A2 – Albino, la rimonta si ferma nel finale. Vince Alpo

Edelweiss Albino – Drain by Ecodem Alpo 49 – 52

di La Redazione

Edelweiss Albino – Drain by Ecodem Alpo 49 – 52 (7-17, 14-31, 34-41, 49-52)

EDELWEISS ALBINO: Birolini, Agazzi 3 (1/5 da 2), Rizzo 8 (2/6, 1/3), Birolini, Ernani Locatelli NE, Laube* 10 (3/5, 0/2), Panseri*, Veinberga* 18 (0/4, 6/12), De Gianni* 5 (2/5, 0/2), Cancelli, Carrara* 5 (1/4, 0/2), Torri
Allenatore: Stazzonelli M.
Tiri da 2: 9/34 – Tiri da 3: 7/22 – Tiri Liberi: 10/16 – Rimbalzi: 41 7+34 (Carrara 14) – Assist: 12 (Rizzo 3) – Palle Recuperate: 14 (Laube 4) – Palle Perse: 27 (Agazzi 4)
DRAIN BY ECODEM ALPO: Vespignani* 6 (1/4, 0/1), Conte* 4 (2/6, 0/4), Dell’Olio* 14 (5/15, 1/1), Reani* 7 (2/5, 1/4), De Marchi 4 (2/4, 0/1), Gualtieri 2 (0/3 da 2), Dzinic*, Bertoldi, Vitari 7 (2/4, 1/1), Coser 3 (0/4, 1/2), Mosetti 5 (1/1, 1/1), Franco NE
Allenatore: Soave N.
Tiri da 2: 15/46 – Tiri da 3: 5/15 – Tiri Liberi: 7/8 – Rimbalzi: 41 7+34 (Vespignani 7) – Assist: 14 (Vespignani 7) – Palle Recuperate: 17 (Conte 4) – Palle Perse: 23 (Vespignani 4)
Arbitri: Biondi M., Martinelli M.

Torna al successo Drain by Ecodem Alpo che espugna il campo di Albino (49-52) al termine di un match dalle mille emozioni. Le biancoblù hanno condotto nel punteggio per tutta la gara ma si sono complicate maledettamente la vita nel finale: e pensare che sembrava la serata perfetta per Vespignani e compagne dopo due quarti senza storia, con tanto di “ventello” di vantaggio nel secondo periodo. L’importante era comunque ritrovare i due punti e dare un calcio alla malasorte che aveva attanagliato le veronesi nell’ultimo mese.

Primo quarto a senso unico: Albino mette a segno 3 punti nei primi 6 minuti di gioco e l’Alpo Basket, dopo un avvio balbettante, infila un break di 0-9 chiuso dalla tripla di Reani (1-9) e raggiunge presto la doppia cifra di vantaggio dopo la conclusione pesante di Mosetti (4-15). Stasera finalmente la difesa di coach Nicola Soave si fa sentire, l’Edelweiss non fa mai canestro, tanto che arriva a 20 secondi dalla prima sirena con 4 soli punti segnati. Rizzo da tre “sveglia” le bergamasche (7-15) e il quarto si chiude con i liberi di Gualtieri (7-17).

Secondo periodo sulla stessa falsariga del primo: Albino riesce addirittura a fare peggio perché mette a segno 3 punti in 9 minuti e Drain by Ecodem può iniziare la fuga. Le ospiti, sul 9-17, mettono a segno un break di 1-14 e raggiungono il massimo vantaggio della serata (10-31): Dell’Olio riscatta il momento-no e, pur chiudendo con basse percentuali, mette a segno i punti che scavano il solco. Nell’ultimo minuto del tempo le padrone di casa limano qualcosa grazie ai cesti di Laube e De Gianni e vanno alla pausa lunga sul -17 (14-31) alla quale ci arrivano con soltanto 5 canestri dal campo (17% al tiro totale).

Il terzo quarto inizia male per l’Alpo: Dzinic commette subito un fallo antisportivo, ma soprattutto si sveglia Veinberga che all’intervallo aveva zero punti a tabellino: 7-0 interno con due triple della lèttone (21-31) che però viene ribaltato da Dell’Olio e Conte che “ripristinano” il +14 (23-37). L’attacco veronese non è più fluido come nei primi due quarti e infatti mette a segno solo 10 punti in questa frazione: sul 25-39 c’è un altro parziale bianco-rosa (9-2) e all’ultimo intervallo il tabellone segna 34-41.

Nella frazione conclusiva la contesa si riapre definitivamente: De Marchi mette il paniere del 36-43 cui segue però l’ennesimo break bergamasco, stavolta di 7-0, che permette ad Albino di impattare con la tripla della solita Veinberga (43-43). Coach Soave propone pure la zona, a metà tempo è di nuovo parità (46-46), poi non segna più nessuno sino a 1′:57″ dalla fine: Reani realizza il 46-48, Carrara pareggia (48-48), De Gianni fa 1/2 ai liberi e sigla l’unico vantaggio interno della serata, 49-48 (a parte l’1-0 iniziale), a 1′:17″ dal gong. Dell’Olio non trema e firma il 49-50 dall’angolo, Laube perde palla e poi commette fallo su Vespignani che fa 2/2 dalla linea (49-52): mancano 30 secondi, Albino incappa in un’infrazione di campo, Conte fallisce la tripla della sicurezza ma dall’altra parte Agazzi sulla sirena tira da due (sbagliando) anziché da tre e le ragazze biancoblù possono alzare le braccia al cielo.

Andrea Etrari
Uff. Stampa Alpo Basket ‘99

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