A2 – Blitz Mantova sul campo di Castelnuovo Scrivia

Autosped Castelnuovo Scrivia – Basket 2000 San Giorgio MantovAgricoltura 59 – 63

di La Redazione

Autosped Castelnuovo Scrivia – Basket 2000 San Giorgio MantovAgricoltura 59 – 63 (19-13, 29-29, 44-43, 59-63)

AUTOSPED CASTELNUOVO SCRIVIA: Repetto 2 (1/2 da 2), Bracco NE, D’Angelo* 6 (3/9 da 2), Madonna NE, Pavia* 14 (4/6, 0/2), Zecchina, Colli* 8 (4/8, 0/1), Bernetti NE, Bonvecchio* 16 (7/12, 0/1), Bassi NE, Francia, Gatti* 13 (5/8 da 2)
Allenatore: Zara F.
Tiri da 2: 24/46 – Tiri da 3: 0/4 – Tiri Liberi: 11/20 – Rimbalzi: 31 7+24 (Gatti 8) – Assist: 15 (Pavia 5) – Palle Recuperate: 13 (Colli 4) – Palle Perse: 19 (Bonvecchio 6) – Cinque Falli: D’Angelo
BASKET 2000 SAN GIORGIO MANTOVAGRICOLTURA: Llorente* 11 (4/8 da 2), Pastore, Gatti 8 (3/5 da 2), Petronio 7 (2/2 da 2), Antonelli*, De Stefani NE, Bernardoni* 7 (1/2 da 2), Pizzolato, Bottazzi 11 (1/3, 3/7), Monica* 13 (2/7, 3/10), Ruffo* 4 (2/3 da 2), Marchi 2 (1/2, 0/3)
Allenatore: Borghi M.
Tiri da 2: 16/33 – Tiri da 3: 6/20 – Tiri Liberi: 13/22 – Rimbalzi: 36 11+25 (Llorente 10) – Assist: 11 (Bernardoni 7) – Palle Recuperate: 10 (Gatti 3) – Palle Perse: 24 (Monica 5)
Arbitri: Marzo P., Lenoci A.

Mantova si conferma bestia nera dell’Autosped (due vittorie in altrettante gare) espugnando con merito il Camagna e regalando un esordio sicuramente diverso da quanto sognato alla formazione di Zara. Se è vero che le castelnovesi dovevano rinunciare a due pezzi da ‘novanta’ come Madonna (in panchina ma inutilizzabile) e Podrug (neppure a referto) è altrettanto vero che non sarebbe onesto giustificare il ko semplicemente con queste due assenze, seppur pesanti; la verità è che la squadra, dopo 15 minuti giocati su livelli più che buoni, alimentando giustificate speranze, è andata progressivamente in difficoltà e con il passare dei minuti la sensazione che emergeva, dal parquet, era che le virgiliane avessero tutte le carte in regola per giocarsi le proprie carte fino in fondo. Si parte con Bonvecchio, Colli, Pavia, D’angelo e Gatti da una parte mentre San Giorgio schiera Bernardoni, Antonelli, Monica, Ruffo e Llorente; dopo un avvio equilibrato (4-4 dopo 2′) sono le giraffe a sembrare più ‘calde’, tentando un primo strappo con un 6-0 (10-4). Ospiti che però sono brave a non uscire mentalmente dal match restando sempre in scia (13-16 dopo 8′ 30″) anche se nelle battute finali della frazione sono le castelnovesi, con un 3-0, a provare un nuovo mini allungo (19-13 al 10′). Bcc che prova a strappare anche in avvio di secondo quarto, issandosi, per la prima volta, alla doppia cifra (23-13) e dando la sensazione di poter prendere in mano le redini della sfida; per qualche minuto, in effetti, il vantaggio interno resta sempre intorno alle 10 lunghezze (27-17 al 15′) anche se, piano piano, le percentuali cominciano a calare. Una prima chiave di volta del match è la pressione a tutto campo che coach Borghi chiama e che in effetti comincia ben presto a pagare buoni dividendi; non tanto e non solo per qualche palla persa di troppo da parte delle padrone di casa ma anche perchè la mossa ha l’effetto di far perdere secondi preziosi alla manovra di attacco delle castelnovesi che in questo modo faticano a costruire buone soluzioni offensive. Il risultato di tutto ciò si concretizza con 12-2 esterno che permette alle virgiliane di rientrare negli spogliatoi in perfetta parità (29-29), risultato che fino a qualche minuto prima sembrava pura chimera; opposto, ovviamente, l’umore tra le giraffe che speravano sicuramente di accumulare una dote maggiore al termine di questi primi 20′. Assoluto equilibrio, in campo, al rientro dopo la pausa lunga con le due compagini che per alcuni minuti si alternano al comando, senza però dare la sensazione di poter scappare via (35-34 al 23′); un primo campanello di allarme, per le giocatrici di Zara, suona quando Mantova fattura un 6-0 (40-35) che però le locali riescono, anche grazie ad una spruzzata di 3-2, a riassorbire entrando nei 10′ finali avanti di una incollatura (44-43). Incertezza anche nei minuti finali della frazione decisiva tanto che la sensazione che la sfida possa decidersi in volata diventa, con il passare del tempo, molto più di una semplice ipotesi; in questo testa a testa però è Mantova a mostrare di avere più atout da giocarsi perchè dopo il 52-51 interno (ultimo vantaggio dell’Autosped) arriva un altro strappo delle ospiti che arrivano fino al +6 del 37′ (60-54). La reazione delle castelnovesi non si fa però attendere e grazie ad un 5-0 la partita torna ancora ad essere in bilico; il Bcc ha anche, un paio di volte, l’opportunità di operare il sorpasso ma senza purtroppo mai riuscire a concretizzare l’occasione. Ospiti che si trovano così con la palla in mano sul +1 con 24″ sul cronometro e con le giraffe che, probabilmente, sbagliano a lasciar passare troppo tempo prima di commettere fallo; l’1/2 dalla lunetta, a 9″ dalla sirena, concede ancora una chance alle locali ma la palla persa a metà campo nel possesso successivo mette il punto esclamativo sul successo esterno delle lombarde che possono legittimamente festeggiare per i due punti ottenuti. Quando la sconfitta matura in questo modo, dopo un finale punto a punto assai combattuto, si possono trovare tante motivazioni per poter giustificarne l’esito; dallo 0 nella casella dei canestri da 3 punti (contro i 6 delle ospiti), ai 2 punti totali della panchina (contro i 26 delle virgiliane), dalla battaglia persa sotto le plance (31 a 36 il conto dei rimbalzi) alle percentuali rivedibili dalla lunetta (55% con ben 9 liberi sbagliati). In realtà, forse, sarebbe stato sufficiente evitare quel calo di tensione che nel secondo quarto ha rimesso in partita le avversarie quando il match sembrava essersi incanalato in favore delle castelnovesi; e sarebbe bastato anche evitare quelle 3-4 sanguinose palle perse nella propria metà campo che le mantovane sono state abili a capitalizzare in pieno. Questo ovviamente senza voler togliere alcun merito alla formazione di Borghi che, come già detto in precedenza, ha meritato la vittoria sia per il modo in cui ha saputo interpretare la gara sia per la maggiore lucidità mostrata nei momenti topici. Per l’Autosped una sconfitta che non cambia nulla in prospettiva campionato, a patto però di aver tratto preziosi insegnamenti da quanto avvenuto stasera al Camagna per evitare di incorrere in futuro nei medesimi errori; la squadra potrà essere giudicata solo tra qualche settimana, quando la condizione, non solo fisica ma anche tecnico-tattica, sarà ottimale e quando, soprattutto, saranno a disposizione tutte le atlete in rosa.

Uff.Stampa Castelnuovo Scrivia

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