A1 – Venezia è straripante, Virtus Bologna spazzata via

Umana Reyer Venezia – Segafredo Virtus Bologna 90-69

di La Redazione

Umana Reyer Venezia – Segafredo Virtus Bologna 90-69
Parziali: 24-11; 52-27; 76-43

Umana Reyer: Bestagno 15, Carangelo 7, Pan 10, Natali, Anderson 14, Petronyte 14, Fagbenle 10, Meldere 4, Attura 2, Penna 14. All. Ticchi.

Segafredo Virtus: D’Alie 2, Begic 4, Tassinari 8, Bishop 18, Tava 10, Tartarini ne, Barberis 2, Battisodo 5, Cordisco 3, Williams 14, Rosier 3. All. Serventi.

L’Umana Reyer è campione d’inverno del campionato di A1 femminile. La squadra di coach Ticchi mantiene l’imbattibilità nel 2020 con l’ennesima prova di forza: la Segafredo Bologna, battuta fin qui solo da Schio al supplementare, riesce solo nel finale a limare parzialmente il divario, chiudendo sul 90-69.

Classico quintetto (Carangelo, Anderson, Penna, Fagbenle e Petronyte) per le orogranata, in un avvio di gara in cui le due squadre scendono in campo un po’ contratte per l’importanza della posta in palio. L’Umana Reyer appoggia sulle lunghe e Fagbenle e Petronyte firmano l’iniziale 4-0, la Virtus si affida invece inizialmente alle conclusioni dalla lunga, restando a contatto fino all’8-7 del 4’. Le orogranata sono però le prime a sciogliersi, mantenendo comunque alta la pressione difensiva: Penna e Petronyte sono le protagoniste in attacco, firmando il break di 12-0 interrotto da Williams al 7’. E’ comunque solo una fiammata, quella bolognese, perché Attura e Petronyte allungano fino al 24-9 al 9’, poi si va al primo intervallo sul 24-11.

La Segafredo prova la zona e si riavvicina in avvio di secondo quarto sul 26-18 al 13’, poi i tagli di Fagbenle tra le due linee aprono la difesa ospite e l’Umana Reyer torna padrone dell’inerzia. I liberi di Bestagno e Penna, intervallati dal canestro di Fagbenle e seguiti da quello di Penna e dal gioco da tre punti della capitana aggiornano a metà periodo il massimo vantaggio sul 37-20. Il time out di Bologna non riesce a cambiare la situazione, visto che arriva un altro 10-2 per il 47-22 di Bestagno al 17’30”. L’Umana Reyer arriva anche a +26 (50-24) con il libero di Carangelo al 18’30”, infine Anderson chiude il primo tempo sul 52-27.

In avvio di ripresa, Bologna prova a limare qualcosa, ma non riesce mai a scendere sotto il -23. Anzi, dal 56-33 al 23’, arriva il parziale di 0-7 con Penna (canestro e tripla) e Petronyte (stoppata e contropiede) protagoniste per il 63-33 al 24’30”. L’Umana Reyer doppia addirittura le avversarie, trascinata da 6 di fila Anderson, sul 70-35 al 27’, con Bestagno che arrotonda dalla lunetta sul 72-35. La capitana orogranata diventa il principale terminale offensivo nel finale di periodo, che si conclude sul 76-43.

Meldere si iscrive alla partita con il canestro dell’80-47 al 32’30”, poi segna anche Pan (82-49 al 33’), prima della reazione d’orgoglio ospite. La Virtus infila un break di 0-13 tornando a -20 (82-62) al 36’, poi Anderson torna a muovere dalla lunetta il punteggio orogranata dopo 3’30”. Il divario resta in bilico a cavallo dei 20 punti nei minuti conclusivi, in cui è ancora Meldere a fissare il finale: 90-69.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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