A2 – Blitz Treviso ad Alpo, la formazione di Matassini chiude quinta

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Ecodem Alpo – Martina Treviso 61 – 68 (12-26, 31-40, 40-53, 61-68)

ECODEM ALPO: Parmesani* 11 (3/7, 1/2), Nori* 8 (3/8, 0/1), Turel* 12 (1/2, 2/5), Fiorentini NE, Rosignoli 8 (1/3, 2/7), Moriconi NE, Soglia 10 (5/10 da 2), Chiaretto NE, Furlani NE, Frustaci* 10 (4/8, 0/2), Pastore* 2 (1/4 da 2)
Allenatore: Soave N.
Tiri da 2: 18/42 – Tiri da 3: 5/17 – Tiri Liberi: 10/11 – Rimbalzi: 44 11+33 (Nori 14) – Assist: 7 (Frustaci 3) – Palle Recuperate: 5 (Parmesani 2) – Palle Perse: 19 (Parmesani 6) – Cinque Falli: Soglia
MARTINA TREVISO: Zagni 9 (0/1, 3/4), Vespignani* 7 (0/2, 2/5), Amabiglia 3 (1/3 da 3), Capra, Perini* 8 (1/5, 1/3), Baseggio NE, D’Angelo C.* 20 (8/15, 1/6), Gini, Da Pozzo* 11 (3/6, 1/1), Egwoh Ashley * 10 (4/13 da 2)
Allenatore: Matassini A.
Tiri da 2: 16/46 – Tiri da 3: 9/26 – Tiri Liberi: 9/15 – Rimbalzi: 40 14+26 (Egwoh Ashley 15) – Assist: 9 (Vespignani 4) – Palle Recuperate: 11 (Vespignani 4) – Palle Perse: 11 (D’Angelo C. 3) – Cinque Falli: D’Angelo C.
Arbitri: Giovagnini F., Caneva S.

Secondo ko consecutivo casalingo per l’Ecodem Alpo Basket che soccombe alla Martina Treviso 61-68 al PalaAlpo: sconfitta indolore per fortuna delle biancoblu e obiettivo secondo posto raggiunto grazie alla contemporanea battuta d’arresto di Roseto in casa con Vicenza. Gara dominata in lungo e in largo da Treviso, con l’Alpo, privo di Moriconi, che riesce a riaprirla soltanto nel finale quando risale sino al -3 ma la Martina è più brillante e porta a casa la meritata vittoria che le vale il quinto posto. Quattro veronesi chiudono in doppia cifra, da segnalare i 14 rimbalzi di Nori che fa registrare la miglior valutazione della serata (18).

Primo quarto da incubo per l’Ecodem che dopo 3 minuti e mezzo di gioco è già sotto in doppia cifra (2-12): coach Soave chiama ovviamente time-out ma serve a poco perché due triple trevigiane consecutive (Perini e Da Pozzo) siglano un preoccupante -16 (4-20). Nori, con 6 punti quasi consecutivi risale sino al -11 (12-23), l’Alpo continua a non difendere e l’ex Vespignani da tre sigla il 12-26 con cui si va alla prima pausa.

Nel secondo quarto Treviso ripristina il +16 con Egwoh (14-30), Zagni da tre (18-34) e D’Angelo (20-36), Nicola Soave prova pure la zona che dà i suoi frutti perché arriva un mini-break interno di 7-0 che significa -9 (27-36). Il -9 viene ribadito da una reattiva Soglia (31-40) poco prima della sirena di metà partita, mentre dall’altra parte la top scorer D’Angelo (20 punti per lei stasera) fallisce il +11 sul “gong”.

Nel terzo quarto la contesa, invece che salire di tono, si imbruttisce ulteriormente: dopo 5 minuti il parziale è di 0-3 (tripla di Vespignani), Parmesani perde 3 palloni in altrettante azioni e l’Ecodem ritrova il canestro con Soglia quando mancano 4′:30″ alla fine del tempo (33-47). La prima tripla di Turel della serata vale il nuovo -9 (38-47) ma il finale di questa frazione è ancora per le ospiti che vanno a segno da oltre l’arco con Amabiglia e Zagni (40-53 all’ultimo riposo).

Nel quarto periodo si ergono a protagonisti i due arbitri (davvero mediocri) che in pochi secondi sanzionano un fallo tecnico a Soglia, un antisportivo a Frustaci e un altro tecnico alla panchina veronese. Treviso non ne approfitta più di tanto perché fa 2/4 dalla linea e si porta sul +15 (42-57) ma l’Alpo, invece che affossare, reagisce con carattere a queste discutibili decisioni arbitrali. Parmesani ne mette 7 consecutivi e firma un personale 7-0 che vale il -8 (49-57), Da Pozzo riporta la Martina in doppia cifra di vantaggio (49-59), ma ecco un altro 7-0 biancoblu (il terzo della serata) che significa il già citato -3. E’ capitan Rosignoli che fa scattare in piedi il pubblico del PalaAlpo con la tripla del 56-59 quando mancano meno di 3 minuti alla fine ma dall’altra parte D’Angelo risponde con la stessa moneta (56-62). I liberi di Turel tengono vice le speranze biancoblu (58-62) che purtroppo svaniscono dopo i liberi di Perini e Egwoh intervallati dal cesto di Da Pozzo (58-67). La tripla di Turel e il personale di Perini fanno partire i titoli di coda (61-68) ed ora sotto con i playoff.

Andrea Etrari 

Uff. Stampa Alpo Basket ’99