A1 – Williams non basta alla Virtus, Venezia espugna Bologna

0

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – UMANA REYER VENEZIA 68 – 82
Parziali: 9-21; 28-44; 47-65

Virtus Segafredo Bologna: D’Alie 12, Begic 6, Tassinari 8, Bishop 2, Tava 6, Possenti n.e., Tartarini n.e., Barberis, Battisodo 7, Cordisco, Williams 27, (All. Lorenzo Serventi)

Umana Reyer Venezia: Bestagno 10, Carangelo 3, Howard 14, Pan 10, Natali, Petronyte 12, Fabgenle 12, Meldere, Attura 11, Penna 10. (All. Giampiero Ticchi).

Totali di squadra:
Virtu Segafredo Bologna: tiri da 2 15/38, tiri da 3 11/28, t.l. 5/8, rimb. dif. 24, rimb. off. 10, p.p. 17, p.r. 6, assist 11
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 25/46, tiri da 3 6/23, t.l. 14/17, rimb. dif. 31, rimb. off. 13, p.p. 11, p.r. 7, assist 19

L’Umana Reyer esce sorridente dalla Segafredo Arena dopo aver piegato la resistenza delle padrone di casa con una prova autorevole che aggiunge due punti preziosi alla propria classifica.

Le bianconere si presentano al completo tra le mura amiche e il loro tecnico parte con il consueto quintetto formato da Begic, Tassinari, Bishop, Battisodo e Williams. Sul fronte veneziano, coach Ticchi lascia ancora a riposo Anderson schierando in avvio Carangelo, Natali, Petronyte, Fagbenle e Penna.
Sono le veneziane a muovere il tabellone con Fagbenle e immediata arriva la risposta di Bishop. Alcuni tentativi falliti su entrambi i fronti e canestro di Williams alla quale replica Petronyte con un 1/2 ai liberi. Penna dalla media, la tripla da distanza siderale di Carangelo e Fagbenle da sotto misura trascinano l’Umana sul 4 a 10. La lotta sotto i cristalli diventa cruenta ma Petronyte non si lascia intimorire. Serie di conclusioni a vuoto delle veneziane sino alla palla depositata da Fagbenle e al 2/2 ai personali di Howard che valgono il 4 a 14. Le felsinee interrompono l’astinenza offensiva a cronometro fermo con Tassinari. Bestagno cattura un rimbalzo offensivo e realizza il 4 a 16. L’intesa tra Fagbenle e Howard disorienta la difesa bolognese, quindi è Francesca Pan dall’angolo estremo a scassinare la zona Virtus. Tassinari dai 6,75 ha una reazione d’orgoglio e chiude la prima frazione sul 9 a 21.

Attura dalla lunga e Fagbenle riaprono le danze obbligando Serventi a un immediato time out dopo soli 47 secondi dalla ripresa del gioco. Ulteriore pallone recuperato delle orogranata e mano ferma di Howard ai liberi (9-28 a -9,14). Tava dai 6,75 accenna una timida ripresa per i propri colori subito vanificata da Pan. Bologna si affida a Williams che risponde con 4 punti consecutivi. Bestagno sfrutta al meglio l’assist di Howard ed è ancora Williams a ricucire (18-32 a -6,37). L’appoggio al vetro di Battisodo fa da preludio ai canestri di Howard e Petronyte. Pan da oltre l’arco, Battisodo e Howard portano il punteggio sul 22 a 41. Bishop usa le maniere forti con una Natasha Howard altrimenti incontenibile e allora Attura si mette in proprio con quattro punti (22-44 a -2,16). Begic si iscrive a referto concedendo nell’azione successiva il bis ed è nuovamente il centro croato a tenere aperto il parziale a favore della propria squadra accompagnando le formazioni alla pausa lunga sul 28 a 44.

Il terzo periodo inizia con il reverse di Fagbenle e il passo d’incrocio di D’Alie ai quali seguono i canestri di Petronyte e Williams per il 32 a 48. Williams, Petronyte in due occasioni e D’Alie fanno lievitare il punteggio sul 37 a 52. La play “mignon” della Virtus illumina il gioco bianconero prendendosi anche molte iniziative personali in attacco. Sulla sponda veneziana, Penna conferma di essere la migliore tiratrice del campionato dai 6,75 contrapponendosi a una D’Alie davvero “on fire” in questa fase ma troppo sola contro le molteplici “bocche da fuoco” reyerine. Williams mette due triple importanti contenendo il distacco (47-61 a -2,25). Bestagno e Howard operano un ulteriore allungo chiudendo la terza frazione sul 47 a 65.

Alessandra Tava e Brooque Williams con altrettante “bombe” accendono l’entusiasmo della panchina virtussina subito spento da “capitan” Bestagno che trova due volte il fondo della retina avversaria. Petronyte stoppa Tava e realizza un’azione da tre punti per il nuovo +19 (53-72 a -7,19). Nuova tripla di tabella “non dichiarata” di Tassinari e canestri di Howard e Penna, quest’ultima dai 6,75, che tolgono ossigeno e idee a una Bologna mai doma che però non va oltre ai guizzi individuali di D’Alie e Battisodo e Williams. Il cronometro scandisce l’ultimo minuto di gioco con Attura che mette il sigillo al match con due tiri liberi prima del buzzer conclusivo.
Per le orogranata, autrici di una notevole prestazione di squadra, il tempo di rientrare a casa per concentrrsi subito sul confronto di domenica a Empoli.

Reyer.it