A1- Venezia, prova di forza. Battuta Parma in volata

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UMANA REYER VENEZIA 62 – LAVEZZINI PARMA 60  (PARZIALI 24-16;41-30;56-45)

UMANA REYER: Melchiori 12, Carangelo 4, Marangoni n.e., Zara 3, Scaramuzza, Formica 2, Ruzickova 16, Mc Callum 9, Nicolodi n.e., Mandache 14, Penna 2

LAVEZZINI PARMA: Battisodo 9, Franchini 6, Corbani 4, Ngo Ndjock 5, Zanoni 7, Trevisan n.e., Petrilli n.e., Harmon 23, Meschi, Manghi n.e., Vian 6, Macaulay n.e.

L’Umana Reyer vince al rush finale una gara che, per come si era messa, sembrava poter condurre in porto con una certa tranquillità. Parma deve fare i conti con l’assenza di Macaulay che arreca un dispiacere al suo coach e non effettua nemmeno il riscaldamento causa infortunio.

Inizio di match equilibrato con Harman che risponde a Ruzickova. Ancora Harman per due volte di seguito e Parma è in vantaggio (2-6 a -8,00). Ruzickova accorcia ma Harman è davvero scatenata. La slovacca orogranata non le è però da meno e con Zara riporta l’Umana in parità (8-8 a -6,02). Mandache e Melchiori stabiliscono il +4 (14-10 a – 3,05). Parziale a favore delle veneziane con Penna, Ruzickova e Melchiori che allungano ulteriormente (22-14 a -41 secondi). Melchiori e Corbani fissano il primo quarto sul 24 a 16.

Vian apre il secondo periodo ma Mc Callum insacca dalla lunga distanza. Mandache e Formica ribattono ad Harmon (31-20 a – 7,00). Parma non molla e si rifà sotto con la solita Harman e un’ispirata Battisodo (33-28 a-3,42). Mc Callum dimostra di essere precisa dai 6,75 e con Mandache ristabilisce il +10 (38-28 a -2,50). Il ferro respinge i due tentativi da sotto di Scaramuzza e il quarto si chiude con le veneziane avanti di 11 (41-30).

Melchiori si incunea nel pitturato parmense e mette a segno i primi punti della terza frazione. Pronta la replica di Franchini e Vian (44-34 a – 6,48). Mandache e Ruzickova per due volte di seguito fanno volare l’Umana Reyer sul 52-36 a -4,27. E’ poi la volta di Carangelo che si fa perdonare un errore in penetrazione mettendo a segno una bomba da distanza siderale che consente alle lagunari di raggiungere il massimo vantaggio (55-36 a -3,20). Parma dimostra di avere un grande cuore; lotta a rimbalzo e si procura secondi e terzi tiri che le consentono di ricucire lo strappo e di rifarsi sotto. Zanoni e Harman accompagnano le compagne ad un sensibile recupero sino al 56-45 del finale di quarto.

L’ultima frazione di gioco inizia con un canestro di Corbani che non lascia presagire nulla di buono. L’Umana diventa improvvisamente imprecisa al tiro e Harman la punisce portando le gialloblu a – 7. Melchiori, autrice di una prova di carattere, è l’unica a segnare tenendo lontane le avversarie. Le percentuali al tiro precipitano per entrambe le formazioni e l’intensità della partita aumenta. Nella bagarre, la Lavezzini dimostra di essere a proprio agio e lentamente ma inesorabilmente, torna in partita (58-53 a –4,21). Ngo Ndjock con un’azione da 3 punti sigla il meno 2 e Zanoni impatta sul 58 pari a meno di 3 minuti dal termine.

Con determinazione, ci pensa ancora Melchiori a rompere il digiuno delle veneziane e Ruzickova sulla sirena dei 24 secondi segna un canestro preziosissimo che riporta avanti l’Umana di 4.

Partita finita? Assolutamente no, grazie alla pronta la replica di Battisodo. Arriva quindi il turno di Mandache che “ruggisce” sotto canestro catturando un rimbalzo tra due avversarie. Sul campo è bagarre e gli allenatori spendono tutti i time out a loro disposizione. Le veneziane perdono palla per infrazione di 5 secondi sulla rimessa a loro favore ma con una strenua difesa impediscono alle parmensi di trovare un tiro facile. La sirena finale viene accolta con un sospiro di sollievo e l’Umana Reyer riesce nell’impresa di agganciare Parma al quinto posto in classifica, risultato questo per molti versi davvero impensabile a inizio stagione.

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