A2 – Acciaierie Valbruna Bolzano si rialza e piega Vicenza

A2 – Acciaierie Valbruna Bolzano si rialza e piega Vicenza

Acciaierie Val Bruna Bolzano – VelcoFin InterLocks Vicenza 65 – 46

di La Redazione

Acciaierie Val Bruna Bolzano – VelcoFin InterLocks Vicenza 65 – 46 (9-13, 27-25, 48-42, 65-46)

ACCIAIERIE VAL BRUNA BOLZANO: Luppi 3 (0/1, 1/2), Mossong* 20 (1/5, 3/6), Gottardi* 2 (1/3, 0/1), Rossi* 2 (1/7, 0/1), Mingardo, Zanetti* 18 (7/14 da 2), Consorti* 7 (2/6, 0/1), Hafner NE, Hafner, Egwho 13 (6/11 da 2), Rossetto NE
Allenatore: Pezzi A.
Tiri da 2: 18/49 – Tiri da 3: 4/11 – Tiri Liberi: 17/24 – Rimbalzi: 40 11+29 (Mossong 14) – Assist: 10 (Zanetti 5) – Palle Recuperate: 10 (Zanetti 3) – Palle Perse: 15 (Zanetti 5)
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Matic* 8 (3/7 da 2), Chicchisiola 4 (2/3 da 2), Destro, Monaco 3 (0/10, 1/1), Colombo* 12 (5/10 da 2), Destro, Stoppa* 5 (1/6, 1/4), Mioni NE, Gamba 2 (1/3 da 2), Ferri* 4 (2/10 da 2), Santarelli* 6 (2/6, 0/1), Zanetti 2 (1/3 da 2)
Allenatore: Corno A.
Tiri da 2: 17/61 – Tiri da 3: 2/6 – Tiri Liberi: 6/12 – Rimbalzi: 30 8+22 (Santarelli 7) – Assist: 9 (Santarelli 5) – Palle Recuperate: 1 (Stoppa 1) – Palle Perse: 20 (Colombo 6)
Arbitri: Castellano V., Sordi P.

Per le Sisters vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al termine di una gara tesa, nella quale le due squadre si sono affrontate con gagliarda vigoria , il successo è arriso alle biancorosse padrone di casa, affamate di punti e sicuramente spinte da motivazioni preponderanti rispetto a quelle delle ospiti vicentine. Velcofin Vicenza infatti attendeva dalla trasferta bolzanina una chiara vittoria per conquistare, con molte giornate di anticipo e dopo un campionato ricco di buone prestazioni, un posto al sole nei playoff promozione. Ben diversa la fame di Bolzano, dettata dal tentativo di guadagnare una salvezza difficili ma non impossibile. E proprio la differenza di rabbia e di determinazione ha consentito a Bolzano di piazzare il colpo a sorpresa. La palla a due di inizio gara vede in campo due quintetti leggeri: coach Pezzi opta per Rossi in regia, Zanetti e Gottardi in ala ed il duo Mossong – Consorti a presidiare sottocanestro. Coach Corno di Vicenza risponde in maniera speculare, con Santarelli in regia, Stoppa e Colombo in ala ed il duo Matic – Ferri sotto canestro. Sin da subito le Sisters appaiono determinate e grintose, ma è Vicenza che inizia la gara con maggiore precisione al tiro, piazzando un iniziale 2-8 che altro non fa che aumentare l’attenzione delle padrone di casa che iniziano subito a trovare le contromisure ed a ridurre lo svantaggio. Vicenza è avanti nel primo quarto 9-13 ma Acciaierie Valbruna pare vigile ed attenta. La reazione è immediata all’inizio del secondo quarto, la squadra trova ritmo in attacco e chiude tutti i varchi in difesa, producendo un parziale di 10-2 che rovescia la leadership della gara. Bolzano avanti con 6/8 punti per molti minuti, poi la difesa di Vicenza ricomincia a mordere e pone le basi per una mini rimonta che si concretizza alla fine del secondo quarto con un sostanziale equilibrio ( 27-25). La gara è appassionante, ben giocata e ben diretta dagli arbitri che limitano i loro interventi solo ai casi di maggior rilevanza. Anche i due Coach tirano fuori dal cappello della loro lunga esperienza interessanti soluzioni tattiche per mettere in difficoltà la squadra avversaria. Ma nell’aria del Palawalther si respira qualcosa di diverso, le Sisters credono nei sogni e battere Vicenza, la ” Juventus” del basket femminile ( un passato con 11 scudetti, alcuni titoli europei e una sala Trofei grande e ricca di storia) è forse un sogno che può diventare realtà. Il terzo quarto fa trasparire in pieno questo desiderio e Bolzano si riappropriarsi della gara piazzando un allungo importante, seppur non decisivo. Si balla sempre dal + 4 al +8 per Acciaierie, con un susseguirsi di bellissime azioni da entrambe le parti. Vicenza fatica a trovare la via del canestro, merito anche della difesa di Bolzano che pare avere la consistenza del mastice. 48 a 42 alla fine del terzo quarto per Bolzano, ma la gara è più che mai aperta e promette di insidiare le coronarie di pubblico ed Atlete in campo. E mentre tutti si preparano al grande ed equilibrato finale, esce il Sisters Pride ( 17 a 4 nell’ultimo quearto) che prende il sopravvento e consente un allungo deciso e decisivo per Acciaierie Valbruna. Le ragazze di Sandro Pezzi paiono avere energie per ricominciare un altro incontro, amministrano saggiamente ogni pallone e contengono con lucidità ogni tentativo di rimonta vicentina. La sirena finale è bellissima musica per le padrone di casa, che finalmente giocano in casa con passione e coraggio, attente su ogni palla e con un piglio finalmente autoritario. Per Vicenza, di grande interesse l’alternarsi delle difese organizzato in maniera mirabile da Coach Corno, con particolare menzione per un’ottima 1-3-1 “trap” di petersoniana memoria. Ottima prova di Colombo, unica in doppia cifra e lavoro intenso sotto canestro per Ferri, Matic e Chicchisiola. Per Bolzano scintillante prova di squadra a livello difensivo, con buone prestazioni offensive di Mossong ( 20 + 14 rimbalzi) MVP della gara e Zanetti ( 18).

Coach Pezzi: ” Stiamo cercando una difficile salvezza, dopo un campionato per noi nuovo e dove tante volte abbiamo pregustato il sapore della vittoria ma poi non l’abbiamo colta. In questo finale di stagione la squadra è cambiata. Vedo amalgama, voglia di soffrire e di superare assieme le difficoltà. Abbiamo tante finali di ” Coppa Campioni ” da giocare per toglierci dalla parte bassa della classifica. Quello che mi piace delle ragazze è che sono coerenti con lo slogan che si ripetono prima della gara: ” molare mai”. Ecco, il messaggio della partita di oggi è chiaro, continueremo a giocare con orgoglio e serietà sino al termine della stagione, per tenere accesa la luce del nostro impegno.”

Ancora Coach Pezzi : ” Partita molto tattica quella di oggi, con un alternarsi di difese speciali e con molta fisicità nella fasi del gioco. Vicenza è una ottima squadra, ma oggi abbiamo primeggiato in ogni specialità: migliori percentuali, più rimbalzi, meno palle perse. Possiamo dire che il cuore che le ragazze hanno messo in campo non era disgiunto da lucidità e tecnica. Siamo in buona condizione per affrontare le ultime decisive gare e cercheremo di dare il massimo , forti di un’autostima che mi pare stia crescendo.”

Ufficio Stampa
Pallacanestro Bolzano A.S.D.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy