A1 – Venezia gioca solo due quarti, Ragusa si prende la vetta solitaria

A1 – Venezia gioca solo due quarti, Ragusa si prende la vetta solitaria

Una grande Ragusa doma Venezia e vola in testa alla classifica.

di La Redazione

Passalacqua Ragusa – Umana Reyer Venezia 83 – 60 (17-16, 37-32, 63-47, 83-60)

PASSALACQUA RAGUSA: Romeo* 3 (1/4, 0/4), Consolini 7 (3/4, 0/2), Kacerik* 5 (1/3 da 3), Gatti NE, Stroscio NE, Soli 5 (1/1, 1/3), Nicolodi, Walker* 24 (7/10, 3/5), Hamby* 34 (14/19 da 2), Gatti, Ibekwe* 5 (2/5, 0/4)
Allenatore: Recupido G.
Tiri da 2: 28/43 – Tiri da 3: 5/21 – Tiri Liberi: 12/19 – Rimbalzi: 34 6+28 (Walker 10) – Assist: 18 (Walker 4) – Palle Recuperate: 11 (Hamby 5) – Palle Perse: 9 (Ibekwe 3)

UMANA REYER VENEZIA: Anderson* 8 (1/5, 2/6), Bestagno* 4 (2/2, 0/1), Carangelo 9 (1/2, 2/5), Gorini* 4 (2/3 da 2), De Pretto* 10 (1/4, 1/2), Steinberga* 11 (1/7, 3/5), Petronyte 10 (4/4 da 2), Pastore, Meldere NE, Penna 4 (2/3, 0/2), Macchi
Allenatore: Ticchi G.
Tiri da 2: 14/34 – Tiri da 3: 8/22 – Tiri Liberi: 8/12 – Rimbalzi: 36 8+28 (Anderson 7) – Assist: 14 (Carangelo 3) – Palle Recuperate: 2 (Anderson 1) – Palle Perse: 20 (Penna 5) – Cinque Falli: Penna
Arbitri: Caruso D., Foti D., Mignogna C.

Ragusa gioca da grande e si sveglia da sola al comando della classifica del massimo campionato di basket femminile prima della sosta della nazionale. La vittoria con Venezia di ieri sera è di quelle che confermano di essere sulla strada giusta, è di quelle che ripagano dei sacrifici messi in campo durante la settimana, è di quelle che fanno stropicciare gli occhi e sognare. Perché se è vero come è vero che quello che contava era soprattutto vincere e prendere il comando della classifica, è altrettanto evidente che il modo in cui è maturato un successo importante contro una delle migliori squadre del campionato non può che fare ben sperare per il futuro. A maggior ragione per il fatto di avere già battuto in questo girone d’andata, questa volta a domicilio, un’altra delle formazioni top del campionato di Serie A1, come il Famila Schio. A un avvio contratto di entrambe le squadre è infatti seguito un match disputato punto a punto fino a 7 minuti dal termine del terzo quarto. Poi la Passalacqua cambia marcia. Hamby sale definitivamente in cattedra, e per le lagunari è notte fonda. Ragusa vince meritatamente per 83-60 con il rammarico di un brutto infortunio rimediato da Martina Kacerik, la cui entità sarà valutata in questi giorni. Da segnalare le prove ‘monstre’ di Hamby e Walker, autrici rispettivamente di 34 e 24 punti, con 43 e 34 di valutazione personale. “Intanto mi dispiace tantissimo per l’infortunio di Martina – ha detto coach Gianni Recupido – perché stava giocando bene ed ha trovato un ambiente ideale per esprimersi, vedremo quale sarà l’entità. Complimenti a Venezia perché hanno avuto un impatto tosto con la partita, ma il nostro lo è stato di più, siamo stati molto determinati, abbiamo messo in campo una grande difesa, tutte le scelte difensive che abbiamo provato hanno avuto grande efficacia, abbiamo attaccato bene in contropiede e contro le loro difese. Sono contentissimo del risultato e della prestazione. Adesso il fatto di essere da soli al comando della classifica ci deve portare a difendere con i denti questa posizione. Ragusa ha una bellissima realtà, e sarebbe bello vedere anche qualche ragusano in più a sostenerci. La pausa? Da una parte non ci farebbe bene perché siamo in striscia positiva ma dall’altra è utile per tirare un po’ il fiato”.

Michele Farinaccio, Ufficio stampa Passalacqua Ragusa

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