A2 – Castelnuovo Scrivia autoritaria e vincente, a Ponzano non basta il trentello di Iannucci

Schiavon Ponzano – Autosped Castelnuovo Scrivia 64 – 80

di La Redazione

Schiavon Ponzano – Autosped Castelnuovo Scrivia 64 – 80 (17-20, 33-47, 45-70, 64-80)

SCHIAVON PONZANO: Matteucci, Rossi 4 (1/3, 0/1), Bianchi*, Iannucci 30 (10/19, 1/1), Leonardi* 2 (1/4, 0/1), Carraro, Celani* 3 (1/4, 0/1), Martines NE, Miccoli* 16 (8/20 da 2), Zitkova* 9 (2/4, 1/3)
Allenatore: Zanco N.
Tiri da 2: 23/59 – Tiri da 3: 2/8 – Tiri Liberi: 12/13 – Rimbalzi: 29 13+16 (Miccoli 8) – Assist: 10 (Leonardi 3) – Palle Recuperate: 15 (Miccoli 5) – Palle Perse: 20 (Leonardi 5) – Cinque Falli: Miccoli
AUTOSPED CASTELNUOVO SCRIVIA: Repetto 7 (1/2, 1/1), D’Angelo 5 (2/4 da 2), Madonna* 18 (4/6, 3/4), Pavia 9 (1/1, 2/2), Serpellini, Colli* 10 (5/8 da 2), Bernetti 3 (1/2 da 3), Bonvecchio* 2 (1/1, 0/1), Podrug* 10 (5/6 da 2), Bassi, Francia, Gatti* 16 (8/14, 0/1)
Allenatore: Zara F.
Tiri da 2: 27/45 – Tiri da 3: 7/11 – Tiri Liberi: 5/10 – Rimbalzi: 39 10+29 (Gatti 13) – Assist: 15 (Madonna 3) – Palle Recuperate: 9 (D’Angelo 2) – Palle Perse: 29 (Podrug 7)
Arbitri: Mammoli A., Secchieri D.

Netta e meritata affermazione dell’Autosped che si impone sul campo di un Ponzano Basket che nei primi 15′ era riuscito ad impensierire le giraffe ma che alla distanza ha dovuto arrendersi alla superiorità, tecnica, tattica e fisica, delle avversarie. Padrone di casa che devono rinunciare ad Egwoh, a referto ma inutilizzabile per un problema alla caviglia, e che partono con Bianchi, Zitkova, Leonardi, Celani e Miccoli mentre coach Zara replica con Madonna, Bonvecchio, Colli, Gatti e Podrug. L’avvio è equilibrato (6-6 dopo 3′) con gli attacchi che danno subito l’impressione di avere la meglio sulle difese, non propriamente impermeabili; Bcc che trova buone soluzioni nel pitturato pur concedendo qualcosa di troppo alle pimpanti trevigiane. Il 6-12 esterno del 5′ viene infatti rintuzzato dalle ragazze di Zanco che con un 7-0 griffato Iannucci passano addirittura in vantaggio (13-12 al minuto 6′); la gara è piacevole, con le due compagini che viaggiano affiancate ancora per qualche battuta prima che un nuovo mini-strappo ospite firmi il 20-17 del 10′. Prima parte di seconda frazione che corre via tra i tentativi di fuga dell’Autosped ed i recuperi delle locali, trascinate da una Iannucci che è un vero e proprio rompicapo per la difesa castelnovese; Ponzano che mette ancora una volta il muso avanti (33-32 al 16′) ma a quel punto Zara ordina il passaggio a zona 3-2 e per le biancoverdi cala il buio. In 4′ il Bcc piazza un devastante 15-0 trovando la via del canestro sia dal perimetro che da vicino ed andando al riposo con un +14 (47-33) che costituisce una notevole iniezione di fiducia in vista della ripresa delle ostilità mentre le giovani di casa sembrano accusare, soprattutto psicologicamente, il pesante break subito.

Ed infatti al rientro in campo un immediato 5-0 esterno assesta un altro pesante colpo al morale delle trevigiane che per alcuni minuti possono solo provare a limitare i danni ma quando il divario tra le due compagini supera le venti lunghezze si intuisce che la sorte per Ponzano è ormai segnata. Autosped a +25’al 30′ (70-45) ed ultimo quarto che poco o niente ha da dire ai fini dell’assegnazione dei due punti, ormai in tasca alle ospiti; ampie le rotazioni in casa Bcc con 3-4 under schierate contemporaneamente sul parquet; da segnalare, tra le altre cose, l’esordio in A2 di Lisa Bassi, classe 2004. La risposta delle giovani è, nel complesso, positiva e se è vero che Ponzano riesce, nel tempo residuo, a rendere meno pesante il passivo finale è altrettanto vero che è per merito della solita Iannucci che, ormai a babbo morto, riesce anche a rendere più pingue il proprio bottino personale. Vittoria convincente quella delle castelnovesi che hanno mostrato di non patire particolarmente la pressione derivante dal fatto di essere sicuramente favorite a livello di pronostico; come già detto in sede di presentazione della sfida non contano tanto i nomi o il palmarès delle giocatrici, perché è il campo, invece, il solo ed unico giudice ed il verdetto scaturito dal PalaCicogna è sicuramente inappellabile. Certo vi è ancora da lavorare e non tutto ciò che si è visto stasera sul parquet ha convinto pienamente lo staff tecnico; se il bicchiere è certamente mezzo pieno non vanno comunque dimenticate le difficoltà patite difensivamente nei primi 15′ e le troppe palle perse (ben 29), problema, quest’ultimo, che sembra una costante in queste prime uscite. Tra le note positive invece le ottime percentuali di tiro dal campo (60% da 2 e 63% da 3) segno che gli schemi di gioco, in fase offensiva, sono risultati assai efficaci. Una equa distribuzione dei possessi ha portato ben 4 giraffe (quasi 5) alla doppia cifra, con Gatti e Podrug in doppia doppia, ed addirittura 9 a referto con almeno un canestro; importante anche, nell’economia della gara, la vittoria a rimbalzo (39-29) con il divario che, prima del parziale recupero delle venete nel finale, era ancora più marcato. Era fondamentale vincere, questa sera, ma era anche importante farlo in modo convincente e si può dire che entrambi gli obiettivi sono stati centrati; c’è ancora molto lavoro da fare e di questo sono consapevoli sia i membri dello staff tecnico sia le atlete ma il cammino intrapreso dalla squadra sembra essere quello giusto.

Uff.Stampa Bc Castelnuovo Scrivias

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