A2 – Carugate non sbaglia contro Bolzano e si salva

A2 – Carugate non sbaglia contro Bolzano e si salva

Carosello Carugate – Acciaierie Val Bruna Bolzano 68 – 57

di La Redazione

Carosello Carugate – Acciaierie Val Bruna Bolzano 68 – 57 (20-19, 40-31, 54-43, 68-57)

CAROSELLO CARUGATE: Giulietti NE, Michelini, Usuelli NE, Diotti* 10 (5/8, 0/2), Molnar* 13 (6/7, 0/4), Possali NE, Maffenini* 20 (5/11, 2/2), Gambarini* 8 (4/10, 0/1), Fossati NE, Colombo 3 (0/1, 1/4), Albano* 14 (6/10, 0/1)
Allenatore: Cesari L.
Tiri da 2: 26/47 – Tiri da 3: 3/15 – Tiri Liberi: 7/9 – Rimbalzi: 41 11+30 (Maffenini 12) – Assist: 17 (Gambarini 7) – Palle Recuperate: 9 (Diotti 4) – Palle Perse: 12 (Gambarini 4)

ACCIAIERIE VAL BRUNA BOLZANO: Luppi, Mossong* 16 (3/7, 1/4), Gottardi, Rossi* 8 (4/6, 0/2), Mingardo 11 (1/5, 3/5), Zanetti* 10 (5/10 da 2), Consorti 4 (2/3, 0/4), Hafner* 4 (2/5 da 2), Hafner 2 (1/3 da 2), Egwho* 2 (1/5 da 2), Rossetto NE
Allenatore: Pezzi A.
Tiri da 2: 19/47 – Tiri da 3: 4/19 – Tiri Liberi: 7/11 – Rimbalzi: 38 16+22 (Mossong 11) – Assist: 12 (Rossi 3) – Palle Recuperate: 10 (Mingardo 4) – Palle Perse: 13 (Zanetti 3)
Arbitri: Galluzzo D., Schena C.

Carosello Carugate ha chiuso un buon campionato davanti al suo pubblico, disputando una gara precisa ed ordinata, ben diversa da quella del turno infrasettimanale, caratterizzato da una sonora sconfitta in quel di Varese. Acciaierie Valbruna Bolzano ha risposto con una prestazione altrettanto gagliarda, con il chiaro intento di contendere sino alla fine i due punti in palio. Ne è scaturita una gara viva e tecnicamente interessante, ricca di cambi di fronte e di azioni spettacolari, nella quale lo spettacolo è stato garantito da un giusto mix di buone individualità condito da due difese molto ben assestate. La gara è stata decisa dalla maggior precisione al tiro delle lombarde ( 47%) contro il 35% di Bolzano. Per il resto le forze in campo si sono sostanzialmente equivalse, come in equilibrio è finito il duello tra le le due top scorer Mossong ( 16) e Maffenini ( 20), la bolzanina 3° miglior realizzatrice del campionato, la lombarda brillante seconda dietro l’inafferrabile Iannucci di Albino. La palla a due iniziale vede per Carugate in campo il play Diotti, le guardie Mafennini e Gambarini, sotto canestro la lunga Molnar e l’ala Albano. Bolzano risponde con Hafner ed Egwoh sotto canestro, Zanetti e Mossong esterne e Rossi in regia. Il gioco è sin da subito piacevole e fluido, con giocate di pregio da parte di Zanetti che sguscia frequentemente a canestro e con la pronta risposta di Maffenini che mantiene l’equilibrio nel punteggio. Il primo quarto (20-19) gratifica il pubblico presente per la qualità delle giocate e numerosi sono gli applausi a scena aperta, nel clima di festa del Palazzetto di Carugate. Il secondo quarto vede un importante allungo delle padrone di casa, complice la difesa a zona di Bolzano che per alcuni minuti si smarrisce. Sono 5 i canestri consecutivi delle padrone di casa che costringono Acciaierie Valbruna a rincorrere (32 a 19). Nei due quarti finali , (14 a 12 il terzo e 14 a 14 il quarto) entrambe le squadre gettano in campo tutte le energie rimaste dopo una lunga stagione, Bolzano per rimontare e Carugate per mantenere il vantaggio. Le padrone di casa non mollano nessuno dei 10 punti di vantaggio conquistati nel secondo quarto ed a Bolzano, nonostante grinta e applicazione, non riesce l’aggancio. Alla fine un grande applauso del pubblico ha salutato le due squadre in campo.

Per Carugate da segnalare l’ottima prova di Maffenini, incontenibile nelle proiezioni offensive e il dominio sotto canestro garantito da Molnar ( 13) ed Albano ( 14) che hanno vinto il duello contro Egwoh (2) e Consorti (4). Per Bolzano, oltre a Mossong (16) che ha confermato il suo ottimo campionato, menzione per le due guardie Zanetti (10) e Mingardo ( 11) in buona serata e per le due gemelle Hafner che hanno dato spessore ed intensità al gioco bolzanino.

Coach Pezzi: ” La partita è stata giocata da entrambe le squadre con molta determinazione. Ho ruotato tutte le mie Atlete per sfruttare una eventuale stanchezza di Carugate e sono soddisfatto dello spirito messo in campo dalle Sisters. Abbiamo avuto un blackout nel secondo quarto, quando ho provato a cambiare difesa per ingarbugliare le carte alle nostre avversarie. Ma Carugate ha risposto alla grande e ci siamo trovati a rincorrere. Nel primo, terzo e ultimo quarto il punteggio è stato in equilibrio. Loro più precise di noi al tiro.

Ancora Coach Pezzi: ” Terminiamo il Campionato con una decina di gare perse ai supplementari o con pochissimi punti di distacco. Pur essendo neopromossi abbiamo reso difficile la vita a molte squadre e delle quattro che retrocedono siamo quella con la miglior classifica, quindi con buone possibilità di essere riammessi alla serie. Abbiamo commesso alcuni errori che sono da imputare all’inesperienza ed alla scarsa abitudine al gioco fisico e veloce della serie. Ma nel girone di ritorno la squadra è cresciuta ed abbiamo lottato per la salvezza sino alla penultima gara. E’ stata una bellissima esperienza, sarebbe bello ripeterla forti di quanto abbiamo appreso nel nostro primo anno di serie A2.

Ufficio Stampa
Pallacanestro Bolzano A.S.D.

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