A2: Genova corsara sul campo di Selargius dopo una gara molto combattuta!

di Lucia Montanari, @LuciMonta15

S.Salvatore Selargius – aLmore Genova 65-68 (14-15;26-36;41-50)

aLmore Genova: Bozic 10, Carbonell, Diene 6,Vanin 2, Visconti 22, Policastro ne, Sansalone ne, Principi 3, De Scalzi 16, Costa 9. All. Vaccaro . Tiri liberi 14/19 . 5f : Diene al 34′ (51/59)

Selargius: Rozemberga 21, De Pasquale 12, Lussu 10, Angius ne, Rosellini 7, Palmas 2, Di Costanzo 13, Dell’Olio, Masala ne, Cavallini.All. Staico. Tiri liberi 18/21


L’aLmore Genova torna a giocare e, soprattutto, torna alla vittoria sul difficile campo di Selargius, concludendo il girone di andata (con ancora due partite da recuperare) con un ruolino di marcia adeguato alle sue ambizioni : 4 vittorie su 5 incontri. Uno snodo importante per la formazione genovese, che mantiene le rosanero ai vertici della classifica del girone A pur con due partite ancora da recuperare.

La vittoria, sofferta, sul campo del Selargius arriva al termine di un incontro cui è impossibile, come giustamente sottolinea coach Vaccaro, dare una definizione tecnica.
“La condensa ha reso il fondo troppo scivoloso, più che ad un incontro di basket si è assistito ad una versione cestistica di “holiday on ice”… gli arbitri hanno anche sospeso la gara per qualche minuto, interrompendo fra l’altro una nostra azione in contropiede sul +10, e sembravano veramente determinati a non farlo proseguire; sarebbe stata, per il basket, la soluzione migliore. Tutte le ragazze in campo da un certo punto in poi erano più impegnate a cercare di non farsi male che a giocare… Non riesco proprio ad intavolare un’analisi tecnica, anche se la loro supremazia a rimbalzo (43 a 25, nda) non trova scusanti per noi con la scivolosità del fondo. Brave le ragazze a trovare nel finale la giusta determinazione in un momento particolarmente complicato “.

In effetti, se proprio si vuole raccontare la partita, non si può non partire dagli ultimi minuti.

Le rosanero infatti dopo aver avuto, più volte, vantaggi anche consistenti ( vantaggio massimo 22-36 al 18′), ed aver dato l’impressione di poter controllare la gara, si trovavano, nel quarto periodo, a dover fare i conti anche con alcune discutibili decisioni dei direttori di gara.

Sul 51-59, al 34′, in due secondi Nene Diene viene sanzionata di 4^ e 5^ fallo (più che discutibili), 5 punti consecutivi di Di Costanzo portano le padrone di casa sul -3 (56-59 al 36′) e qui inizia una partita nella partita.
Una tripla di Costa (56-62) dà respiro alle rosanero che devono però fare i conti con altre decisioni discutibili che consentono alle padrone di casa da lì alla fine di trovare continuamente (e solamente) punti dalla lunetta.
De Pasquale, a 100 secondi dal termine, completa la rimonta portando (dalla lunetta) le squadre sul 62-62.
Nell’azione successiva la difesa sarda viene trafitta sul filo dei 24″ da un tiro dall’angolo (ad alto coefficiente di difficoltà) di Ana Bozic, che riporta l’aLmore sul +2; De Pasquale sbaglia dalla distanza ma gli arbitri “vedono” un contatto di Visconti dopo il tiro, concedendo due tiri liberi : l’errore sul secondo tiro libero concede una nuova chance alle rosanero, che ancora, questa volta con Visconti, trovano una conclusione non semplice dalla distanza, a fil di sirena, per il +3 quando mancano una ventina di secondi.
Una palla persa dalle padrone di casa consente una rimessa per l’aLmore sulla quale coach Vaccaro, con anche le avversarie finalmente in bonus, chiede un gioco per Ana Bozic. Gioco eseguito alla perfezione, fallo sulla giocatrice croata e finalmente (a meno di venti secondi dal termine) due tiri liberi anche per le rosanero .
Bozic non solo esegue con freddezza glaciale, portando l’aLmore sul +5, ma nell’azione successiva stoppa la tripla di Rosellini che avrebbe potuto dare un’ulteriore chance al Selargius.
Negli ultimi secondi Rozenberga (che nella seconda parte di gara è stata ben contenuta, dopo i 14 punti messi a refeto nei primi venti minuti) fissa il punteggio sul 65-68, e per l’aLmore Genova sono due punti importanti, alla vigilia di tre partite consecutive (Alghero in trasferta poi Carugate ed Alghero in casa) che potrebbero delineare scenari più che positivi.

Molto festeggiata Alessandra Visconti (lo scorso anno a Selargius) che ha fatto aumentare i rimpianti della tifoseria locale con una partita sontuosa : 22 punti con 3/3 da tre, 5/9 da due, 9 rimbalzi con un 29 totale di valutazione che la dice lunga sulla sua prestazione. Altra buona notizia per coach Vaccaro il recupero di Sara De Scalzi, dopo l’infortunio muscolare, ai livelli che le competono : come al solito poco appariscente ma molto concreta, come è testimoniato dal 20 di valutazione (6/6 dalla lunetta, 5 rimbalzi, 5 palle recuperate). Il coach chiavarese ha avuto parole di apprezzamento per la prestazione di Ana Bozic, soprattutto per l’abnegazione difensiva (condita da 5 rimbalzi e 3 recuperi), che non le ha impedito di essere efficace, nei momenti importanti, anche in fase realizzativa. Ampiamente recuperata anche Valentina Costa, all’ennesima presenza “da 40 minuti”, sicuramente la più penalizzata dal fondo scivoloso per le sue caratteristiche, un gioco fatto di continue accelerazioni : anche per lei molta concretezza, con poche ma efficaci conclusioni, su tutte la tripla nel concitato finale di partita.
Infine, per il capitolo “quello che le cifre non dicono”, una particolare menzione per Chiara Principi : nel suo score compaiono 3 palle recuperate ma a lei va attribuito il merito di non poche palle perse dalle avversarie a causa dei suoi scivolamenti (ed il termine non potrebbe essere più pertinente…) difensivi, che tanto piacciono a coach Vaccaro.

Il burbero coach chiavarese, dopo aver stemperato a fine partita la tensione in 6 consecutive sigarette, non nascondeva la sua soddisfazione per il carattere dimostrato dalla squadra, una componente che, per lui, va ben oltre le singole prestazioni delle giocatrici. D’altro canto, è il suo tradizionale “marchio di fabbrica”….

Per concludere, una significativa nota di cronaca : il gruppo minibasket del S.Salvatore Selargius ha realizzato ed esposto un cartellone con un abbraccio alla città di Genova, così duramente colpita in queste settimane.
Un gesto molto apprezzato dal presidente Besana : fino alla fine del campionato, il cartellone dei minicestisti di Selargius sarà esposto al Paladonbosco in occasione delle partite dell’aLmore Genova

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