A2, CLAMOROSO: Magika Castel San Pietro vicina al "colpo", in arrivo Simona Ballardini

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Ad una giocatrice che vive per le sfide e ama rimettersi in gioco ad ogni occasione, non è sembrato vero di accettare la proposta della Magika Castel San Pietro, ambiziosa formazione neo promossa in A2. La protagonista della storia è Simona Ballardini, ala faentina 33enne e vera e propria icona del basket italiano, aggregatasi da qualche giorno alla compagine castellana dove sta sostenendo la preparazione atletica. Per il momento non c’è ancora un contratto firmato, ma la giocatrice pare davvero intenzionata a sposare questo progetto, diventando la chioccia delle tante giovani del roster.
Tutto è nato lo scorso giugno quando Ballardini, trovatasi senza squadra visto che il suo ultimo club Priolo è sparito dalle scene non iscrivendosi, cercava una nuova sistemazione senza però trovarla. Il general  anager della Magika, Marco Santucci, ne ha così approfittato, contattando la giocatrice e propenendole di  aggregarsi al gruppo, valutando poi se restare. Ballardini si è dimostrata subito interessata e dopo qualche giorno con le nuove compagne sembra proprio decisa a firmare, chiaramente a cifre più che abbordabili per le casse castellane. L’ultima volta di Simona in A2 è stata alla fine degli anni Novanta quando era ancora alle prime armi nel Club Atletico Faenza. Un altro particolare non di poco conto è la vicinanza tra Castel San Pietro e  Faenza, distanza che permetterebbe alla giocatrice di vivere nella sua città e di seguire giornalmente anche la Scuola Basket Faenza, formazione di B Regionale femminile, in cui giocano molte sue amiche di infanzia, e dove Ballardini è una sorta di dirigente tuttofare.
Chiaramente dal lato tecnico l’arrivo della faentina sarebbe un colpo da novanta per la Magika, che si assicurerebbe una giocatrice di grande valore tecnico e umano. In soli quattro mesi dell’ultima stagione (Ballardini è arrivata a Priolo ad inizio gennaio), l’ala ha segnato 15 punti di media nonostante fosse ferma da un anno e mezzo e avesse subito due interventi al crociato del ginocchio destro. Del resto campioni si nasce…