A2 – Carugate ha chiesto alla Lega Basket Femminile di fermare il campionato qualche settimana

Il punto della situazione in casa Carugate.

di La Redazione

Prima o poi doveva capitare e infatti è successo. Un membro dello staff carugatese è risultato positivo al Covid-19, fortunatamente sta bene, solo qualche sintomo non preoccupante, è a casa dal 27 Ottobre e rimarrà in quarantena nei termini previsti, a questo si aggiungono due ragazze che hanno un convivente positivo, dunque in accordo con la società Alpo Villafranca, a tutela della salute di tutti e tutte,si è deciso di rinviare la gara che si sarebbe disputata questa sera a Carugate.

Ieri sera il Dott. Carbone ha eseguito a livello precauzionale, tampone antigeno a 25 membri della squadra, atlete, staff tecnico e dirigenti, tutti poi risultati negativi, dunque, a fronte del protocollo FIP del 3 Novembre gli allenamenti sono proseguiti, anche se precauzionalmente abbiamo tenuto due ragazze ad allenarsi individualmente e non con il gruppo. Mercoledì prossimo, altro giro di tamponi.

In Lombardia nell’ultima settimana sono stati registrati 50.000 casi di positività e 656 deceduti. Svariati incontri sono stati rinviati ( Geas, Costa, Albino, Carugate ), le squadre faticano a schierare un roster di 10 elementi, le assenze sono sempre più frequenti tra positività e isolamenti fiduciari. ASD Basket Carugate ha già richiesto tramite la Lega Basket Femminile, uno stop di qualche settimana, al fine di poter testare con continuità le atlete, al fine di evitare sposamenti tra regioni, ma a quanto pare la Federazioni si è intestardita nel voler a tutti i costi far proseguire i campionati femminili e la A1 maschile, quando la A2 e la B maschile in pratica non hanno ancora iniziato per decisione delle loro Leghe. Mentre si può giustificare ( ma non comprendere ) il proseguio della attività in A1 femminile, dove il calendario è particolarmente folto a causa delle soste della Nazionale e degli impegni infrasettimanali di Eurolega e Eurocup, una breve sosta per la A2 sarebbe assolutamente giustificata, avendo la possibilità di riprogrammare i turni di campionato in infrasettimanale, nella sosta natalizia, al 6 Gennaio o negli ultimi due week end di Aprile.

Abbiamo paura che pagheremo cara questa testardaggine della Federazione, siamo ancora lontani dal raggiungere il picco e purtroppo gli scenari sono tutti tendenti al pessimismo, quantomeno per le prossime tre settimane, quando si spera che i lockdown delle zone rosse, possano effettivamente dare una controtendenza nei numeri della pandemia. ASD Basket Carugate rispetterà le direttive e i protocolli della FIP ma sollecita il Presidente Petrucci a rivalutare nuovamente lo status quo della pandemia, ricordando che tutte le società, inclusa la nostra, stanno spendendo migliaia di euro per tamponi, presidi medici, igienizzazioni, sanificazioni, mentre mancano ancora buona parte degli introiti di minibasket e settore giovanile, gli incassi degli incontri di campionato, nonostante si continui a pagare le palestre, gli allenatori e gli istruttori. Oltre tutto, il tanto sbandierato “Credito d’imposta” alla fine è andato alle grandi società di A1 e A2 maschile, mentre per il settore femminile e per la base regionale, tale agevolazione non è stata permessa.

ASD Basket Carugate

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