A2 – Crisi Crema, colpo grosso del Sanga Milano

La corazzata lombarda perde la seconda gara consecutiva sotto i colpi del Sanga Milano: finisce 45-56.

di La Redazione

Parking Graf Crema – Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano 45 – 56 (8-20, 20-26, 33-36, 45-56)

PARKING GRAF CREMA: Melchiori* 11 (2/5, 1/5), Nori* 11 (3/13 da 2), Gatti 7 (0/2, 1/5), Zagni, Capoferri, Radaelli NE, Caccialanza* 3 (1/9 da 3), Cerri, Parmesani NE, Rizzi* 7 (0/3, 2/4), Pappalardo* 6 (2/3, 0/2), Guerrini NE
Allenatore: Stibiel G.
Tiri da 2: 7/30 – Tiri da 3: 5/28 – Tiri Liberi: 16/23 – Rimbalzi: 34 9+25 (Nori 6) – Assist: 6 (Melchiori 2) – Palle Recuperate: 10 (Melchiori 3) – Palle Perse: 11 (Gatti 3) – Cinque Falli: Melchiori
IL PONTE CASA D’ASTE SANGA MILANO: Toffali* 5 (2/2 da 2), Novati 11 (2/6, 1/2), Cicic* 7 (2/7, 1/4), Guarneri* 8 (3/7 da 2), Beretta* 18 (3/9, 3/6), Dell’Orto NE, Mandelli* 3 (0/4, 0/1), Pagani, Meroni 2 (1/1 da 2), Quaroni 2 (1/3, 0/1), Angelini, Stilo NE
Allenatore: Pinotti U.
Tiri da 2: 14/39 – Tiri da 3: 5/15 – Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 50 11+39 (Guarneri 14) – Assist: 9 (Quaroni 5) – Palle Recuperate: 6 (Guarneri 2) – Palle Perse: 18 (Guarneri 4)
Arbitri: Gurrera S., Consonni C.

Sanga da capogiro contro l’ex capolista Crema, al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine, che pone fine alla striscia di 31 vittorie consecutive casalinghe per le biancazzurre. Un derby mai in discussione, che ha avuto come protagoniste Guarneri (8 punti e 14 rimbalzi) e Beretta (18 punti col 50% da tre punti). Nonostante l’infortunio di Toffali nel corso del match, le ragazze di Pinotti hanno vinto meritatamente 56-45.

PRIMO PERIODO – Il Ponte Casa d’Aste parte subito fortissimo, sfruttando le cattive percentuali di Crema e la vena realizzativa di Toffali e Beretta: parziale di 11-3 dopo appena 5’ di gioco. Nel primo quarto il Sanga mantiene saldamente le redini del gioco, affidandosi alla solidità di Guarneri e al post-basso di Novati. Proprio la stoppata della numero 3 chiude il primo quarto sul +12 Milano: 8-20. Il secondo quarto si apre col canestro in mezzo al traffico di Guarneri, ma Crema è ancora viva e risponde col canestro+fallo di Melchiori e la tripla di Rizzi tornando sul -8 (14-22). Le Orange non approfittano del fallo antisportivo fischiato a Capoferri, sbagliando prima dalla lunetta con Pagani e poi con la palla persa in attacco; così un’altra esecuzione dall’arco di Rizzi riavvicina a fine secondo quarto le padrone di casa. Il primo periodo si chiude sul 20-26, con Crema capace di tenere il Sanga a soli 6 punti segnati nel secondo quarto.

SECONDO PERIODO – Inizio di terzo quarto da incubo per Milano che, in pochi minuti, subisce un parziale mortifero di 6-0 a firma del duo Nori-Caccialanza. Match in perfetta parità sul 26-26. Il primo canestro Orange arriva 3’50’’ con l’arresto e tiro di Cicic, ma è la scossa che avvia definitivamente il match. Beretta infila due canestri d’alta scuola regalando il +4 al Sanga. La reazione di Crema non si fa attendere e Gatti non perdona da tre punti la difesa ospite. E’ però il tap-in vincente di Meroni a chiudere la contesa a 10′ dalla fine: 33-36 il punteggio. In apertura di ultimo quarto la mano di Beretta si surriscalda, segnando la tripla del +6 Milano (36-42) dopo un’azione offensiva magistrale. Polveri bagnate per Crema dalla distanza, così le Orange ne approfittano andando sulla doppia-cifra di vantaggio con l’appoggio di Guarneri che vale il 38-48. Le padrone di casa, però, non si arrendono e provano a ricucire lo strappo con la tripla di Caccialanza. A 1’ dal termine il punteggio recita 42-48 in favore del Sanga. La firma sulla vittoria finale è di Beretta che, con un facile appoggio, mette il punto esclamativo sul suo meraviglioso derby. Il Ponte Casa d’Aste, di pura voglia e carattere, espugna meritatamente Crema col risultato di 56-45.

COACH PINOTTI – “Abbiamo vinto la partita in difesa, soprattutto dopo l’uscita di Toffali con soli sei minuti giocati e cinque punti. Alla fine ho ringraziato tutte le mie giocatrici per la grande umiltà dimostrata in settimana, nel lavorare sui fondamentali difensivi, come fossimo tornati al settore giovanile. Hanno lavorato duramente e con caparbietà, sorbendosi pure una video seduta fiume sui nostri errori e sulle nostre lacune che poi abbiamo cercato insieme di colmare. Ora la richiesta è di non sedersi sugli allori, perché sabato arriva Alpo al Pala Aldo Giordani, e noi in casa abbiamo vinto una sola partita, contro tre vittorie su quattro giocate in trasferta. Dobbiamo prendere questa bella vittoria di squadra come punto di partenza di una nostra nuova fase del Campionato e sabato prossimo ci sarà un’altra grande battaglia sportiva. Già da lunedì ci alleneremo preparandoci al meglio per farci trovare preparate, studiando ogni singola giocata individuale e di squadra delle venete. Fatico a parlare delle singole della mia squadra per questa grande vittoria che considero frutto di un ottimo lavoro di tutte. Ognuna ha portato il suo prezioso mattone fondamentale per vincere. Ma consentitemi di abbracciare virtualmente il Capitano, Stefania Guarneri, per l’atteggiamento, la grinta, la dedizione e la “vis pugnandi” da vera Leader, perché ci è molto mancata in questa sua troppo lunga assenza. Ora attendiamo con fiducia il recupero di Toffali, che dovrà rimanere ferma tutta la settimana, per concentrarci con determinazione su questo finale di girone di andata, che si prospetta con caratteristiche inaspettate, interessanti e avvincenti.“

Uff.Stampa Sanga Milano

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

Marta Meroni

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