A1 – Venezia, presentate Berkani e Logoh

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Foto A. Gilardi/Ag. Ciamillo Castoria

Nella mattinata odierna sono state presentate al Palasport Taliercio le due nuove giocatrici dell’Umana Reyer Lisa Berkani e Caterina Logoh. Di seguito le loro prime dichiarazioni da orogranata.

Benvenute, come sono stati questi primi giorni con l’Umana Reyer?

Logoh: Innanzitutto grazie mille. Per me significa entrare in una realtà completamente diversa e nuova, qui si respira basket tutto il giorno e c’è un’organizzazione incredibile. Abbiamo uno staff che ci supporta in tutto e ci sprona a dare sempre il meglio, insieme. L’energia e la voglia di fare sono due tra le cose che mi hanno più colpito di questi primi giorni.
Non avevo vissuto queste esperienze da nessun’altra parte.

Berkani: Di questi primi giorni posso dire solo cose positive su organizzazione, staff, compagne e anche dell’amichevole che abbiamo giocato qui al Taliercio. Sto conoscendo questa realtà nuova per me, per ora tutto alla grande.

Per Lisa, da dove proviene il tuo soprannome Tornado?

Berkani: Il soprannome è dovuto al fatto che partecipo a un grande torneo estivo 3×3 a Parigi e per giocare è obbligatorio averne uno. Le mie compagne mi hanno suggerito “tornado” perché rappresenta un po’ il mio stile di gioco e ciò che faccio in campo in tutte le partite

Come vi descrivereste come giocatrici?

Logoh:  Una delle mie qualità primarie è l’energia che posso portare in campo in difesa. Posso aiutare la squadra ad essere forte e coesa in difesa, sicuramente è uno dei punti su cui mi voglio focalizzare in questa stagione. Voglio inoltre provare a portarla anche in attacco.

Berkani: Sono una giocatrice istintiva e creativa per me e le compagne. Cercherò di portare la mia energia su tutti e due i lati del campo ed essere d’aiuto alla squadra anche difensivamente.

Per Caterina, come vivrai il debutto in Eurocup e quanto ti sarà utile conoscere già Matilde Villa?

Logoh: Il debutto in Europa sarà un’emozione per cui mi vengono i brividi solo a pensarci. Voglio riuscire a dare tanto alla squadra e magari piano piano, nel mio piccolo, a prendermi i miei spazi. Debuttare in Eurocup sarà una cosa che porterò nel cuore e nella mente, voglio essere consapevole di potermi consolidare a quei livelli.
Conoscere già Matilde è stato fondamentale perché ho parlato molto con lei prima del mio arrivo qui. Ci sono sempre ansie e dubbi prima di affrontare qualcosa di importante e un sistema complesso. Mi ha davvero aiutato tanto ad integrarmi, dentro e fuori dal campo.

Per Lisa, credi sia utile l’esperienza che hai fatto in Eurolega per questa stagione in Reyer?

Berkani: Sicuramente è stata un’esperienza importante. Era la prima volta che giocavo all’estero e occupare uno spot da straniera è certamente diverso. Mi ha aiutato molto in termini di maturazione personale e di gestione di me stessa. La stagione è andata molto bene in Eurolega, ma anche in campionato dato che l’abbiamo vinto. Sicuramente i risultati di squadra e il rendimento mi hanno permesso di fare questo passo importante nella mia carriera, arrivando qui a Venezia.

Si vedono già l’impronta di gioco e le potenzialità della squadra secondo voi?

Logoh: Io arrivo da due europei giovanili con coach Mazzon e Dall’Ora e già conoscevo qualche idea di gioco. Sin dal primo giorno abbiamo lavorato sulla nostra impronta di gioco e sulla volontà di giocare un basket veloce. Abbiamo iniziato da pochi giorni, ma già lavoriamo per trovare in campo la miglior soluzione possibile l’una per l’altra.

Berkani: La nostra qualità più importante è l’intensità difensiva, credo si sia già vista. Siamo una squadra giovane e questo ci garantisce forza e gambe per correre che è ciò che vogliamo fare sfruttando le nostre qualità. Partendo da una difesa forte abbiamo poi il talento necessario per essere competitivo al massimo livello.

reyer.it