A2 – Costa Masnaga non stecca e batte Bolzano

A2 – Costa Masnaga non stecca e batte Bolzano

Dopo qualche passaggio a vuoto nel primo parziale, chiuso comunque avanti di 7 lunghezze, le ragazze di coach Pirola hanno impresso in maniera decisiva il loro marchio nei due quarti centrali, gestendo poi senza patemi nell’ultima frazione.

di La Redazione

Una buona vittoria quella conquistata dalle pantere contro un avversario come la Pallacanestro Bolzano che, nonostante non navigasse in acque tranquille in classifica, all’andata diede filo da torcere a Baldelli e compagne. Dopo qualche passaggio a vuoto nel primo parziale, chiuso comunque avanti di 7 lunghezze, le ragazze di coach Pirola hanno impresso in maniera decisiva il loro marchio nei due quarti centrali, gestendo poi senza patemi nell’ultima frazione.

La cronaca

La B&P Autoricambi Costa Masnaga parte con Frustaci in quintetto, affiancata da Rulli, Baldelli, Picotti (che ha recuperato in extremis dalla febbre) e Vente. La Pallacanestro Bolzano risponde con Rossi, Gottardi, Mingardo, Consorti ed Egwho. Pronti, via e le pantere graffiano subito: Rulli è ispiratissima e sigla 4 punti in un amen, Picotti converte una bella rubata e Frustaci conclude a modo suo un bel contropiede ispirato da Baldelli, 4-11 al 6’. La capitana Michela Longoni dimostra di avere ancora la mano calda dopo la tripla del sorpasso nel finale a Moncalieri settimana scorsa e trascina sul 15-4 le sue compagne. Nell’ultimo minuto, però, Basket Costa si rilassa troppo e concede a Bolzano un mini-break di 0-4 che permette alle “Sisters” di riportarsi sotto al 10’, 15-8. La Pallacanestro Bolzano continua nel suo buon momento anche ad inizio secondo quarto, riavvicinandosi fino al -5, 17-12, con altri due punti di Zanetti. Rulli segna il nono punto della sua partita e Longoni apre nuovamente il fuoco dalla lunga: 21-12 al 12’. Bolzano trova risorse per restare a contatto da Mingardo (jumper), Zanetti (canestro da tre punti) ed Egwho (canestro da sotto), ma regge fino al 25-19. Praticamente, fino a quando non si accende Chiara Discacciati, che comincia a bucare la retina dalla lunga e, insieme ad un canestro di Vente, porta le padrone di casa sul 36-23 al 20’. Dopo l’intervallo le pantere rientrano in campo con il piglio giusto e provano subito a chiudere il match: Longoni segna altri due dardi dalla lunga, Baldelli infila la difesa bolzanina in penetrazione e il vantaggio scollina oltre i 20 punti, 44-23 al 22’. La fiammata delle pantere è quella decisiva, visto che sarà questo lo scarto che, all’incirca, verrà trascinato fino alla fine. Pallacanestro Bolzano ha alzato bandiera bianca forse fin troppo presto e allora c’è tempo per vedere all’opera Tibè, che sfiora la doppia-doppia con 7 punti e 10 rimbalzi. Bene sotto le plance anche Spinelli (4 punti e 7 rimbalzi), mentre Balossi dà l’anima in difesa, producendo quasi tre palle recuperate di fila a metà dell’ultimo quarto. In effetti, anche l’ultima frazione ha ben poco da raccontare: entrano in campo anche Allevi e Panzeri (quest’ultima a segno con un canestro da sotto), Spinelli rimpolpa il suo tabellino e Discacciati segna il quattordicesimo punto della sua serata di grazia (14 punti, 4/5 da tre in 12’). Finisce 64-42.

Le interviste

Ecco il commento alla fine del match di coach Pirola. Come giudichi la prova di stasera: un primo quarto in cui probabilmente il gap (+7) era un po’ troppo poco rispetto alla mole di gioco prodotta? “Nel primo quarto abbiamo costruito abbastanza bene, regalando 4 punti di troppo sul finale”.

Le ragazze hanno giocato la partita che ti aspettavi, sia dal punto di vista della personalità che tecnico? “In parte si, ho visto applicazione in dettagli che spesso lasciamo un po’ perdere per distrazione: tagliafuori, contenimento delle penetrazioni, anche se ci sono stati dei passaggi a vuoto che dobbiamo eliminare”.

Hai potuto dare ampio minutaggio stasera anche a chi magari gioca qualche minuto di meno: un giudizio sulla prova delle Under? “Balossi ha iniziato così così, poi ha messo ordine, tirato i tiri che doveva prendersi e in difesa tenuto bene; Spinelli sta migliorando l’uso del corpo in difesa e attacco, non è costantemente in equilibrio, ma in miglioramento; Frustaci l’ho vista a proprio agio in campo, si vede che sta giocando molti minuti, anche importanti; la scorsa settimana ci ha fatto vincere nel finale con i rimbalzi offensivi decisivi, oggi non c’è stato bisogno; Discacciati ha tirato e segnato, e come tutte le tiratrici se segnano poi il resto va per il verso giusto; Allevi vorrebbe spaccare il mondo e si vede; subisce un po’ di sfortune fisiche, ma se migliora i movimenti difensivi e sfrutta l’opportunità della serie B nel modo giusto crescerà molto; Panzeri ha fatto il suo, ma la vorrei vedere molto più aggressiva in difesa; deve forzare un po’ la sua indole”.

Stasera Discacciati ha fatto benissimo in attacco (14 punti in 12′), ma ha avuto due-tre letture ottime anche in difesa. è un altro passo in avanti nella sua crescita personale? “Ha tenuto bene su interne ed esterne, ma ha anche impiegato troppo tempo ad adattarsi a certe situazioni sulla rimessa. La voglio più veloce a vedere le cose e trovare la soluzione”.

Si parlava di rimbalzi nel pre-partita e le ragazze hanno dominato questa voce statistica (53 con 16 offensivi). “Se facciamo bene le cose semplici per gli altri si fa davvero complicata. Oggi era una richiesta esplicita quella sui rimbalzi, nel momento che diventerà un’abitudine implicita avremo un bel po di chance in più da giocare nelle gare tirate”.

Ecco le parole di Angelica Tibè al termine della partita: “Abbiamo giocato molto bene e siamo riuscite a trovare spesso e volentieri delle ottime soluzioni di tiro. A questo punto della stagione, ogni punto pesa doppio e, di conseguenza, non bisogna mollare nulla. Dal punto di vista personale sono abbastanza contenta della mia prestazione, soprattutto perché vengo da una settimana difficile per problemi di salute e fisicamente non ero al 100%”.

Soddisfatta anche Martina Spinelli: “Penso sia stata una prova importante da parte di tutte, visto che Bolzano è una squadra ostica, in grado di giocarsi ogni match fino in fondo. Siamo rimaste concentrate fin dal primo minuto e, soprattutto, al rientro in campo dopo l’intervallo, il momento che ci preoccupava maggiormente. Personalmente sono contenta a metà della prestazione, perché so di poter fare meglio soprattutto in attacco. Il mio percorso di crescita è lungo e complicato e ho ancora tanto su cui lavorare. Sicuramente richiede ancora più concentrazione e sforzo dover marcare avversarie più basse e rapide di me da “3”, ma sono convinta che continuando ad impegnarmi duramente possa raggiungere grandi traguardi”.

Tabellino

B&P Autoricambi Costa Masnaga – Acciaierie Val Bruna Bolzano 64-42 (15-8; 36-23; 48-31)

B&P Autoricambi Costa Masnaga: Discacciati 14 (4/5 da tre); Allevi (0/1), Longoni 14 (1/5, 4/6); Rulli 9 (4/6, 0/1); Frustaci 4 (2/3, 0/2); Balossi (0/2, 0/2); Baldelli 4 (2/5, 0/4); Spinelli 4 (2/6, 0/2); Picotti 2 (1/4, 0/1); Tibè 7 (2/7, 0/1); Vente 4 (2/7); Panzeri 2 (1/1). All: Pirola.

Rimbalzi 53 (37 dif + 16 off): Tibè 10, Picotti 8, Spinelli 7, Vente 6

Assist 14 (Baldelli 5)

2P: 18/47 38% – 3P: 8/25 32% – TL 4/14 29%

Palle perse 13 – Palle recuperate 11

Acciaierie Val Bruna Bolzano: Luppi (0/1); Mossong 1 (0/2, 0/1); Gottardi 4 (1/7, 0/2); Rossi 5 (1/2, 0/2); Mingardo 4 (2/6); Zanetti 14 (4/6, 1/2); Consorti 4 (2/12, 0/1); Bertol, Hafner M. 4 (2/3); Egwho 6 (2/8); Rossetto (0/1 da tre). All: Pezzi

Giovanni Matteo Tuzzi

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