A2 – Castelnuovo vince agilmente contro Vicenza

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Autosped Castelnuovo Scrivia – Velcofin Interlocks Vicenza 70 – 49 (16-10, 36-19, 57-30, 70-49)

AUTOSPED CASTELNUOVO SCRIVIA: Marangoni* 9 (3/5, 1/4), Bernetti 6 (3/4, 0/1), Premasunac* 14 (6/7 da 2), Rulli NE, Bonasia* 9 (0/4, 3/6), Leonardi* 5 (1/4, 1/5), Baldelli 4 (2/2, 0/3), Gianolla* 17 (7/13, 1/1), Ravelli NE, Smorto, Castagna, Gatti 6 (3/3 da 2)
Allenatore: Molino N.
Tiri da 2: 25/43 – Tiri da 3: 6/22 – Tiri Liberi: 2/6 – Rimbalzi: 47 12+35 (Premasunac 13) – Assist: 26 (Bonasia 7) – Palle Recuperate: 11 (Gianolla 3) – Palle Perse: 15 (Premasunac 4)
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Vujacic* 9 (1/6, 1/4), Antonello 2 (1/4, 0/2), Garzotto 2 (1/2 da 2), Fontana, Amatori* 6 (3/9, 0/2), Sturma* 16 (6/16, 0/1), Sasso 2 (0/3 da 3), Reschiglian 6 (2/3 da 2), Castello* 2 (1/4, 0/1), Peserico* 4 (2/5 da 2)
Allenatore: Silvestrucci M.
Tiri da 2: 17/52 – Tiri da 3: 1/13 – Tiri Liberi: 12/15 – Rimbalzi: 37 14+23 (Sturma 9) – Assist: 6 (Garzotto 2) – Palle Recuperate: 12 (Vujacic 2) – Palle Perse: 15 (Vujacic 3)
Arbitri: Pulina S., Caneva S.

Ancora una vittoria per la formazione di Molino che manda in archivio l’ottavo sigillo consecutivo battendo con ampio margine la Velcofin Vicenza, che è sembrata, oggettivamente, non avere le armi per poter opporre una resistenza maggiore al cospetto della prima della classe; solo nei primissimi minuti le ragazze di Silvestrucci hanno dato la sensazione di poter dare filo da torcere all’Autosped ma con il passare del tempo i reali rapporti di forze tra le due squadre sono emersi in maniera prepotente. Solito quintetto per le padrone di casa (Bonasia, Marangoni, Leonardi, Gianolla e Premasunac) mentre Vicenza, che non ha Monaco, parte con Amatori, Peserico, Vujacic, Sturma e Castello; buon avvio delle ospiti (4-0) ma è Premasunac (per la croata partita da doppia doppia con 14 punti e 13 rimbalzi, condita anche da ben 6 stoppate) a suonare la carica siglando ben 9 dei primi 11 punti delle padrone di casa che cominciano così a prendere in mano le redini della partita, chiudendo la prima frazione sul +6 (16-10). In una serata in cui il tiro da 3 punti inizialmente non sembra entrare le giraffe trovano linfa nel pitturato grazie ai canestri di Gatti e Gianolla (top scorer con 17 punti) prendendo gradualmente il largo e toccando il +14 (24-10) dopo 5′ della ripresa; una fiammata di Vujacic, con 7 punti filati, riporta le venete sotto la doppia cifra (24-17) ma a togliere ogni speranza alle ospiti arriva un’altra fiammata castelnovese (9-0) con le due compagini che tornano negli spogliatoi sul 36-19. Match che sembra ormai indirizzato ed anche alla ripresa del gioco dopo la pausa la sensazione trova conferme dal parquet con le locali che continuano a controllare il ritmo di gioco riuscendo, nel contempo, ad ampliare il divario che le separa dalle avversarie; dopo il + 20 (42-22) del 24′ la partita sembra non avere più molto da dire anche se Sturma, tra le vicentine, non pare ancora rassegnata alla sconfitta e lotta con grande caparbietà su ogni pallone. Il destino della Velcofin però è segnato ed il 57-30 del 30′ manda praticamente in archivio la partita con 10′ di anticipo. Ultima frazione in cui le castelnovesi alzano un pochino il piede dall’acceleratore, giocando sotto ritmo in attacco e concedendo qualcosa in più alle avversarie nella propria metà campo; Vicenza può così ridurre, in parte, lo svantaggio e chiudere con un passivo meno pesante una gara che però ha avuto davvero poca storia. Vittoria come da pronostico per le giraffe che non hanno dovuto faticare granchè per piegare la resistenza delle venete; nei primi 30′ una delle chiavi del successo è stata, ancora una volta, l’ottimo rendimento difensivo delle ragazze di Molino che hanno concesso alle avversarie solo 30 punti nei primi tre quarti. Con un simile fatturato era davvero impossibile, per le ospiti, pensare di poter frenare la corsa di una squadra che anche se stasera, in attacco, è andata un po’ a corrente alternata è stata comunque in grado di produrre 70 punti. C’era il timore, alla vigilia, che le castelnovesi prendessero un po’ sottogamba l’impegno, sia per la differenza di posizioni in classifica (era il classico testa-coda) sia perchè erano reduci dal faticosissimo turno infrasettimanale di Costa Masnaga; questa paura è svanita ben presto, e l’eccellente lavoro fatto nella propria metà campo è sintomo di un gruppo che non si sente appagato, che ha la capacità di saper soffrire e che finora ha mostrato una notevole solidità mentale. 

UFF.STAMPA BC CASTELNUOVO