A1-Vigarano: si presentano Zara e Cupido

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VIGARANO MAINARDA- In casa della neopromossa Vassalli 2G si presentano i due primi innesti arrivati per rinforzare il roster in vista del prossimo campionato di A1 di basket femminile. Si tratta di due play che tra di loro sommano l’esperienza all’esuberanza giovanile. Francesca Zara, 37 anni, è un mostro sacro della pallacanestro in rosa in quanto, nella sua carriera, ha indossato 124 volte la maglia della nazionale, vinto cinque scudetti, due coppe Italia e cinque supercoppe italiane. A questo bisogna aggiungere anche un’Eurolega vinta con lo Spartak Mosca e un’esperienza nella WNBA americana. Rosa Cupido è invece un play/guardia di belle speranze che, a soli 22 anni, ha alle spalle tre campionati di A2 giocati con importanti minutaggi nella Saces Mapei Napoli. “Nella mia esperienza sportiva”, spiega Francesca Zara (nella foto da sola con il numero 7), “penso di aver raggiunto tutti i traguardi ai quali può aspirare una giocatrice. Non mi sento però appagata ed ho ancora tanta voglia di giocare, impegnarmi e divertirmi. Lo scoglio più grosso da affrontare in A1 sarà la fisicità. Metto la mia esperienza al servizio della Vassalli 2G che è una squadra giovane ed al debutto nella massima serie. Sono le stesse situazioni che ho trovato lo scorso anno a Venezia dove, lavorando e faticando, siamo riusciti a fare un buon campionato riuscendo anche a disputare i play off. Come spettatrice, nella fase finale del campionato, ho conosciuto il pubblico vigaranese e sono convinta che saprà sostenerci ed incoraggiarci”.

Per la prima volta invece affronta un’esperienza lontano da casa Rosa Cupido (nella foto in maglia arancio con il 4 mentre è affrontata dalla Vassallina Zanoli, con il 7) che afferma: “la mia aspirazione è quella di migliorarmi notevolmente e la piazza di Vigarano credo sia il posto giusto. Ricordo ancora che quando visionammo il filmato di una gara della Vassalli 2G, prima di incontrarla in campionato ed in coppa Italia, sono rimasta molto impressionata dall’intensità di gioco e dalla rapidità con cui facevano girare palla con un sincronismo che denotava un grande amalgama di squadra. Parlando con coach Ravagni mi sono convinta che i suoi metodi di allenamento mi aiuteranno nella crescita a cui aspiro. Sono molto motivata, per questo per la prima volta mi allontano da casa, e non vedo l’ora di cominciare questa nuova esperienza”. In casa della Vassalli 2G è anche imminente l’ufficializzazione della tre straniere, saranno tutte giovani, dove due saranno americane e una comunitaria,