali Scudetto – si sono rivelate un valore aggiunto per le venete.

Play-off quasi in fotocopia per il gruppo allenato da coach Georgios Dikaioulakos che ha avuto la meglio della Alama San Martino di Lupari nei quarti di finale (83-67 e 67-90) e della Passalacqua Ragusa nelle semifinali (76-51 e 67-68). Le detentrici dello Scudetto dovranno attendere Gara-3 per giocare la prima sfida interna, questo proprio per quella differenza canestri di cui si è scritto in precedenza che le ha fatto chiudere la regular season al secondo posto, nonostante un record di 21-3 al pari delle orogranata. Dopo aver chiuso il mese di aprile con un premio di MVP, Dorka Juhasz (14.0 punti, 9.6 rimbalzi e 23.0 di valutazione) ha giocato tre gare di pregevole fattura prima di fermarsi precauzionalmente per Gara-2 contro Ragusa, la sua presenza sarà fondamentale sotto le plance per contrastare il punto di forza delle rivali; la coppia formata da Arella Guirantes (15.3 punti, 6.5 rimbalzi, 4.0 assist e 17.3 di valutazione) e Costanza Verona (11.0 punti, 3.3 rimbalzi, 3.0 assist, 1.3 recuperi e 10.8 di valutazione) ha alzato vertiginosamente il ritmo delle ‘orange’, contribuendo in maniera significativa anche nella metà campo difensiva; Jasmine Keys (7.0 punti, 4.8 rimbalzi, 3.3 assist, 1.0 recupero e 14.0 di valutazione) è stata determinante nel garantire solidità difensiva e punti extra quando la squadra ne sentiva maggiore necessità; inoltre, non sono mancati squilli dalla panchina, questo grazie all’asse composto da Julia Reisingerova (10.5 punti, 5.0 rimbalzi e 10.0 di valutazione) e Giorgia Sottana (9.5 punti, 4.3 assist, 1.3 recuperi e 9.8 di valutazione).

AREA COMUNICAZIONE LBF